Camminando Camminando – Angelo Branduardi

Branduardi
Branduardi

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 9 marzo 2018 | ore 21.00
Angelo Branduardi in
CAMMINANDO CAMMINANDO
con Fabio Valdemarin

“Con l’arrivo del nuovo anno, camminando, camminando, riprendo il mio viaggio in musica: un viaggio che ormai non si ferma più, ma prosegue tappa dopo tappa.
Nel 2018 scende dal mio palco il mio amico e collaboratore di lunga data Maurizio Fabrizio, anche lui proiettato verso suoi nuovi, personali progetti e al suo posto sale accanto a me Fabio Valdemarin.

Fabio è un “musicista in fuga” pendolare tra l’Italia e l’America, pianista di formazione classica con tendenza alle divagazioni pop e jazz, vanta collaborazioni con artisti pop del calibro di Vanoni, Mannoia, Lavezzi e Neffa ed è autore di musiche da film e musiche di scena per personaggi dello spettacolo di particolare talento e fama, quali sono il trasformista Arturo Brachetti e il mentalista Vanni De Luca.

La presenza di Fabio, che è un polistrumentista, compositore e arrangiatore, è per me molto stimolante e la collaborazione con lui mi incuriosisce molto.
La mia intenzione è quella di reinventare i brani che eseguiremo in concerto, smontandoli alla ricerca del nucleo essenziale e rimontandoli con nuove soluzioni.

Il concerto con Maurizio era essenzialmente basato sul duo chitarristico, questo nuovo concerto 2018 sarà sicuramente più complesso potendo contare sul pianoforte, organo, tastiere e tromba di Fabio oltre che, naturalmente, sulle mie chitarre e sul mio violino.
Resterò però fedele alla mia idea del “meno c’è, più c’è” presentando un concerto acustico, alla ricerca delle emozioni più profonde e della immediata comunicazione tra musicista e pubblico.

Eseguiremo brani famosi e brani meno conosciuti, ma non mancheranno i miei “classici” e sono sicuro che chi abbia già goduto del duo con Maurizio, ritroverà lo stesso spirito con nuove soluzioni e spero che chi affronterà per la prima volta questa esperienza, ne possa uscire arricchito, portando con sé qualcosa di me e della mia musica.”

Si stava meglio quando si stava… peggio

provasio_media
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Teatro Giuditta Pasta (Saronno), Lunedì 5 marzo 2018 | ore 21.00

Antonio Provasio, volto e voce della mitica Teresa dei Legnanesi, si mette alla prova con uno spettacolo che lo vede unico protagonista.
Il capocomico si cimenta in un racconto di come si è trasformata la sua e la nostra vita nel corso degli anni, a partire dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

Provasio racconterà questi cambiamenti attraverso la storia della televisione. I personaggi che l’hanno animata e che rimangono ancora indelebili nella mente e nel cuore. La cucina prima saporita e rustica ora essenziale e ormai “griffata”.

Anche le nostre abitudini di vita sono radicalmente cambiate. Il concetto di famiglia, prima così importante ed ora quasi effimero, fino ad arrivare all’avvento della tecnologia, dei telefonini, che hanno distrutto la comunicazione giovanile e la voglia di stare insieme.

In veste insolita, col suo modo brillante ed ironico Provasio riuscirà a coinvolgere il pubblico raccontando aneddoti del “tempo che fu”. Il risultato è uno spettacolo unico ed esilarante.

Una volta a casa, ognuno di noi riflettendo su quanto visto e vissuto si domanderà: “ma non è che si stava meglio quando si stava peggio?!?” A voi l’ardua sentenza!
Antonio Provasio, volto e voce della mitica Teresa dei Legnanesi, si mette alla prova con uno spettacolo che lo vede unico protagonista.

Il capocomico si cimenta in un racconto di come si è trasformata la sua e la nostra vita nel corso degli anni, a partire dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

Provasio racconterà questi cambiamenti attraverso la storia della televisione. I personaggi che l’hanno animata e che rimangono ancora indelebili nella mente e nel cuore. La cucina prima saporita e rustica ora essenziale e ormai “griffata”.

Anche le nostre abitudini di vita sono radicalmente cambiate. Il concetto di famiglia, prima così importante ed ora quasi effimero, fino ad arrivare all’avvento della tecnologia, dei telefonini, che hanno distrutto la comunicazione giovanile e la voglia di stare insieme.

In veste insolita, col suo modo brillante ed ironico Provasio riuscirà a coinvolgere il pubblico raccontando aneddoti del “tempo che fu”. Il risultato è uno spettacolo unico ed esilarante.

Una volta a casa, ognuno di noi riflettendo su quanto visto e vissuto si domanderà: “ma non è che si stava meglio quando si stava peggio?!?” A voi l’ardua sentenza!

Eva, Diario di una costola

Eva
Eva

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA) Sabato 3 marzo 2018 –  ore 21.00
Rita Pelusio dà vita a una figura curiosa e ribelle che si affaccia al mondo con uno sguardo ancora puro.

Ispirata al Diario di Eva (1906) di Mark Twain, Eva è un clown, una figura molto lontana dall’immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l’iconografia classica della donna ci ha abituati. Un fou irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell’umanità: accettare le regole o disubbidire.

