Trofeo Città di Milano 2018

LE CLOS
Chad Le Clos 

Si è conclusa la prima giornata del Trofeo Città di Milano 2018, il grande nuoto è tornato alla Piscina Samuele, in vista dei campionati Italiani di Riccione.

Anche il Trofeo Città di Milano ha ricordato Mario Riccio con un minuto di silenzio; il giovane nuotatore che è mancato ieri a soli diciassette anni, per un malore mentre si allenava in piscina.

Grande attesa per gli stranieri in vasca oggi: il gruppo Energy Standard domina la scena, su tutti l’ottima prestazione di Chad Le Clos che nuota i 200 farfalla in 1’55″06, sbriciolando il record della manifestazione che apparteneva a Laszlo Cseh (2013).
Grande attenzione anche per la francese Charlotte Bonnet che tocca per prima sia nei 50 che nei 200 stile libero: 1’56″61 vale la seconda prestazione del 2018.

Benjamin Proud è oro nei 50 farfalla, davanti a Chad Le Clos, con il tempo di 23″27, che vale il nuovo record della manifestazione, precedentemente di Andrey Govorov (2013), primo degli azzurri Andrea Vergani. L’ucraino Mykhaylo Romanchuk chiude primo nei 400 stile libero.

Nei 50 dorso femminile Georgia Davies nuota 28″03 e chiude in prima posizione, davanti alla Ceca Simona Baumrtova, entrambe le più veloci della storia del meeting meneghino.
Protagonista azzurro della giornata è indubbiamente Fabio Scozzoli già nella mattinata aveva raggiunto l’obiettivo di nuotare il record del meeting nei 50 rana (27″30), nel pomeriggio ha chiuso primo con 27″55. Ilaria Bianchi nuota i 100 farfalla in 57″94, limando il crono della scorsa edizione, record della manifestazione.

L’evento è stato trasmesso in diretta su Rai Sport e seguito con grande attenzione dai media. Grande presenza di pubblico negli spalti.

Presenti l’Assessore allo Sport e alle Politiche per i Giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi, l’Assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano Roberta Guaineri ed Elio Locatelli, preparazione Olimpica CONI, direttore dell’alta prestazione FIDAL.
Festa a bordo vasca anche con i campioni Massimiliano Rosolino, Domenico Fioravanti e Filippo Magnini.

Il Trofeo Città di Milano ha ottenuto il Patrocinio di Federazione Italiana Nuoto, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Università degli Studi di Pavia, CONI Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico Lombardia, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, Federazione Italiana Disabilità Intellettivo Relazionali.

Idroscalo: arte, sport, intrattenimento e relax a Pasqua

Chi sceglierà di trascorrere il proprio tempo libero a Pasqua e a Pasquetta nell’incantevole scenario dell’Idroscalo avrà l’imbarazzo della scelta tra relax, intrattenimento e oltre venti discipline sportive da praticare.

Gli amanti dell’arte potranno ammirare nel nuovo spazio «IdroArt» (zona Tribune), la mostra fotografica «Angoli d’Italia in un click», una rassegna basata sull’esposizione di scatti realizzati da Giorgio Chiappa.

Per i più piccoli saranno, invece, attivati i laboratori creativi del «Muba – Museo dei bambini Milano» eccezionalmente offerti da Provincia, a partire da lunedì 9 aprile, e ospitati nella Sala azzurra della Punta dell’Est. Completano l’offerta, i gonfiabili del parco «Dolly», il Villaggio del bambino e l’area giochi gratuita della riva ovest.

Immancabile lo sport con oltre 20 attività da praticare in sicurezza, tranquillità e all’aria aperta: canoa, canotaggio, sci nautico, tennis, calcio, pallavolo, nuoto, vela, aerobica, beach volley, basket, pallamano, pattinaggio, ping pong, yoga, pesca e, naturalmente, la possibilità di correre nel circuito intorno al lago.

