Massimo Galli, a “L’Assedio” di Daria Bignardi

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Il direttore del reparto Malattie Infettive del Sacco di Milano Massimo Galli, ospite in studio a “L’Assedio” di Daria Bignardi sul Nove, sulla particolare situazione di difficoltà che sta vivendo la Lombardia afferma: “Cercherò di non buttarla in politica, ma da più di un ventennio a questa parte è stato buttato alle ortiche tutto quello che sta attorno alla parola prevenzione e intervento di prevenzione sul territorio. Validissimi colleghi che si occupano di vaccinazione sono nelle condizioni di non avere avuto, prima di questa crisi, le strutture sufficienti per garantire le vaccinazioni dell’anziano, dell’adulto, della persona fragile e a far fatica a garantire quelle dell’infanzia”.

Il professore continua: “Se l’approccio è privilegiare in modo netto la medicina in ambito privato, le grandi eccellenze, fai un numero di cardiochirurgie che non ha nemmeno tutta la Francia …ma ti dimentichi della prevenzione ( questo riguarda tutta l’Italia e un periodo lungo di interventi mancati) non è possibile. Non si può avere un’assistenza sanitaria di qualità senza la componente fondamentale della prevenzione e degli interventi a livello di territorio e del coordinamento del territorio.”

Aggiunge anche:“ Questo è un virus che muta parecchio. Prima o poi arriviamo ad avere un vaccino, credo sia ragionevole essere ottimisti…però prima i dati poi le date. Inutile continuare a dire alla gente ce l’avremo in quella data o in quell’altra, vediamo di avere delle certezze”

Bollate: A ottobre il Comune si tinge di rosa

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Anche il Comune di Bollate sostiene la Campagna Nastro rosa 2020 di Airc e raccoglie l’invito di Anci a partecipare a un evento di sensibilizzazione nazionale illuminando di rosa il palazzo comunale, per tutto il mese di ottobre. “L’obiettivo – dice il Sindaco Francesco Vassallo – è richiamare l’attenzione anche dei cittadini di Bollate sull’importanza della ricerca oncologica e della prevenzione”.

L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani celebra insieme ad AIRC la Campagna Nastro Rosa 2020 per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e del sostegno alla ricerca oncologica nella lotta al tumore al seno.

In tutto il mondo, il mese di ottobre è dedicato alla prevenzione di questa patologia che, solo in Italia, colpisce ogni anno circa 53.000 donne. L’obiettivo di AIRC è arrivare a curarle tutte.

Pittarosso Pink Parade 2020

Pittarosso Pink Parade 2020Pittarosso Pink Parade 2020
Pittarosso Pink Parade 2020

Meno di un mese alla Pittarosso Pink Parade 2020
Inizia il countdown per sostenere la ricerca scientifica contro i tumori femminili
Vi raccontiamo le iniziative della speciale Digital Edition, per prepararsi al meglio all’evento del 18 ottobre. La madrina Cristina De Pin: «Da donna e mamma so quanto siano importanti ricerca scientifica e prevenzione contro i tumori»

«Siamo arrivati alla settima edizione della PittaRosso Pink Parade, in sostegno della ricerca scientifica di Fondazione Umberto Veronesi. Anche quest’anno sono la madrina di questa importante manifestazione, e per me è sempre motivo di orgoglio perché sono donna e mamma e so quanto sia fondamentale la ricerca scientifica e la prevenzione contro i tumori. Partecipando alla PittaRosso Pink Parade, fissata per domenica 18 ottobre, ognuno potrà dare il proprio contributo per far progredire la ricerca e la cura di queste patologie».

Parole di Cristina De Pin, modella e conduttrice televisiva nonché madrina – riconfermata anche per quest’edizione – della tradizionale camminata ottobrina organizzata da PittaRosso, azienda leader nella vendita di calzature e accessori per tutta la famiglia, che solitamente si svolgeva a Milano per raccogliere fondi destinati a Fondazione Umberto Veronesi.

