La Valtellina a misura di bambino

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La Valtellina è un’oasi verde dove la natura regala viste panoramiche mozzafiato e dove adulti e bambini possono riscoprire il piacere di una vacanza tra montagne, ampie vallate e corsi d’acqua: un luogo dove vivere emozioni uniche all’insegna del divertimento e del relax per tutta la famiglia.

Tra le attività a misura di bambino ci sono corsi di Mountain bike presso il Bike Skill Center di Livigno aperto dal 10 giugno al 10 settembre. Istruttori qualificati insegneranno ai più piccoli a prendere confidenza con le due ruote e a gestire la bicicletta in tutta sicurezza. Seguiranno lezioni sul pump-track e tante gite all’aria aperta per una bike-experience da piccoli campioni.

Le novità non finiscono qui! Per l’estate 2018 la Mello Kids Mountain School presenta il Campus Estivo aperto a tutti i visitatori dai 6 ai 17 anni. Dal 10 giugno al 14 luglio, infatti, bambini e ragazzi potranno vivere una settimana a diretto contatto con la natura della Val Masino e della Val Di Mello tra scalate, passeggiate e bagni nel fiume in compagnia di guide alpine professioniste.

Chi ama il brivido – ma in tutta sicurezza – e vuole mettere alla prova coordinamento ed equilibrio dovrà provare Aerobosco, il nuovissimo parco avventura di Bema, immerso nel verde del Parco delle Orobie, a 9 km da Morbegno. Aerobosco offre percorsi differenziati, per il divertimento di grandi e piccini. Tra ponti tibetani, passerelle in legno, tronchi sospesi e zip-line, Aerobosco è perfetto per vivere esperienze uniche.

Per divertirsi sfidando se stessi, i piccoli visitatori dovranno assolutamente fare un salto anche al Larix Park di Livigno, primo parco di divertimento arboreo della Valtellina. Qui potranno vivere esperienze “vertiginose” come camminare da un albero all’altro su travi basculanti, barili sospesi e passerelle: percorsi a mezz’aria per una vacanza alla ricerca dell’avventura.

IMPARARE DIVERTENDOSI CON LE ATTIVITÀ LUDICO- DIDATTICHE
A Morbegno, dal 2 luglio al 10 agosto, l’Ecomuseo di Valgerola organizza giornate didattiche per bimbi dai 6 ai 10 anni dove imparare, socializzare e divertirsi. I bambini avranno la possibilità di giocare, affrontare brevi escursioni, scoprire l’arte, conoscere i dinosauri, imparare a cucinare e tanto altro.
Destinazione irrinunciabile per le famiglie che visitano la Valtellina nel periodo estivo è anche la Fattoria Sempreverde di Morbegno. Qui si organizzano le “Agrisettimane”, in cui i bambini, accompagnati dalle educatrici, potranno immergersi nell’ambiente creativo della fattoria per crescere e sperimentare.

Le proposte della Valtellina per imparare divertendosi coinvolgono anche Bormio. Grazie alle numerose fattorie didattiche e laboratori, i bambini avranno l’occasione di vedere da vicino le attività legate alla natura e alla vita contadina, imparando il consumo consapevole.

Dal 2 luglio al 21 agosto è possibile effettuare una gita alle fattorie didattiche della Valdidentro per imparare i segreti dell’alpeggio e degustare i prodotti tipici. Dal 4 luglio al 29 agosto, sono disponibili le visite alla Malga dell’Alpe, presso S. Caterina Valfurva dove i piccoli ospiti avranno l’occasione di trasformare le materie prime in prodotti genuini!

Anche presso la riserva naturale “Il Paluaccio” di Oga, nei mesi di luglio e agosto, è possibile scoprire le particolarità del territorio grazie a laboratori tematici.

IMPARARE TUTTI INSIEME A VIVERE ALL’ARIA APERTA
Sempre nella splendida cornice della Valdidentro, dal 17 luglio al 21 agosto, sono disponibili sentieri ad hoc per il trekking con gli asinelli: un’attività divertente che permette di stare a contatto con questi simpatici animali in una passeggiata slow nella natura, adatta a tutta la famiglia.