L’Amministrazione mette, come di consueto, a disposizione, lungo gran parte della riva ovest del «Mare dei Milanesi», il servizio wi-fi, che consente di navigare, gratuitamente e in assoluta libertà, in Internet con il proprio computer o smart-phone. L’unica richiesta agli utenti è quella di attivare un profilo personale (direttamente dal dispositivo mobile e nel rispetto delle disposizioni in materia di privacy) dal proprio numero di telefono (usato come nome utente) e una password.

Come da tradizione, anche quest’anno, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, sono attesi all’Idroscalo migliaia di visitatori. Per permettere la piena fruibilità di tutti gli spazi, la Provincia di Milano ha portato a termine, nei giorni scorsi, un programma di manutenzione di ampia portata: sono stati rasati i prati, ripulite le aree barbecue e le zone di maggior affluenza e piantumati nuovi fiori e arbusti.

Per facilitare gli spostamenti interni, o per compiere un giro panoramico del bacino, è stato messo a disposizione delle famiglie un trenino a motore che collega tutti i punti di maggior interesse e che ha per capolinea il vicino luna park. Il giro del lago richiede 45 minuti e il costo del biglietto è di due euro a persona.

Sulla riva ovest sono collocate le strutture ristoro: Le Jardin au bord du lac, il chiosco Dolly, il bar Tribune e il Magnolia. Mentre sulla riva est i cittadini potranno trovare ristoro e divertimento al locale Strongbow Gold Beach e al bar e noleggio barche e pedalò Chalet.

«L’Idroscalo s’è ormai confermato una meta privilegiata dai nostri cittadini che, anche in vista di Pasqua e Pasquetta, si recheranno numerosi nelle varie aree attrezzare del Parco – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà -. Siamo, del resto, riusciti a offrire ai milanesi un Parco non solo ridisegnato a misura di famiglia ma anche ripensato come luogo del benessere di quanti intendono o semplicemente rilassarsi o fare sport all’aria aperta a livello sia amatoriale sia agonistico».

«Invito tutti gli sportivi a trascorre questi giorni di vacanza all’aria aperta all’Idroscalo – ha aggiunto l’assessore allo Sport Cristina Stancari -. Un Parco naturale dove lo sport si pratica in assoluta sicurezza in una cornice rinnovata».

 

L’ingresso al Parco è gratuito e consentito dalle 7 alle 21.

 

Per informazioni www.idroscalo.info

Tel. 334 6007420

Scozzoli ci ha preso gusto

 

la gioia di Scazzoli

Ostia (Roma), 4 agosto 2011 di Fiorenzo Di Costanzo. Agli Assoluti estivi in vasca corta il primo acuto in acqua è di Fabio Scozzoli che fresco protagonista ai mondiali di Shanghai, dove ha conquistato due medaglie d’argento nelle gare veloci della Rana, si impone nei 50 metri Rana segnando il nuovo record europeo con il tempo di 26”11 (quarto tempo mondiale di tutti i tempi) sottraendolo ad Alessandro Terrin che aveva nuotato, con il super-costume, in 26”14. Il risultato fa eco oltre ai recenti successi in Cina, anche alle ottime prestazioni ai mondiali in vasca corta disputati in Dubai, dove fece segnare il tempo di 26”14 che poi non fu convalidato per una virata irregolare.
Nella gara d’apertura, i 400 metri stile libero, è stata vinta da Samuel Pizzetti che ha ottenuto così anche il pass per l’europeo di vasca corta, 3’43”52 il suo tempo. Gli altri atleti che hanno ottenuto il titolo estivo e il pass per l’europeo sono: Laura Vetrari (50 dorso), Paolo Facchinelli (50 farfalla), Lisa Fissneider (100 rana), Federico Turrini (400 misti), Ilaria Bianchi (100 farfalla). Gli altri titoli vanno a Martina De Memme (200 stile libero) e alle Fiamme Gialle Roma (4×50 stile libero maschile).

Settebello d’Oro

il Settebello

Shanghai (Cina), 30 luglio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo. L’attesa è durata 17 anni, ma è proprio vero che lo scorrere del tempo fa apprezzare di più i successi. La squadra di Campagna si aggiudica il titolo di campione del Mondo dopo una finale infinita disputata contro i campioni in carica  della Serbia terminata con il punteggio di 8 a 7.