Causa Covid-19, la PittaRosso Pink Parade 2020 sarà diversa da tutte le precedenti. Diventerà un evento diffuso su tutta l’Italia e social, che integra l’esperienza fisica al mondo digitale, nel pieno rispetto delle norme sul distanziamento, per favorire la condivisione e la conseguente amplificazione del messaggio: sostenere Pink is Good, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro i tumori femminili, ossia quelli di seno, utero e ovaio. Obiettivo: finanziare la ricerca scientifica e sensibilizzare l’opinione pubblica, a testimonianza di come l’attività fisica sia, oggi più che mai, uno degli aspetti fondamentali della prevenzione.

Per la prima volta infatti l’evento avrà una portata nazionale: potrà finalmente partecipare anche chi negli anni passati era geograficamente distante da Milano, rendendo questa iniziativa totalmente inclusiva. Domenica 18 ottobre perciò saremo tutti invitati a correre o camminare ovunque ci si trovi, all’esterno come in casa, da soli o in compagnia, scegliendo in totale autonomia il percorso, la distanza e l’orario.

Ma non è tutto. Sarà un ottobre ricco di attività al quale gli utenti saranno chiamati a partecipare, interagendo in prima persona sul sito http://www.pittarossopinkparade.it. e sul gruppo Facebook.

Sarà possibile allenarsi on-line, con trainer e fit influencer che forniranno i giusti consigli e un percorso di avvicinamento per prepararsi e/o tenersi in forma per l’evento virtuale. Il tutto arricchito da interessanti spunti mirati in tema di alimentazione. Dunque, articoli e video pillole con lezioni di cucina, esercizi fitness, momenti di meditazione con esperti appositamente selezionati per PittaRosso Pink Parade. E ancora: si parlerà di come poter rendere “divertente” anche un’alimentazione sana e quali sono gli alimenti ideali per sentirsi in forma quando si corre o si cammina attraverso la proposta di un menu completo dal primo piatto al dessert.
R101 supporterà PittaRosso Pink Parade 2020 come radio ufficiale dell’evento. Tantissime attività, diversi programmi e formati on air e on-line promuoveranno l’evento a sostegno della lotta contro i tumori femminili.
Il 18 ottobre, infine, durante la maratona virtuale per la quale i partecipanti si saranno “allenati” grazie anche ai contenuti pubblicati nella community online, ogni iscritto che scenderà nelle strade della propria città potrà condividere video e foto della propria parade sui propri social con l’hashtag #PPP2020. Oppure potrà prender parte alla manifestazione, da casa, seguendo i contenuti video live e raccontando la propria attività che verrà ricondivisa in diretta dal social wall su http://www.pittarossopinkparade.it.
Quello stesso 18 ottobre R101 proporrà ai propri ascoltatori una giornata molto speciale. Dalle 5 del mattino a mezzanotte, per 19 ore consecutive, gli speaker dell’emittente stravolgeranno il normale palinsesto per condurre, in formazioni inedite, una maratona radiofonica interamente dedicata al tema della prevenzione. Gli ascoltatori saranno invitati a partecipare attivamente per tutta la giornata attraverso i social dell’emittente, sms e whatsapp per inviare messaggi sia scritti che audio e raccontare le proprie storie.

Fondamentale sarà iscriversi per ricevere il pink kit contenente la maglia ufficiale 2020 (fino ad esaurimento scorte), e testimoniare così il sostegno alla causa. Le iscrizioni alla PPP20 sono già aperte sul sito http://www.pittarossopinkparade.it e in tutti i punti vendita PittaRosso. Al momento dell’iscrizione sarà possibile richiedere l’invio del pink kit comodamente a casa (al costo di € 20), oppure scegliere il ritiro presso il negozio PittaRosso più vicino (al costo di € 15). E non è tutto: “in corsa” per una buona causa saranno anche le aziende, che avranno la possibilità di partecipare alla PittaRosso Pink Parade iscrivendo squadre aziendali formate da dipendenti, familiari o persone vicine alla propria realtà.