A Madesimo, presso il Madesportcamp è possibile praticare attività sportiva strettamente correlata al territorio come equitazione, downhill, arrampicata e trekking. I più grandicelli potranno iscriversi al Madesport junior, con focus speciali sui singoli sport; i più piccini invece potranno iscriversi al Babyland, dove divertirsi grazie a corsi di cucina, di danza e giochi in piscina.

Tra le avventure da vivere all’aria aperta vi è senz’altro la Via dei Terrazzamenti. Un percorso tutto da scoprire, percorribile a piedi o in bici, lungo il quale ammirare i principali punti di interesse paesaggistico ed enogastronomico del territorio. I più esperti possono contare su 70 km di tracciato che si sviluppa nelle aree terrazzate tra le città di Tirano e Morbegno. I più piccini potranno avventurarsi lungo la Via dei Terrazzamenti, facendosi aiutare da due amici speciali: la guida Alex e il suo amico Terry. Sei itinerari per andare alla scoperta di paesaggi, castelli e oggetti nascosti da andare a scovare con tutta la famiglia.

IMPARARE A “TUFFARSI NELL’ESTATE”
Dopo tutte queste attività svolte all’aria aperta, Bormio Terme è l’ideale per rigenerare mente e corpo. Si tratta di un grande centro termale adatto a tutta la famiglia dove i bambini si godranno le vasche termali con giochi d’acqua e scivoli dedicati e gli adulti potranno sperimentare il massimo benessere. Una grande vasca termale, bagni turchi, percorso Kneipp, docce emozionali e la Loggia Termale, una vasca aperta sui lati con vista sulle montagne e pista Stelvio, per una vacanza indimenticabile.

Anche Livigno regalerà un tuffo nel divertimento con l’ Aquagranda Slide&Fun, il castello magico fatto di spruzzi d’acqua, giochi e tanti scivoli del parco acquatico Aquagranda. Qui i più piccoli potranno sbizzarrirsi e i genitori potranno rilassarsi nella vasca con vari getti d’acqua, idromassaggi, sauna 90°, bagno turco, zone relax e il Bar&Bistrot con il terrazzo solarium panoramico.

Grimaldi Lines e Bed&Care: Turismo accessibile

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Grimaldi Lines, leader dei collegamenti marittimi nel Mar Mediterraneo, è la prima compagnia di trasporto passeggeri che attiva il rivoluzionario servizio dedicato ai viaggiatori con difficoltà motoria, per rispondere ad una domanda di ospitalità che richiede qualità dell’accoglienza, dialogo e conoscenze tecniche.

Grazie alla nuova partnership con la società di servizi Bed&Care – che coordina un network di aziende e cooperative sociali che si occupano di assistenza alla persona – viaggiare a bordo delle navi Grimaldi Lines e proseguire la vacanza nel massimo comfort sarà accessibile a tutti.

I clienti con mobilità ridotta, gli anziani e tutti coloro che in maniera permanente o temporanea abbiano esigenze specifiche di assistenza, possono accedere al rivoluzionario servizio Virtual Disability Manager, che consentirà loro di partire in tutta tranquillità verso la meta desiderata.

Dalla home page del sito www.grimaldi-lines.com si accede alla pagina Grimaldi Turismo Accessibile, in cui sarà possibile trovare tutte le indicazioni per raggiungere il call center Virtual Disability Manager.

I clienti, in maniera autonoma ed estremamente semplice, potranno richiedere informazioni, e/o prenotare servizi dedicati, quali ausili per la mobilità (sedie a rotelle, scooter elettrici, sollevatori, ecc.), transfer personalizzati per/dal porto di imbarco, collaborazione di infermieri e OSS, che Bed&Care potrà fornire anche durante il soggiorno presso la struttura ricettiva selezionata.

Il servizio VDM, che potrà essere richiesto prima o dopo aver acquistato il biglietto Grimaldi Lines, è realizzato autonomamente da Village for All – V4A® e Bed&Care, le due aziende italiane leader nel settore del turismo accessibile, con il patrocinio di Anglat – Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti.