Il risultato è reso ancora più prezioso se si pensa al percorso che ha fatto l’Italia che, partendo dal deludente undicesimo posto ottenuto al mondiale di Roma, è stata capace di eliminare squadre che godevano dei favori dei pronostici. Gli azzurri hanno eliminato prima la Spagna, vice campione del mondo, ai quarti e poi la Croazia, campione d’Europa in carica, prima di giungere al match decisivo.

Gli azzurri sono scesi in piscina convinti dei propri mezzi e hanno saputo imbrigliare i “mostri” serbi e gestito in maniera ottimale anche i momenti di difficoltà, dando sempre l’impressione che le sorti della finale dipendesse solo dalla loro tenuta mentale e dalle disposizioni tecniche del CT Campagna. Tuttavia la Serbia ogni volta che aveva il possesso di palla si rendeva pericoloso ma la difesa italiana concedeva solo i tiri che voleva, anche in inferiorità numerica, e al resto ci pensava uno stupendo Tempesti, eletto miglior portiere del torneo. I tempi regolamentari si concludono così sul punteggio di 6 pari.

Nei tempi supplementari ancora protagonista Tempesti che para il secondo rigore della giornata che da la carica giusta al resto della squadra. La rete decisiva porta la firma di Felugo quando mancano solo 35 secondi al termine del secondo tempo supplementare e mette così fine alle speranze serbe di bissare il successo di Roma. Non vanno dimenticati altri due grandi protagonisti, Presciutti e Aicardi, autori rispettivamente di una doppietta e di una tripletta.

 

Nel torneo femminile si segnala il successo della Grecia sulla Cina con il punteggio di 9 a 8, mentre l’Italia perde la finale per il terzo posto contro la Russia per 8 reti a 7.

 

Nelle gare in “corsia” ottima la finale di Luca Dotto che nei 50 metri stile libero conquista la medaglia di argento, alle spalle del brasiliano Cielo e anticipando il francese Bernard

Fede sei leggenda!

Federica Pellegrini

Shanghai (Cina), 28 luglio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

Immensa, imbattibile, leggenda. Non ci sono altri aggettivi per descrivere la nostra Federica Pellegrini, che ai mondiali di nuoto di Shanghai centra una storica doppietta nei 200 e 400 metri stile libero bissando i successi ottenuti ai mondiali romani ed entrando definitivamente nel libro dei miti dello sport nostrano e, in generale, dello sport mondiale. Nella gara più lunga il successo è stato netto, con distacchi superiori ai 2 secondi, con una gestione della nuotata praticamente perfetta e solo negli ultimi 200 metri inserisce le gambe e allora per le rivali, prima su tutte la danese Friis, non c’è nulla da fare. Federica blocca il cronometro sul tempo di 4:01.97, precedendo la britannica Adlington e la francese Muffat. Nei 200 metri Federica compie un vero capolavoro, non tanto per il gesto tecnico ma di testa. Infatti la gara è stata impostata con un ritmo elevato dall’olandese Heemskerk, che si presenta in finale con il miglior tempo, ma Federica non sta al gioco e con una costante progressione aggancia la testa e va a vincere la sua seconda medaglia d’oro, con il tempo di 1:55.58, precedendo l’australiana Palmer e, ancora una volta, la francese Muffat.

Con queste vittorie Federica è definitivamente la regina delle due distanze, proseguendo il percorso iniziato, sempre in Cina, con la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino nei 200 metri stile libero e proseguito con i titoli europei, sia in vasca corta che lunga, ed i titoli mondiali conquistati due anni fa a Roma.

Federica, inoltre, ha sorpreso anche per la rapidità con cui si è adattata al nuovo coach, il francese Philippe Lucas, e ai suoi metodi di allenamento. Tutto questo non può che farci ben sperare in vista delle prossime Olimipiadi che ci disputeranno l’estate prossima a Londra.

 

Un breve, ma dovuto accenno, deve essere rivolto a Fabio Scozzoli, autore di una doppietta un po’ meno prestigiosa, ma solo per il metallo e non certo per i contenuti tecnici, che nei 50 e 100 metri Rana ha ottenuto due inaspettati secondi posti.