![tn_afae31c824e91f5016b68ec06b5267be[1]](https://www.dietrolanotizia.eu/wp-content/uploads/2011/08/tn_afae31c824e91f5016b68ec06b5267be1.jpg)
Indianapolis (Stati Uniti), 28 agosto 2011 di Fiorenzo Di Costanzo. Ennesimo monologo di Casey Stoner, che dà una sonora lezione ai suoi diretti rivali, a partire da Lorenzo, dominando sia la sessione di prove ufficiali sia il GP. L’australiano parte dalla prima piazzola della griglia di partenza, precedendo le due Yamaha di Spies e Lorenzo e le altre due Honda, quella di Pedrosa e Dovizioso. Simoncelli parte settimo, mentre Rossi delude e parte dalla 14esima posizione.
Al via, Pedrosa brucia tutti e si porta al comando del gruppo, precedendo Lorenzo e Stoner. L’australiano dell’Honda impiega poco tempo per riprendersi la sua prima posizione e ad imporre il suo ritmo martellante alla gara, sfruttando anche l’usura esagerata delle gomme che svantaggia non poco i suoi avversari. Emblematico è l’andamento di Simoncelli, partito abbastanza bene e issatosi fino al terzo posto, ma che improvvisamente vede i suoi tempi sul giro aumentare notevolmente e perde posizioni su posizioni e ancora di più l’andamento delle Ducati, sia le ufficiali che le non: Abraham e Capirossi sono stati costretti al ritiro per l’usura dell’anteriore, così come Hayden e Rossi sono stati protagonisti di un decadimento delle rispettive prestazioni molto preoccupanti. Con le Honda di Stoner e Pedrosa inarrivabili si lotta solo per il terzo posto e nella battaglia per il gradino più basso del podio svetta Spies, autore di una ottima rimonta dopo aver perso molte posizioni alla partenza, quando è giunto a contatto con Dovizioso. Ottima la prova anche di Bautista, che gestisce bene le gomme e tiene a bada una Suzuki molto nervosa conducendola fino al sesto posto. Tra gli azzurri si salva il solo Dovizioso, che conclude al quinto posto, alle spalle di Lorenzo, mentre Rossi e Simoncelli chiudono con un deludente decimo e dodicesimo posto.
Classifica Mondiale: Stoner 243 punti, Lorenzo 199 punti, Dovizioso 174 punti, Pedrosa 130 punti, Spies 125 punti, Rossi 124 punti.
Moto2: ottima la partenza di Smith, Corsi e Marquez ed è proprio lo spagnolo ad imporre il ritmo alla gara cercando di allungare sul resto del gruppo. Alle sue spalle Iannone, Rabat e Corsi si danno battaglia, fino a quando Corsi commette un errore e sprofonda in settima posizione. A metà GP sale in cattedra Espargaro che pian piano risale in classifica fino a guadagnare la seconda posizione davanti al connazionale Rabat. Ottima la prestazione anche di Bradl che partito dall’ottava fila conclude la gara in sesta posizione.
Classifica Mondiale: Bradl 193 punti, Marquez 165 punti, Iannone e De Angelis 96 punti, Corsi 93 punti.
Classe 125: ennesima affermazione solitaria di Terol che conduce una gara perfetta precedendo Vinales e Cortese. Ottima la prestazione del tedesco Cortese che rimane sempre nelle prime posizioni, prima duellando con Vazquez, Faubel e Gadea, poi dando vita ad un acceso duello con Vinales per la conquista del secondo gradino del podio.
Classifica Mondiale: Terol 191 punti, Zarco 165 punti, Vinales 152 punti, Cortese 147 punti, Folger 117 punti.