Già disponibile per le tratte servite dalle ammiraglie Cruise Roma e Cruise Barcelona – con l’obiettivo di estenderlo progressivamente a tutte – sarà presentato il prossimo ottobre a Destination for All 2018, Convention Mondiale degli Operatori del Turismo Accessibile, per ampliare la platea degli operatori che, come Grimaldi Lines, hanno a cuore i bisogni dei loro clienti con disabilità.

Turismo Outdoor: Oltrepò Pavese

oltrepò pavese il sentiero delle farfalle
oltrepò pavese il sentiero delle farfalle

Il turismo all’aria aperta è tra i trend più rilevanti del momento, passato da fenomeno di nicchia a mercato in costante crescita, come confermato dall’Osservatorio Italiano del Turismo Outdoor.

Dato che la Germania è il primo mercato incoming della penisola, per l’Oltrepò Pavese, dove la biodiversità il principale attrattore, il debutto non può che essere in terra tedesca. La città scelta per l’organizzazione di un momento di lancio dell’Oltrepò Pavese è la città di Hannover, che ospiterà in un doppio appuntamento, il convegno “Biodiversità: sfide e opportunità”.

Le sedi saranno quelle del L3S Research Center- il centro di ricerca dell’Università di Hannover – e del Consolato Italiano che, il 7 e 8 giugno prossimi, accoglieranno il ricco programma di interventi dedicati alla valorizzazione delle eccellenze del territorio montano.

La vetrina internazionale sarà anche l’occasione per presentare al pubblico francofono il Giardino delle Farfalle, che si trova all’interno del Parco del Castello di Valverde, un bosco di 330 ettari divenuto Riserva Naturale che richiama studiosi da tutta Europa per l’incredibile varietà di farfalle che custodisce, alcune rarissime, come la “maculina del timo”.

Nel Giardino delle Farfalle è possibile dedicarsi al butterfly watching, ovvero l’osservazione delle farfalle in natura, che in un’area eccezionalmente ricca di varietà – qui le specie di lepidotteri sono tra le più numerose d’Europa – diventa un’esperienza straordinaria di turismo all’aria aperta

L’Oltrepò Pavese è protagonista del progetto di rinascita Oltrepò(Bio)diverso, che punta sulla biodiversità per connotare in modo distintivo il territorio. Promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepò Pavese e cofinanziato da Fondazione Cariplo – nell’ambito del Programma intersettoriale AttivAree dedicato alla rinascita delle aree interne – il progetto, si propone tra vari obiettivi di rivitalizzazione del territorio, uno sviluppo turistico dell’area attraverso la valorizzazione e messa a sistema dell’unicità del patrimonio naturale.

E-state in Via Spluga

06-06-2018_apertura-via-spluga
06-06-2018_apertura-via-spluga

L’estate è arrivata in Via Spluga e il prossimo 9 giugno si vedrà l’inaugurazione del meraviglioso percorso escursionistico che ogni anno richiama visitatori da tutto il mondo, desiderosi di ammirare le bellezze naturali e culturali della storica via mercantile.

Tanto movimento e avventure all’aria aperta sono i capisaldi dell’estate 2018 in Via Spluga.

Ogni estate ha i suoi trend e nel 2018 il vero must saranno le vacanze dedicate allo sport e alla cura di corpo e mente: trekking, natura e benessere sono gli ingredienti perfetti per chi vuol stare al passo con le tendenze.

Infatti quest’estate, secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo, il 55% dei turisti sceglierà delle mete legate al detox, alla corsa e alla mindfulness… e la Via Spluga diventa allora la destinazione ideale per vivere un viaggio di puro movimentoe di rigenerazione in territori mozzafiato.

Possenti montagne, laghi cristallini e infinite distese di verde rappresentano la Via Spluga, un sentiero escursionistico-culturale nelle Alpi Centrali percorribile dal 9 giugno al 21 ottobre, che da secoli unisce le due località di Thusis (Svizzera) e Chiavenna (Italia), abitata da popoli grigionese, reto-romancio, walser e lombardo.

L’itinerario comprende circa 65 km e ripercorre più di 2.000 anni di storia a contatto con un suggestivo paesaggio montano di borghi storici, gole impressionanti e terme rigeneranti.