Il ricavato della PPP 2020 sarà, come detto, interamente devoluto a Fondazione Umberto Veronesi che da tempo con il progetto Pink is Good finanzia borse di ricerca e progetti di altissimo profilo scientifico. Il progetto Pink is Good è in continuo ampliamento sin dalla sua nascita: ogni anno sono finanziate numerose borse di ricerca a medici e ricercatori che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura dei tumori femminili. Inoltre sono stati creati progetti che promuovono l’importanza della prevenzione, come il gruppo delle Pink Ambassador, donne ex pazienti colpite da un tumore femminile, come seno, utero e ovaio, e che hanno partecipato negli anni a maratone internazionali, come quelle di New York e Amsterdam, o la Medio Maratón di Valencia. Le nuove Pink Ambassador prenderanno parte dal 3 ottobre ad una staffetta che collegherà virtualmente le 14 città di appartenenza, per ricordare ancora una volta l’importanza della prevenzione e del finanziamento alla ricerca scientifica d’eccellenza di cui, soprattutto in questo periodo, se n’è compresa la fondamentale necessità.

Si ringraziano i Main Partner dell’evento Lenergia e Millbo, R101 radio ufficiale dell’evento e tutti gli altri partner che hanno scelto di sostenerci.

Al link che segue è possibile scaricare alcune foto rappresentative relative a questo comunicato stampa https://we.tl/t-pn4MvXV3xE

Per ulteriori informazioni sul progetto Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi http://www.pinkisgood.it

Per informazioni ed iscrizioni, visitare il sito http://www.pittarossopinkparade.it oppure scrivete una mail all’indirizzo helpdesk@pittarossopinkparade.it
Condividete la vostra esperienza sui social con l’hashtag #PPP2020 e rimanete aggiornati anche su Facebook:
pagina evento http://bit.ly/PPP2020Evento
gruppo ufficiale http://bit.ly/PPP2020GruppoUfficiale

Ricerca Scientifica contro i tumori femminili

Dott.ssa Elisabetta Grillo
Dott.ssa Elisabetta Grillo

L’emergenza Covid-19 ha evidenziato quanto la ricerca sia fondamentale per progredire nella scienza e trovare cure per malattie ancora oggi incurabili. Anche in un momento di grande difficoltà come quello che sta vivendo il nostro paese, la ricerca non si deve e non si può fermare.

È partita nei punti vendita della grande distribuzione la campagna che vede Lactacyd al fianco di Fondazione Umberto Veronesi e del progetto Pink is Good per sostenere la ricerca scientifica contro i tumori femminili. L’obiettivo? Finanziare per 365 giorni il lavoro della dr.ssa Elisabetta Grillo, PhD in Biotecnologie Cellulari e Molecolari Applicate al Settore Biomedico presso l’Università degli Studi di Brescia.

La dr.ssa Elisabetta Grillo sta studiando il ruolo di un recettore per i fattori di crescita nelle diverse vie di metastatizzazione del tumore all’ovaio al fine di identificare nuove strategie terapeutiche personalizzate ed efficaci.

“Il carcinoma ovarico sieroso di alto grado è il tipo di cancro all’ovaio più diffuso e aggressivo. Già alla diagnosi le pazienti presentano metastasi addominali o addirittura metastasi in organi più distanti. – afferma Elisabetta Grillo – La mancanza di marcatori per una diagnosi precoce e di valide opzioni terapeutiche insieme alla prognosi generalmente infausta rendono necessari ulteriori studi per l’identificazione di nuove strategie terapeutiche.
Sulla base dell’analisi dell’espressione genica, abbiamo recentemente identificato due sottotipi di carcinoma ovarico sieroso di alto grado associati rispettivamente a metastatizzazione intra-addominale o metastatizzazione a distanza. Tra i geni espressi in modo diverso nei due sottotipi di tumore abbiamo individuato un recettore di membrana per i fattori di crescita (VEGFR2) che, in condizioni fisiologiche, regola la crescita e motilità delle cellule. Su queste basi, abbiamo ipotizzato che tale recettore possa regolare alcune caratteristiche sottotipo-specifiche del tumore all’ovaio. Attraverso l’utilizzo di modelli cellulari 2D e 3D, ci proponiamo di studiare il ruolo di VEGFR2 nella metastatizzazione del tumore all’ovaio e il suo potenziale come nuovo target terapeutico per la terapia personalizzata del carcinoma ovarico sieroso di alto grado.”

