“l’Attimo fuggente” con Ettore Bassi al Teatro Giuditta Pasta

L'Attimo Fuggente
L’Attimo Fuggente

Su il sipario anche per la Prosa con L’attimo fuggente, la trasposizione teatrale del celebre film con Robin Williams. Lo spettacolo, interpretato da Ettore Bassi, inaugura il primo weekend della Stagione 2019/2020 all’insegna del “Carpe Diem”.
Trent’anni dopo il debutto cinematografico, approda per la prima volta a teatro in Italia il film cult con Robin Williams nel ruolo del professor John Keating che ha segnato intere generazioni al grido di «O capitano, mio capitano». L’adattamento è stato scritto dallo stesso Tom Schulman, Premio Oscar per la sceneggiatura originale del film. La pièce è diretta da Marco Iacomelli, già regista dei premiati Next to Normal e Green Day’s American Idiot, il ruolo del professor Keating è ricoperto da Ettore Bassi e la produzione è firmata STM – Scuola del Teatro Musicale di Novara.
Spiega il regista Marco Iacomelli: “L’attimo fuggente è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita. Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawp che spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza”.
Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”.
Alle ore 20.15 nel Foyer del Teatro: OLTRE IL SIPARIO con la Professoressa Paola Colombo. Una sorta di scuola dello spettatore che guiderà il pubblico alla scoperta dello spettacolo che andrà in scena fornendo importanti chiavi di lettura prima della visione.

LO SPETTACOLO
Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Sabato 26 ottobre 2019 – ore 21.00
Domenica 27 ottobre 2019 – ore 15.30

ETTORE BASSI in L’ATTIMO FUGGENTE
regia di Marco Iacomelli
scene e costumi di Maria Carla Ricotti
disegno luci di Valerio Tiberi
disegno fonico di Donato Pepe
una produzione Scuola Del Teatro Musicale

Biglietti: intero: 28 euro; ridotto: 26 euro; gruppi organizzati: 23 euro; ridotto under 26: 20 euro

Fondazione Culturale Giuditta Pasta
via I maggio snc – 21047 Saronno VA
Tel: +39 02.96.70.19.90 (int. 6)
Fax: +39 02.96.70.20.09
www.teatrogiudittapasta.it
www.facebook.com/TeatroGiudittaPasta

Teatro Giuditta Pasta: Gift Card

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L’Agenzia Generali Saronno San Giuseppe, realtà leader nel settore assicurativo, ha scelto di supportare le attività del Teatro Giuditta Pasta di Saronno in qualità di Principal Partner, sostenendone lo sviluppo e la crescita come polo culturale attrattivo del territorio.

Enrico Cantù Assicurazioni ha altresì deciso di condividere la sua passione per il Teatro con gli spettatori della Sala saronnese regalando ad ogni alzata di sipario 3 Gift Card.

A partire dal 18 ottobre prima dell’inizio di ciascun spettacolo verranno estratti a sorte 3 fortunati spettatori a cui verrà omaggiata una Card a 2 ingressi da utilizzare senza limiti per la Stagione Teatrale in corso.

Il Teatro Giuditta Pasta vuole ringraziare il proprio partner Enrico Cantù Assicurazioni per il suo sostegno e per la sua volontà a partecipare attivamente alla diffusione della cultura come valore irrinunciabile per la crescita della propria comunità.

Teatro Giuditta Pasta: musica e mimosa

Le Scemette - scala - foto di Paola Malfatto
Le Scemette – scala – foto di Paola Malfatto

Venerdì 8 marzo, il palco del Giuditta Pasta si tinge di rosa con il nuovo spettacolo del gruppo “Le Scemette”.
In “Sketch in the city” le Scemette (Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro, Nadia Puma, Alessandra Sarno) propongono sketch, autoconclusivi, della migliore tradizione teatrale che rappresentano in modo satirico e irriverente la vita quotidiana delle donne, facendo leva su stereotitpi e clichè sempre attuali. Ritmo, battute, gag, colpi di scena caratterizzano le mini storie che queste versatili comiche portano in scena per parlare, in modo satirico, irriverente e, a volte, politicamente scorretto, dei vizi e difetti delle donne della società contemporanea. Donne che, forse, ci assomigliano, donne che sembrano di famiglia, donne che ognuno di noi può incontrare tutti i giorni per strada, in metropolitana o in fila alle poste. Amiche, nemiche, complici, a volte perfino amanti. Le Scemette non mancheranno di sorprendere affrontando anche temi delicati ed importanti, perchè sann fare ridere, certo, ma è vero anche che, in realtà, Le Scemette sono comiche serissime!

