“È tempo di vita” – informazione sul tumore al seno avanzato

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Il team multidisciplinare dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova protagonista dell’iniziativa a supporto di pazienti e caregivers. Dar loro strumenti per gestire l’impatto fisico e psicologico della patologia sulle loro vite è l’obiettivo di “È tempo di vita”, la campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sul tumore al seno avanzato, promossa da Novartis in collaborazione con Salute Donna Onlus e la Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO), con il patrocinio di Fondazione AIOM.

Quella degli incontri sul territorio è una delle attività più importanti previste dalla campagna, un appuntamento di supporto concreto per dare informazioni utili su come affrontare la vita con il tumore al seno metastatico.

L’appuntamento all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova è stato preceduto dall’installazione di un totem multimediale presso il quale i pazienti e famigliari hanno potuto rispondere a poche semplici domande sul loro vissuto, esigenze e paure.

Rabbia (21%) e paura (18%) sono le principali emozioni che emergono dai loro contributi diretti, insieme alla determinazione (16%): sentimenti contrastanti che evidenziano come la cosa più pesante per le pazienti sia da un lato svolgere le visite di controllo e gli esami (29%), ma anche attività che fanno parte della routine quotidiana come mantenere una normale vita sociale (24%) o seguire le faccende di casa (21%).

Dai contributi diretti delle pazienti emerge inoltre in maniera chiara un desiderio di dialogo e il bisogno di raccontare i propri bisogni e le proprie preoccupazioni (22%).

La sfera emotiva e la condizione psicologica (32%) sono gli aspetti più rilevanti emersi anche dalle risposte dei caregiver, per i quali la determinazione (37%) risulta essere l’emozione più diffusa insieme però al senso di solitudine (21%).

Il 50% dei caregiver inoltre esprime la necessità di avere più tempo con i medici per porre quelle domande che non sempre è possibile fare nella quotidianità, mentre per le pazienti risulta importante poter ricevere informazioni sui diversi aspetti della malattia (22%), dall’alimentazione agli effetti indesiderati, dai propri diritti alla gestione degli aspetti psicologici.

I dati relativi al nostro paese indicano che 1 donna su 8 in Italia si ammala di tumore al seno nel corso della sua vita. Tra le patologie oncologiche è la più diffusa tra il genere femminile, con circa 50.000 nuovi casi ogni anno in Italia , e con un trend di incidenza in leggera ascesa (+0,9%) .

Di questi casi il 30% è destinato a progredire e a evolversi in tumore avanzato . Il tumore al seno si definisce avanzato quando cellule provenienti dal tumore primitivo, inizialmente localizzato alla mammella, si sono diffuse in altre parti rispetto al punto d’origine.

Complessivamente, si stima che siano circa 30.000 le pazienti malate di tumore al seno avanzato in Italia.

Il tempo delle pazienti aumenta sia come quantità sia come qualità. Sebbene, infatti, non si possa parlare di guarigione, grazie ai progressi della ricerca scientifica oggi è sempre più possibile avvicinarsi alla cronicizzazione del tumore al seno avanzato.

Negli ultimi dieci anni i miglioramenti sono stati rilevanti grazie all’introduzione di nuove molecole efficaci, che stanno portando a un controllo sempre maggiore della fase definita ‘sopravvivenza libera da progressione’, che va via via prolungandosi. Non solo, grazie alla possibilità di prevedere fasi di trattamento “più soft”, a bassa tossicità, le pazienti oggi possono condurre una vita attiva e vicina il più possibile alla normalità.

Si sono aperte anche nuove prospettive di cura: grazie ad esempio a una nuova classe di farmaci, gli inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti (CDK) 4/6 anche per le pazienti con patologia mammaria HR+/HER2- .

Questi farmaci, impiegati in aggiunta alla terapia ormonale nelle donne con tumore al seno avanzato HR+/HER2-, hanno dimostrato di migliorare i risultati ottenuti con la sola terapia ormonale e di prolungare la sopravvivenza libera da progressione.

Ecco perché diventa sempre più importante dar loro tutti gli strumenti possibili perché il tempo della malattia sia davvero tempo di vita.

 

Italo e Susan Komen 2018

susan komen 2018
susan komen 2018

Italo anche in questo 2018 punta sulla diffusione della cultura alla prevenzione per i propri dipendenti e lo fa insieme alla Susan G. Komen Italia, un’organizzazione basata sul volontariato, in prima linea nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione, migliorare le cure e raccogliere fondi.

Il welfare di Italo è ricco di soluzioni “su misura” volte a soddisfare le esigenze di tutti i suoi dipendenti. Dall’abbonamento per il trasporto pubblico, ai bonus per l’acquisto dei libri scolastici per chi ha figli, dalle convenzioni con le agenzie di viaggio per organizzare le vacanze ai corsi di lingua presso istituti specializzati.