Attraverso l’impegno di tutti la speranza è che presto patologie come il tumore ovarico possano contare su terapie sempre più efficaci, che possano allungare l’aspettativa di vita fino a sconfiggere del tutto la malattia.

“Sostenere questa iniziativa per la nostra azienda è stato molto naturale – afferma Massimo Pilia, General Manager di Perrigo Italia – collaborare con Fondazione Umberto Veronesi e sostenere il progetto Pink is Good rientra nella nostra missione che da oltre 60 anni con Lactacyd è quella di essere a fianco delle donne per offrire loro la protezione che meritano. Per natura la donna protegge sempre ciò a cui tiene con tutta l’energia che ha: la vita, la famiglia, le amicizie, senza mai dimenticare le proprie passioni e ambizioni. Fondamentale per noi sostenerla anche nella prevenzione e tutela della sua salute intima da oggi insieme a Fondazione Umberto Veronesi con un progetto che ci rende molto orgogliosi e al quale abbiamo dedicato il sito www.lactacydperlaricerca.it.”

Chi acquista un prodotto Lactacyd, oltre a contribuire a sostenere la ricerca scientifica d’eccellenza, potrà ricevere gratuitamente un decalogo sulla prevenzione, che rimane fattore importantissimo, sviluppato insieme a Fondazione Umberto Veronesi e disponibile sul sito www.protezioneassicurata.it, per scaricarlo gratuitamente basterà registrarsi.

“Fondazione Umberto Veronesi da sempre è impegnata nella comunicazione dell’importanza della prevenzione e nel finanziamento alla ricerca scientifica sui tumori tipicamente femminili. Ricordiamo pertanto che una corretta igiene intima e le visite periodiche dal ginecologo aiutano a prevenire molte patologie che colpiscono i genitali femminili” -afferma Chiara Segré, Responsabile della Supervisione Scientifica di Fondazione Umberto Veronesi

Lockdown: rischio infestazioni indisturbate

Infestazione zanzare
Infestazione zanzare

Lockdown e prevenzione dagli insetti volanti

Rischio di infestazioni indisturbate di zanzare, mosche, vespe, calabroni

I consigli di Rentokil per proteggere terrazze e giardini grazie al pollice verde

Quasi due mesi in totale isolamento sociale hanno trasformato la nostra quotidianità e, per certi versi, sembra che il tempo si sia fermato. Solo una percezione, dato che nella realtà è già arrivata la bella stagione e con essa hanno fatto ritorno molte specie di insetti e animali avvistati in diverse località e mari italiani. Non esiste però solo il lato ‘romantico’ della natura che si riappropria di spazi perduti: anche molti infestanti stanno agendo liberi e indisturbati, approfittando dell’assenza di controlli dovuti al lockdown.

Zanzare, vespe, piccioni e volatili, infestanti delle derrate alimentari sono sicuramente in cima alla classifica degli infestanti ‘più felici’ in questo momento perché si è abbassata la guardia sui trattamenti preventivi, antilarvali e di monitoraggio, e perché hanno a disposizione nuovi angoli incustoditi – in aziende, magazzini, uffici – in cui nidificare. Più in basso alla classifica troviamo e topi e blatte che, se da una parte non possono approfittare in questo momento dei rifiuti provenienti da bar e ristoranti, dall’altra trovano tuttavia spazi tranquilli e sicuri in cui proliferare. In questo contesto, le più neutrali sono forse le mosche, che hanno pur sempre a disposizione rifiuti biologici di diversi animali anche in città.

Classifiche a parte, agire in modo preventivo è il modo migliore per evitare problemi e disagi che possono essere causati dalle infestazioni, ancora di più in questo particolare periodo di isolamento quando luoghi come il terrazzo o il giardino rappresentano la nostra più grande valvola di sfogo. È questo quindi il momento giusto per adottare buone pratiche di prevenzione seguendo i consigli di Rentokil, leader mondiale in servizi di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, specialmente per controllare l’arrivo degli insetti volanti nella stagione più calda.