Il cammino inizia dalla cittadina di Thusis, nel Canton del Grigioni, in direzione dell’emozionante Gola della Viamala, scegliendo di percorrere la Via Traversina, un sentiero di pura adrenalina fatto di continui saliscendi fino a giungere all’omonimo ponte sospeso di 60 m da cui si può godere di una vista indimenticabile.

Le fatiche del trekking saranno ricompensate una volta giunti alle rigeneranti terme di Andeer, prima di proseguire il viaggio verso il punto più alto della Via Spluga, il famoso Passo dello Spluga a 2.115 m di quota.

Valicato il confine, l’Italia e la Valchiavenna danno il benvenuto: il bellissimo centro montano di Montespluga a “soli” 1.900 m e il borgo di Campodolcino fanno da cornice al magnifico scenario della frontiera.

Giungendo alla Gola del Cardinello, il percorso diventa una palestra a cielo aperto con salite, strapiombi, fessure e falesie naturali per mettersi in gioco e praticare sport in un contesto di pregio inimitabile.

Tappa finale del viaggio è la cittadina di Chiavenna, meta ideale per gustare le prelibatezze valchiavennasche nei tradizionali crotti oppure per scoprire le bellezze dei suoi edifici storici. Inoltre, Chiavenna costituisce il punto di partenza per avventure a tutto sport come running tra i sentieri di montagna oppure canyoning nelle limpidi acque dei torrenti limitrofi.

L’itinerario a tappe della Via Spluga è indicato a chi ama la montagna e il trekking, particolarità per cui bisogna avere una buona prestanza fisica e un equipaggiamento adeguato. Grazie alla pratica app disponibile per iOS e Android, il cammino è reso più interattivo e coinvolgente con immagini, mappe e informazioni utili per affrontare il viaggio.

Cicloturismo in Valtellina

cicloturismo
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“Un impegno concreto da parte di Regione Lombardia per valorizzare e potenziare ulteriormente il cicloturismo nella provincia di Sondrio e in tutta la Lombardia”. Questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, intervenuta alla conferenza stampa “Due ruote e la Valtellina: un legame da campioni”.

 “La Valtellina e’ scrigno di bellezze naturalistiche e paesaggistiche uniche, realta’ che puo’ vantare un rapporto perfetto tra turismo e il mondo delle due ruote – ha detto l’assessore regionale -. Sostenere il cicloturismo vuol dire esaltare le attrattivita’ dei territori, volano importante per l’economia locale e l’occupazione”.

La Lombardia e’ la regione ideale da percorrere in bicicletta, con i suoi 4 mila chilometri di percorsi ciclabili, dei quali oltre 240 in Valtellina. Un impegno concreto che si traduce in interventi massicci da un punto di vista economico: nell’ambito del Fondo di Sviluppo Regionale 2014-2020, Regione Lombardia sta finanziando interventi infrastrutturali sulle piste ciclopedonali per 19,2 milioni di euro.

E sempre con fondi propri attraverso un bando del 2017 per 9 milioni di euro e piu’ recentemente con il bando 2018 per il cicloturismo che ha visto lo stanziamento di ulteriori 2 milioni e 200 mila euro.

In particolare in Valtellina, con il bando del 2017, e’ stato finanziato il progetto “Tra acqua, terra, cielo.Il cicloturismo come leva di sviluppo locale della Valtellina”, con un contributo di 416 mila euro.

“Scoprire la Lombardia su due ruote e’ un’avventura entusiasmante – aggiunge l’assessore – e che puo’ avere risvolti economici importanti, un valore aggiunto per le strutture ricettive, la ristorazione, l’occupazione e in generale tutto il ‘Sistema Turismo’ lombardo”.

Regione Lombardia ha programmato anche investimenti per lo sviluppo di altri percorsi cicloturistici sondriesi, come il progetto della Comunita’ Montana Valtellina di Tirano (contributo di 50 mila euro); il progetto del Comune di Castione Andevenno (contributo di 40 mila euro), e a quello di Sondrio, finanziato con 40.500 euro.

Infine, con il bando del 2018, sono al vaglio i finanziamenti richiesti dalla Comunita’ Montana della Valtellina di Sondrio e della Comunita’ Valtellina di Tirano per la realizzazione di nuove ciclabili, per un investimento complessivo di 100 mila euro.