Dallo scorso anno per arricchire la sua “offerta” Italo ha deciso di puntare anche sulla prevenzione e la tutela della salute in azienda, organizzando con il supporto di Susan G. Komen Italia delle giornate ad hoc, dedicate a tutto il suo personale.

I collaboratori Italo potranno usufruire di visite senologiche , controlli dermatologici e check tiroideo. Le visite saranno effettuate da un’equipe medica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli; un’ottima occasione per chi lavora in Italo di effettuare un controllo gratuito e di essere informato da una squadra di specialisti sulle corrette abitudini di vita da seguire.

Rispetto al 2017 gli esami di prevenzione saranno 600, triplicati dato il successo dell’anno passato, difatti il 100% dei feedback del personale Italo è stato più che positivo. In questo 2018 si inizierà a con la giornata di Roma, il 9 maggio, si ripeterà poi a Napoli, a Bologna e a Milano.

Inoltre Italo parteciperà anche quest’anno con una sua squadra aziendale alla Race for the Cure di Roma, manifestazione benefica che si terrà dal 17 al 20 di maggio, una quattro giorni all’insegna della prevenzione e della salute dove poter incontrare numerosi esperti e ricevere consulti medici gratuiti.

Il tutto culminerà domenica 20 maggio con la Race for the Cure di 5 km di corsa competitiva e amatoriale, oltre alla 2 km di passeggiata per uomini, donne e bambini. Ogni iscritto effettuerà una donazione che contribuirà a sostenere il lavoro della Susan G. Komen Italia, che quotidianamente si impegna nella lotta ai tumori al seno.

Già lo scorso anno Italo è salito sul podio, premiato come azienda neo partecipante più numerosa.
La Race for the Cure si svolge a Roma, Bari, Bologna e Brescia con il coinvolgimento di oltre 115.000 partecipanti.

Italo e la Polfer viaggiano insieme

firma italo polfer
firma italo polfer

Andrea Faragalli Zenobi, Presidente di Italo NTV e Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato hanno siglato oggi un importante accordo, mirato a rendere ancora più sicuri gli spostamenti dei tanti viaggiatori che quotidianamente utilizzano i servizi di Italo,attraverso la collaborazione tra la Polizia Ferroviaria ed NTV.

La tutela dei viaggiatori è la mission istituzionale della Polizia Ferroviaria,il cui compito è volto a garantire la sicurezza di coloro che frequentano le stazioni o utilizzano il treno per i propri spostamenti attraverso la prevenzione e repressione dei reati.

E’ una priorità anche per NTV che dedica investimenti e progetti in tale ambito. L’accordo di oggi viaggia in questa direzione: una sinergia mirata alla tranquillità ed alla sicurezza degli utenti del mezzo ferroviario.

Da giugno 2017 sui treni Italo saranno presenti operatori della Polferin uniforme, per essere facilmente riconoscibili e per poter costituire un sicuro punto di riferimento per i passeggeri oltre che per il personale ferroviario, grazie anche al contatto telefonico diretto tra gli agenti ed i membri dell’equipaggio.

L’iniziativa prevede l’attivazione di mirati servizi di scorta a cura della Polfer sui treni NTV, nonché incontri periodici per uno scambio informativoutile ad orientare al meglio le attività operative.

“Ringrazio la Polfer perché oggi, grazie alla firma di questo accordo, un altro tassello è stato aggiunto al nostro lavoro volto a rendere sempre più unica l’esperienza di viaggio dei nostri passeggeri” dichiara Andrea Faragalli Zenobi, Presidente di Italo Ntv. “Italo crede molto nella prevenzione e investe tempo e risorse nella sicurezza dei suoi viaggiatori. Lo testimonia, in questi quasi 5 anni di attività, il grande impegno profuso dall’azienda nel costante lavoro di ottimizzazione delle procedure di prevenzione e sicurezza e nel lavoro quotidiano messo in campo dal personale di bordo e di stazione”.

“In un contesto come quello ferroviario, frequentato ogni giorno da milioni di persone, il concetto di sicurezza – dichiara il Pref. Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle specialità della Polizia di Stato- non può più essere abbinato soltanto alla riduzione dei reati: in questo senso i dati relativi al 2016 ci confortano con un calo dei furti del -27%. Per “fare sicurezza” occorre sempre più agire sul senso di sicurezza percepita, nella consapevolezza che solo attraverso una presenza costante e visibile delle pattuglie, in stazione ed a bordo treno,si può effettivamente “rassicurare”. La convenzione con NTV si pone in questa direzione: solo un approccio sinergico ed integrato può favorire le condizioni per offrire standard di qualità del servizio di trasporto in linea con le aspettative dei viaggiatori, che pongono sempre più la sicurezza tra le proprie necessità”.

Lilt Milano: Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

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Dal 18 al 26 marzo prossimi la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano promuoverà la sedicesima edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica.

Istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce. Arrivare “prima” di fronte ad una malattia è fondamentale per aumentare la sopravvivenza.