Zanzare e mosche

Sono gli insetti volanti e, in particolare, zanzare e mosche, il principale tormento della bella stagione a causa del ronzio, delle punture e della spiacevole abitudine di volare attorno a cibo e rifiuti. Sono considerati come insetti fondamentalmente innocui, anche se in realtà possono essere vettori di malattie e infezioni. È quindi molto importante fare attenzione a:
• Eseguire un’attenta e puntuale pulizia del giardino come prima protezione dagli infestanti. L’erba troppo alta, soprattutto se umida, offre riparo alle zanzare e fornisce l’habitat perfetto per deporre le uova. Inoltre, esistono anche delle piante che grazie ai propri principi attivi fungono da repellenti contro le zanzare come calendula, lavanda e citronella. L’aroma di basilico, erba gatta e menta, inoltre, sono ottimi rimedi per allontanare anche altre tipologie di insetti
• Eliminare l’accumulo di residui di acqua stagnante nel giardino e nei vasi. Le zanzare sono estremamente attirate da grandi quantità di liquidi e proliferano negli ambienti umidi, tanto che tendono a concentrarsi in presenza di acqua stagnante. Per evitare che depongano le uova è necessario pulire minuziosamente le grondaie e le ciotole dei propri animali domestici, e andrebbero sempre svuotati i secchi e gli annaffiatoi.
• mantenere in ordine i rifiuti e accertarsi di tenere i contenitori ben chiusi e lontani da porte e finestre ed evitare di lasciare cibi o avanzi a vista e chiudere sempre porte e finestre così da non attirare gli insetti in casa. Specialmente le mosche possono raccogliere sostanze contaminanti e trasmetterle poi quando si posano su nostri piatti.

Vespe e calabroni

Parlando di vespe e calabroni, la prima cosa da fare quando si tratta di prevenzione e difesa da una possibile infestazione, è sicuramente controllare che non vi sia sul terrazzo o in giardino la presenza di nidi. All’inizio questi hanno dimensioni piuttosto contenute – come una noce o una pallina da golf – e sono più facili da trattare, quindi è fondamentale verificarne precocemente la presenza e affidarsi a degli esperti che possono trattare con rapidità ed efficacia la rimozione. Vespe e calabroni possono essere pericolose perché con il loro pungiglione provocano punture particolarmente sgradevoli e fastidiose che fanno insorgere anche reazioni allergiche. In presenza di un nido è bene ricordare:
• di non urlare, agitare le mani e muoversi con scatti improvvisi, perché questi movimenti non spaventano le vespe, ma al contrario rischiano di innervosirle e renderle più aggressive. È importante essere prudenti e tenere lontani i bambini
• stare attenti anche quando si decide di piantare, nel giardino o nei vasi sul terrazzo, fiori molto colorati e profumati, perché questi insetti sono molto attratti dal loro nettare e in particolare da colori come il bianco e il giallo
• fare attenzione che nei vasi non si accumulino residui di acqua stagnante, in quanto sono spesso alla ricerca di acqua per abbeverarsi e per mantenere il loro nido alla giusta temperatura

Nel caso invece fosse già in atto un’infestazione da parte di una di queste specie di insetti, è molto importante affidarsi a professionisti della disinfestazione in grado di gestirne la proliferazione e diffusione attraverso tecniche e metodologie efficaci – ma anche sicure per le persone e a livello ambientale – e operazioni di monitoraggio e controllo necessarie a scongiurare il potenziale rischio di un loro ritorno.

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Rentokil Initial
Rentokil Initial è il maggior fornitore al mondo di servizi per le aziende. Da oltre 90 anni l’azienda – nata dalla fusione di due società – si occupa di Pest, Textiles e Hygiene Services. Attiva in oltre 65 Paesi al mondo – in Europa, Asia, Oceania, America e Africa – conta più di 35.500 dipendenti e un fatturato annuo di £ 1.9 miliardi. La filiale italiana opera oggi con due divisioni: Initial Hygiene, specializzata in servizi per l’igiene, che si è ampliata grazie alla recente acquisizione di CWS-boco Italia, e Rentokil Pest Control, dedicata ai servizi per la disinfestazione e monitoraggio degli infestanti. Lo staff è composto ora da circa 600 dipendenti, con un personale tecnico suddiviso su molteplici filiali nel territorio nazionale, che prestano il proprio servizio ad oltre 27.000 clienti.