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI: INTERO € 27; RIDOTTO € 25; GRUPPI ORGANIZZATI € 21; RIDOTTO UNDER26 € 16

Sabato 9 marzo, I BIG ONE riportano in scena, quarant’anni dopo, nella prima parte del loro spettacolo, il concerto realizzato dai Pink Floyd nel 1977 e denominato “In The Flesh Tour” (il cosiddetto “Animals Tour” ).
Nella seconda parte del concerto i BIG ONE proporranno altre hits della mitica rock band inglese. Oltre due ore e mezzo di musica, con luci ed effetti speciali, per uno spettacolo unico ed irripetibile nel suo genere, che vi farà rivivere l’emozione di un vero ed autentico concerto dei Pink Floyd, come solo la più famosa e rappresentativa Tribute band per la musica floydiana in Italia ed in Europa, poteva fare… I Big One!
Lo spettacolo dei BIG ONE è frutto di una ricerca maniacale di strumenti originali, partiture e soprattutto dello studio fatto sui concerti live della band negli anni.
La produzione della Band ha come obiettivo la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, utilizzando una strumentazione vintage e, come nei veri concerti dei Pink Floyd, i video dell’epoca proiettati su schermo circolare.
Nei loro concerti la perizia nell’esecuzione dei brani, la fedeltà degli arrangiamenti e la cura per l’aspetto visivo e spettacolare permettono al pubblico di vivere una indimenticabile “Pink Floyd experience”.
I Big One sono stati definiti dalla stampa italiana e dalla critica musicale internazionale più autorevole, “la migliore Tribute Band Europea “. Il repertorio dei loro concerti attinge alle più famose produzioni del gruppo inglese quali The Dark Side of the Moon , Animals , Wish You Were Here , ecc., fino alle produzioni più recenti come The Endless River . I Big One possono vantare al loro attivo esibizioni nei più prestigiosi teatri italiani ed europei.

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI: INTERO € 31; RIDOTTO € 25; GRUPPI ORGANIZZATI € 23; RIDOTTO UNDER26 € 18

Domenica 10 marzo, si conclude la rassegna “Operetta” con la grande Elena d’Angelo sul palco saronnese, con “Al Cavallino Bianco” Nel Paese di San Wolfango, nel Salzkammergut, la bella ostessa Gioseffa, proprietaria dell’hotel “Al Cavallino bianco”accoglie come tutte le estati i suoi ospiti. Equivoci, scompigli lavorativi e amorosi caratterizzeranno la stagione estiva del Cavallino Bianco finchè l’arrivo dell’arciduca, durante la stagione della caccia, farà tornare la calma e la serenità.
Una curiosità: la sua musica, pur firmata generalmente da Ralph Benatzky, in realtà è dovuta a ben cinque compositori. Ed è questa particolarità che la rende così fresca, varia e gioiosa. Uno spettacolo che sembra un fuoco d’artificio, quadri di elegante spettacolarità e colpi di scena che portano all’immancabile “happy end” che vede coinvolti tutti: i simpatici personaggi del palcoscenico ed i felici spettatori in platea.

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI: INTERO € 28; RIDOTTO € 25; GRUPPI ORGANIZZATI € 22; RIDOTTO UNDER26 € 15

“La Conta di Natale”

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Domenica 9 dicembre alle ore 16, il Teatro Giuditta Pasta alza il sipario sullo spettacolo per bambini “La Conta di Natale”, teatro d’attore, burattini e pupazzi, con Claudio Milani ed Elisabetta Viganò.

“La Conta di Natale” porta in scena un grande Calendario dell’Avvento. Dietro le sue porticine colorate, grande e piccole, si nascondono storie da raccontare, filastrocche, pupazzi, giochi, cioccolatini!

I numeri dall’uno al ventiquattro si apriranno, uno dopo l’altro, con una filastrocca recitata tutti insieme, a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce.

Dietro le porticine colorate si potrà̀ trovare la storia del Fiocco di Neve che non vuole cadere per terra, quella del Colore di Babbo Natale, quella delle Carte da Regalo che sono tutte stropicciate, ma anche quella del Manto di Neve che entrerà̀ in teatro e passerà sopra ai bambini, e molte altre ancora per arrivare all’ultima, piccola e luminosa storia della vigilia di Natale.

Claudio Milani è un giovane narratore che associa ad un talento narrativo una passione sincera verso il pubblico dei giovanissimi con cui intesse durante gli spettacoli una complicità divertita. Il suo è un teatro per tutti. Da vedere.

Al termine dello spettacolo merenda tutti insieme nel Foyer del Teatro.

Teatro Giuditta Pasta: “Ho perso il filo”

Angela Finocchiaro
Angela Finocchiaro

“I miei figli mi sgridavano: Mamma sei sempre uguale! Perciò in questo spettacolo faccio un maschio: l’eroe Teseo. E mi esibisco con sei atletici danzatori”
Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è HO PERSO IL FILO.

 In scena Angela Finocchiaro si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli: oggi sarà Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte.

Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto. Viene assalita da strane Creature, un misto tra acrobati, danzatori e spiriti dispettosi, che la circondano, la disarmano, la frullano come fosse un frappè, e soprattutto tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno.

Si ride, ci si emoziona, si gode uno spettacolo che si avvale di più linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervé Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi sulla scena internazionale e naturalmente alla capacità comica di Angela Finocchiaro di raccontare un personaggio che è molto personale e allo stesso tempo vicino al cuore di molti.

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Sabato 24 novembre 2018 | ore 21.00
Domenica 25 novembre 2018 | ore 15.30