“Casalinghi disperati” al Teatro Martinitt

Casalinghi Disperati
Casalinghi Disperati

Convivenza e condivisione. Un gruppetto di ex mariti abita sotto lo stesso tetto, trovandosi a spartire le incombenze domestiche ma anche i fallimenti coniugali. Tra spazzoloni e sfoghi, un ritratto scanzonato di una realtà sociale sempre più diffusa, interpretato con brio da un cast brillante. In scena dal 7 al 24 novembre.

Il focolare regno esclusivo delle donne? Dimenticatevene. Quattro uomini, accomunati dal fatto di essere separati, rimescolano le carte in tavola. Sotto lo stesso tetto tutto sembra funzionare alla perfezione: equa divisione degli spazi, dei compiti e delle faccende domestiche.

Chi pulisce, chi fa la spesa al supermercato, chi cucina… Una macchina oliata a puntino, se non fosse per… lo spettro (nemmeno troppo etereo)delle rispettive ex mogli.

Si ride tanto grazie alle battute frizzanti e irriverenti, ma lo sguardo con cui si analizza una situazione comune a sempre più persone è attento e sensibile. Ancora una volta, al Martinitt si affronta con garbo e ironia un tema non solo delicato, ma che appartiene o potrebbe appartenere a tutti.

Al Martinitt un weekend a tutta danza inaugura l’edizione 2019 di Dance Explosion

Trip
Trip

Ci siamo: semaforo verde per la tradizionale rassegna di danza non tradizionale, giunta con successo alla quinta edizione. Si comincia con una tregiorni intensa –il 13, 14 e 15 settembre- all’insegna della dance illusion, del tip tap prestato ai ritmi latino-americani e del linguaggio schietto e disinibito del corpo. Il weekend successivo secondo round con altri tre spettacoli imperdibili. Mini-abbonamenti a 40 euro per 3 spettacoli.
Questo weekend, e poi ancora il successivo, torna la danza per tutti. Arrivata al suo primo lustro, Dance Explosion torna a inaugurare – con una locandina di ben 6 spettacoli- la stagione del Teatro Martinitt. Non occorre essere appassionati del genere, quello classico, per restare coinvolti e travolti dall’esplosione di emozioni scatenate dalla rassegna DANCE: sul palco irrompono letteralmente performance giovani, dirompenti e innovative, capaci di rivoluzionare il concetto di danza. Sotto i riflettori si fondono tecnica e passione, musica e acrobazie, ritmo e poesia, il linguaggio universale del corpo e quello incisivo di incredibili effetti speciali…
Ecco gli spettacoli del primo round di DANCE EXPLOSION:

13 settembre – ore 21
TRIP Compagnia Danza e Musica Movin’Beat
Coreografie di Antonella Perazzo, Musica Sound Design Gianluca e Mario Perazzo, Percussioni Francesco Fasanaro
Un viaggio coreografico e musicale che punta i riflettori su tre differenti periodi storici, artistici e culturali. Dalla ricerca del colore tenue e delle forme bizzarre di Fernando Botero alla passionalità e l’ardore di Frida Kahlo, fino al richiamo al grande genio Leonardo Da Vinci, in un’esplosione tridimensionale di giochi psichedelici e meccanismi rotanti e cangianti.

14 settembre – ore 21
ME GUSTA MUCHO Compagnia Jumpin’ Joe&Friends
Coreografie di Giovanni Lampugnani
Ad andare in scena è il ritmo latino poliedrico. Il tip-tap e lo stile Jazy dei Jumpin’ Joe&Friends si fondono con la salsa scatenata, la sensualità e i ritmi complessi del tango, la scanzonata bachata e le percussioni afrocaraibiche. Si passa dal paso doble alla cultura gipsy-flamenca, sfiorando grandi musical come Copacabana ed Evita. Non mancherà un riferimento all’ambiente e ai colori delle telenovela sudamericane. Ospiti di pregio della compagnia, l’attrice Claudia Lawrence e una coppia di tango d’eccellenza, composta dall’argentina Marina Fuhr e dal nostro Renato Innocenti.

15 settembre – ore 21
BODY THINGS Compagnia Collettivo Trasversale
Coreografie di Macia Del Prete, Produzione ArtGarage
Un inno al corpo e alle sue capacità espressive, spesso sottovalutate o addirittura sconosciute. Questo studio porta in scena un cortocircuito che disattiva il modo in cui siamo abituati a guardare le cose, attivando una percezione del corpo come luogo dell’animo umano più profondo ed essenziale. Un invito a spezzare le catene per essere liberi, a superare il pensiero per ascoltare il corpo.

Info e prenotazioni:
TEATRO MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10
www.teatromartinitt.it, info@teatromartinitt.it
Orario spettacoli: ore 21.
Biglietteria: lunedì-sabato 10-20, domenica 16 settembre 15-20.
Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro. Miniabbonamento a 40 euro per 3 spettacoli.