Una trasgressione all’insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla? In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi.

Dalla suora in crisi mistica alla madre di figlio maschio, dalla manager multitasking all’anziana innamorata: umane nella loro imperfezione queste donne raccontano il coraggio di chi ogni giorno combatte per la propria felicità.

Perché la diversità manda avanti il mondo.
Perché il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un’altra cosa.

Il malato immaginario

Il malato immaginario
Il malato immaginario

Torna la grande prosa sul palco saronnese con “Il malato immaginario” di Molière nella rilettura contemporanea di Ugo Chiti.
In scena sabato 24 e domenica 25 febbraio.

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Sabato 24 febbraio 2018 | ore 21.00
Domenica 25 febbraio 2018 | ore 15.30
Arca Azzurra Teatro presenta
IL MALATO IMMAGINARIO
di Molière
adattamento, ideazione spazio, regia Ugo Chiti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti
Prosegue il nostro percorso di riscoperta dei capolavori molièrani. Sulla scena ritroviamo gli attori della Compagnia di Arca Azzurra Teatro che da oltre trent’anni macinano successi con il sodalizio artistico di Ugo Chiti.
L’adattamento e la regia sono firmati dal maestro Ugo Chiti che ci aiuta a rileggere la grande commedia molièriana rendendola più contemporanea e vicina alle nostre corde. Il risultato è un intreccio ricchissimo e di un’attualità quasi disarmante.
Protagonista della commedia è l’ipocondriaco Argante che, credendosi segnato nel fisico ed esposto a ogni malattia, vive perennemente tra medici e medicine.
Per assicurarsi cure più assidue, vorrebbe costringere la figlia Angelica a sposare lo sciocco e pedante Tommaso Diarroicus, figlio del suo dottore.
Vivacizzato da una violenta satira nei confronti della classe medica, nasce così in famiglia un intreccio drammatico, inevitabilmente votato al lieto fine. Il motore dell’azione è rappresentato dalla serva Tonina, la quale riuscirà con l’astuzia e non solo, a spingere Angelica nelle braccia dell’amato Cleante, ma anche a svelare l’amore interessato che la seconda moglie Becchina ostenta per Argante.
Dire che Il malato immaginario, come tutti i classici, parla apertamente all’oggi è quasi una banalità, ma certo l’ossessione ipocondriaca di Argante, la sua bulimia medicinale ci sembrano paradigmatiche di atteggiamenti apertamente contemporanei, come del resto la sua vulnerabilità ai raggiri degli esperti e dei dottori, che sono senza dubbio caratteristica della nostra società dove abbondano millantatori e maghi, ma dove i rimedi sono spesso peggiori dei mali.
Biglietti: intero € 25 – ridotto over70 € 23 – gruppi organizzati € 20 – ridotto under26 € 15

Eventi al Teatro Giuditta Pasta

la luna triste - luisa reina
la luna triste – luisa reina

Saronno in love: febbraio, il mese dell’amore.

Al Teatro Giuditta Pasta c’è fermento.

Il Foyer del teatro sarà il centro di una serie di attività dedicate a varie forme d’arte per rendere omaggio all’amore: per tutti i romantici lo staff del teatro ha pensato a diverse iniziative che rappresentino l’amore in modo semplice e sorprendente.

Contest fotografico.
All’ingresso del teatro una panchina e un grande cuore di muschio illuminato: un vero e proprio set fotografico per un selfie. Infatti è aperto il contest che permetterà di vincere un cofanetto Boscolo “Fuga d’amore” del valore di € 150 (offerto da Legnone Tours).

Partecipare è semplice: basta scattare un selfie o farsi scattare una foto davanti al cuore e alla panchina, l’importante è che il protagonista sia presente nella foto. Si può essere da soli, in coppia, con amici, con il cane, con un libro, con un panino…

La foto deve raccontarci la passione e quello che fa battere il cuore del protagonista. Poi bisogna postarla su Instagram, taggando @teatrogiudittapasta e utilizzando l’hashtag #saronnoinlove.
Vincerà la foto che otterrà più like entro le ore 12.00 del 14 febbraio.

Mostra di quadri.
Fino a fine mese il Foyer ospiterà una mostra di quadri di varie pittrici saronnesi che hanno declinato in maniera differente il concetto di amore rendendolo unico e originale. Sono storie di abbracci, passione, separazioni e nuove unioni, favole con il lieto fine e parole di seta, incontri di corpi e fusioni di anime. La mostra rimarrà aperta negli orari di apertura del teatro al pubblico.

San Valentino: cena e spettacolo.
Ma soprattutto febbraio è la cena di San Valentino. Lo chef del Bistrò Galli al Teatro ha preparato un menù gourmet “amore e coccole” per la sera del 14 febbraio nella fantastica cornice del Foyer del teatro.
Le sorprese non finiscono qui! Durante la cena andrà in scena “Romeo e Giulietta” in un allestimento curato dalla compagnia Tournée da Bar. “Un vero divertentissimo delirio pirotecnico sempre abilmente guidato e orchestrato dai due narra-attori”, come ci ricorda Michele Sciancalepore dalle pagine di Avvenire, e da un musicista polistrumentista che con brani originali accompagnerà il pubblico durante la serata.
I posti per la cena+spettacolo erano solo 50, sono già esauriti.