Lo scopo principale è la sensibilizzazione della popolazione sull’importanza di adottare uno stile di vita sano e corretto per prevenire alcune patologie tumorali. Protagonista indiscusso è l’olio extravergine d’oliva, noto per le sue qualità benefiche.

Tra le iniziative in favore della popolazione, per tutta la Settimana, l’Unità Mobile LILT offrirà a Milano e Provincia la possibilità di sottoporsi gratuitamente a visite di diagnosi precoce oncologica. Un modo per portare la prevenzione sotto casa dei cittadini. Diverse le prestazioni offerte sull’Unità Mobile e negli Spazi Prevenzione LILT Milano: visite dermatologiche, senologiche, al cavo orale, alla prostata e consulenze alimentari, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Chi deciderà di prendersi cura del proprio corpo, grazie ad uno screening preventivo, potrà richiedere la shopper della salute, con olio extravergine d’oliva, pomodori pelati e pasta, alimenti simbolo della tradizionale dieta mediterranea, preziosa alleata contro i tumori.

Anche quest’anno, inoltre, per ricordare l’importanza di una regolare attività fisica, LILT Milano ha deciso di istituire una partnership con “Ciclobby”, Associazione ciclo-ambientalista aderente alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB onlus). Inoltre, ha aderito, in qualità di charity partner, alla storica corsa ciclistica Milano-Sanremo.

Lo scopo di queste iniziative è sottolineare, ancora una volta, l’importanza del movimento per restare in forma; l’ideale sarebbero 10mila passi quotidiani, l’equivalente di una breve passeggiata la mattina e la sera. Recenti studi condotti in Europa e Stati Uniti, infatti, hanno dimostrato che chi fa esercizio fisico ha il 7% di probabilità in meno di ammalarsi, ma in un quarto delle neoplasie il rischio crollerebbe di oltre il 20% fino, ad esempio, al meno 42% nell’adenocarcinoma all’esofago.

Lilt for Women Campagna Nastro Rosa 2016

ILTforWomen_NastroRosa2016-low
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LA PREVENZIONE È UN MESSAGGIO PER TUTTE NOI” è questo il claim che caratterizzerà la XXIV edizione della campagna “LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2016”, che sarà patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, accompagnato da un hashtag dal messaggio chiaro e diretto #iofaccioprevenzione.

A gridarlo forte ad un ampio target femminile la testimonial dell’edizione 2016, Elisabetta Gregoraci, attrice, conduttrice televisiva e modella, che ha offerto gratuitamente la sua immagine e la sua opera per rendere sempre più consapevoli le donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella. Un volto che rispecchia il percorso che la LILT ha intrapreso già nell’edizione 2015.

Il tumore alla mammella, che continua per la donna ad essere il “Big Killer n.1”, ha registrato infatti un aumento tra le giovani donne in età compresa tra i 35 ed i 50 anni di circa il 30%. Si tratta di una fascia di età esclusa dal programma di screening per ora previsto dal Sistema Sanitario Nazionale e riservato alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.

Si stima inoltre che in Italia nel 2016 saranno oltre 50.000 i nuovi casi di cancro alla mammella. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari ad oltre il 15% nell’ultimo quinquennio.

Ciò, pur considerando che la guaribilità del cancro al seno è oggi attestata intorno all’80-85%. “LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2016” si pone dunque l’importante obiettivo di intercettare e sensibilizzare – tra gli altri – anche e soprattutto un target giovane e sceglie di farlo attraverso un volto in grado di comunicare con immediatezza e freschezza.

La campagna, infatti, attraverso il claim e una chiara operazione di “call to action” resa dall’hashtag #iofaccioprevenzione, parla ad ogni donna, giovane e non, che abbia affrontato la patologia tumorale o che sia sana, che abbia un seno naturale o abbia subito un intervento di chirurgia estetica, abbiente e non abbiente, di ogni etnia, per sottolineare ancor più marcatamente che il messaggio è dedicato a tutte le donne.

Durante tutta la campagna, che interesserà l’intero mese di Ottobre, i circa 400 Spazi Prevenzione (ambulatori) delle 106 Sezioni Provinciali LILT, distribuiti su tutto il territorio nazionale, saranno a disposizione dell’utenza gratuitamente per informazioni, visite senologiche e controlli diagnostici clinico-strumentali.

A supporto della campagna “LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2016” e a disposizione della cittadinanza anche un importante servizio che LILT offre dal 2007 “Linea SOS LILT“, un numero verde nazionale con chiamata anonima e gratuita rivolta a tutti.

Un’équipe di esperti, composta da giuristi, medici e psicologi, risponde dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15 e offre supporto per iter burocratici, informazioni medico-oncologiche e centri oncologici, supporta inoltre eventi nazionali come nel caso della Campagna Nastro Rosa in occasione del quale sarà a disposizione per informazioni e approfondimenti.