“Cognate” al Teatro Martinitt

Cognate Cena in famiglia_
Cognate Cena in famiglia_

Anna Valle con il suo cast affiatatissimo porta sul palco del Martinitt una famiglia come tante, che galleggia in una formale convivenza, maschera di intolleranze, dissapori e rancori che rischiano di esplodere. A innescare la miccia sarà ancora una volta una donna. La donna di chi? In scena dal 29 novembre al 16 dicembre.

Una bellissima commedia corale, dal sapore francese ma dal tema senza confini: la famiglia. Tra equilibri e squilibri, passione e indifferenza, sentimenti sacrificati in nome della stabilità e dell’apparenza e affetti sinceri, il clan è forse sopravvalutato? Quel che è certo è che non va sottovalutato il pericoloso potenziale delle donne…

Tre cognate non proprio affiatate e “l’altra” muovono i fili di un copione avvincente, all’insegna della tensione che sale piano piano, in un climax che non sfocia volutamente mai in tragedia e, pur con colpi ben assestati, mantiene toni delicati. Personalità diversissime e in contrasto, che si coalizzano davanti al sospetto, regalando risate e colpi di scena.

Una cena: tre fratelli, le rispettive mogli e un ospite non previsto. L’atmosfera è scossa dall’arrivo della segretaria di uno dei fratelli, invitata a sorpresa dalla moglie. La comparsa della debordante e seducente creatura, che tutti e tre i fratelli hanno già avuto occasione di conoscere, scatena un turbine di meschinerie e cattiverie.

Risultato? Diffidenza nelle mogli e terrore nei mariti, che dopo un primo, malcelato imbarazzo, cadranno nel panico. La famiglia si sgretola tra ripicche e rancori, per poi ricomporsi in alleanze non prevedibili, fino all’insospettabile finale…

Visioni Concentriche del Martinitt.

visioni concentriche
visioni concentriche 

Domenica 4 febbraio il primo di tre appuntamenti, pensati per riflettere -grazie a importanti tavole rotonde- sulla quotidianità e sulle nuove dinamiche comunicative.

In prima assoluta milanese il film indipendente MADELEINE, di AINOM Films in collaborazione con AmegO Film. Una fiaba moderna con tanto di orco. Uno specchio dei nostri tempi, che lasciando delicatamente la violenza fuori campo, punta la cinepresa su diversi temi delicati: l’innocenza (non solo fisica) rubata, l’omertà che ne consegue, il pericolo dove non te l’aspetti, ma anche la genitorialità assente di oggi e l’incredulità di un padre che se ne fa scudo.
Dei silenzi da rompere, ma anche da ascoltare, si parlerà subito dopo il film nella tavola rotonda.

4 Febbraio 2018 – ore 21 visione del film “Madeleine” e a seguire
Tavola rotonda
Parliamone
Come trattare argomenti spinosi con diversi linguaggi.
Interverranno: Mario Garofalo e Lorenzo Ceva Valla – autori e registi del film “Madeleine”;
Claudia Di Palma – Onlus SVS DAD; Ussi Alzati – Direttrice del Teatro Martinitt e interprete dello
spettacolo “Non dirlo a nessuno”.

Teatro Martinitt : “Ho adottato mio fratello”

HO ADOTTATO MIO FRATELLO
HO ADOTTATO MIO FRATELLO

Questa volta la domanda –essere o non essere?- ha del provocatorio… Essere quello bravo, affidabile, serio o quello strafottente, indifferente, inconcludente? Chi vive davvero? Chi sta meglio? Quello che fa sempre la cosa giusta o quello che se la gode? Il dubbio, non c’è dubbio, si insinuerà nel pubblico di fronte a due fratelli diversissimi, rimasti orfani e con una visione opposta della vita.

Nessunn dubbio invece sulla bravura del giovanissimo, promettente cast di autori-attori. In scena dall’1 al 18 febbraio.

HO ADOTTATO MIO FRATELLO è una commedia di Mirko Cannella, Nicolò Innocenzi, Michele Iovane, Jey Libertino e Nazzareno Mattei, diretta da Fabrizio Nardi, con Mirko Cannella (Francesco), Nicolò Innocenzi (Bruno), Michele Iovane (Rosario), Jey Libertino (Nicola). Produzione Agricantus Produzioni. Luci e fonica Mimmo De Mattia, Scenografia Nazzareno Mattei, Materiale scenografico Art Store Agostinelli, Voce fuori campo Giancarlo Ratti.

Dopo la morte dei genitori, due fratelli si trovano a condividere la loro unica eredità: un appartamento. Bruno è strafottente e scansafatiche, l’opposto del fratello Francesco che è intraprendente e crede negli antichi valori. Neanche a dirlo, sarà quest’ultimo a occuparsi di tutto: delle spese di casa e di mantenere il fratello maggiore, pur redarguendolo perché trovi un lavoro e “righi dritto”.

Ma Bruno ha un concetto tutto suo di cavarsela da soli e, alla continua ricerca di denaro a causa del vizio del gioco, affitta la vecchia stanza dei genitori a due ragazzi appena trasferitisi dal lontano Sud. Senza ovviamente dirlo a Francesco! Inizia così una rocambolesca convivenza a quattro…