Torna in Italia per il 31° Festival Milano Musica il Quatuor Diotima già protagonista nel 2020 nell’esecuzione di Flowers#3 (dripping) della compositrice italiana Francesca Verunelli, brano recentemente riconosciuto dal Premio Abbiati 2022.
Il quartetto francese ricorda sin dal nome la sua duplice natura, che coniuga il repertorio di Otto e Novecento a un assiduo lavoro sulla musica contemporanea: Diotima, con riferimento alle liriche di Friedrich Hölderlin, scelte poi da Luigi Nono per il titolo del quartetto che è tra i più significativi capolavori del repertorio di musica d’oggi per questo organico. Nel concerto di lunedì 30 maggio alle ore 20 al Teatro alla Scala è in programma la prima esecuzione italiana di Unbreathed per quartetto d’archi di Rebecca Saunders, lavoro pensato come un discorso musicale al negativo, “interiore, trattenuto, non respirato (unbreathed), occulto, segreto”, come suggeriscono le citazioni in epigrafe.
A preludio dell’allestimento scaligero dell’opera The Tempest, il Quatuor Diotima e il clarinettista Mark Simpson presentano in prima italiana Alchymia per clarinetto e archi di Thomas Adès (co-commissione di Kings Place, Quatuor Diotima, Bozar, Festival d’Aix-en-Provence, Milano Musica, NDR das neue werk, Muziekgebouw aan’t IJ). Alchymia trae ispirazione dal mondo alchemico dell’Inghilterra a cavallo tra XVI e XVII secolo e si articola in quattro movimenti presentati con precisi riferimenti letterari e musicali e descritti dal compositore come “quattro fili che si dipartono dal mondo alchemico della Londra elisabettiana”.
A conclusione del concerto la radicalità dell’ultimo quartetto di Ludwig van Beethoven, il Quartetto per archi n. 16 in fa maggiore op. 135.
Il concerto è preceduto alle ore 19 da una conversazione con Gianluigi Mattietti al Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”
Milano Musica e il Teatro alla Scala, insieme agli artisti ospiti del festival, dedicano i concerti alla pace e ai valori democratici di umanità, fratellanza e solidarietà tra i popoli. Il 10% degli incassi di tutto il Festival sarà destinato al Fondo #MilanoAiutaUcraina promosso da Fondazione di Comunità Milano onlus.
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