Nuoto, Magnini a Radio 24: “Tornare alle gare? Non chiudo le porte”

Filippo Magnini La resistenza dell'acqua
Filippo Magnini La resistenza dell’acqua

Nuoto, Magnini a Radio 24: “Tornare alle gare? Non chiudo le porte”

“Prima di tornare alle gare bisogna tornare ad allenarsi, non lo so, non chiudo le porte”. Lo ha detto Filippo Magnini a Tutti convocati su Radio 24, all’indomani dell’uscita del suo libro “La resistenza dell’acqua” (Sperling & Kupfer) in cui racconta anche la vicenda della squalifica per doping e la battaglia legale poi vinta al Tas di Losanna con la sua completa assoluzione. “Anche Jordan quando si ritirò disse non chiudo la porta. Ho 38 anni, gareggerei con chi ne ha 20, quando ho smesso di nuotare ero stanco e anche tranquillo della mia scelta, ma chi lo sa dai! Forse quando succedono cose come quello che è successo a me, aver vinto questa battaglia con la giustizia sportiva – continua Magnini a Radio 24 – ha fatto riaccendere l’adrenalina, poi sentire che hanno rimandato le Olimpiadi e avere ancora un anno a disposizione. Però al momento rimangono pensieri”.

Giornata Subacquea Zero Barriere a Milano

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A Milano, sabato 15 febbraio 2020

Subacquea, nuoto e snorkeling migliorano la salute e la qualità della vita delle persone con disabilità

Continuano gli incontri gratuiti per tutti di HSA Italia: i ragazzi con disabilità intellettiva

dell’Associazione AIAS Milano Onlus partecipano per la prima volta

Sabato 15 febbraio i ragazzi con disabilità intellettiva dell’Associazione AIAS Milano Onlus parteciperanno per la prima volta a un’esperienza in acqua e subacquea. L’iniziativa sportiva nasce dall’incontro di AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici), con HSA Italia – Handicapped Scuba Association International, punto di riferimento nella diffusione dello sport subacqueo per le persone con disabilità.

AIAS è un’associazione privata senza scopo di lucro che opera per tutelare e promuovere il diritto delle persone disabili alla riabilitazione, alla salute, all’educazione, all’istruzione, al lavoro e all’integrazione sociale. Il progetto complessivo di AIAS Milano Onlus a sostegno della qualità della vita delle persone con disabilità si realizza attraverso la costituzione di una rete di servizi interni e il collegamento con risorse esterne, come HSA Italia.

ll team di istruttori e guide HSA, guidato dal coordinatore dell’evento Lorenzo Oberti, è pronto ad accogliere al Centro Sportivo Saini di via Corelli a Milano (dalle 10 alle 14) un gruppo di ragazzi con disabilità intellettiva: saranno coinvolti nelle attività in acqua, dimostrando che la subacquea, il nuoto e lo snorkeling sono alla portata di tutti, e che ognuno può viverle in modo sicuro in relazione alla sua fisicità, quando seguiti da professionisti esperti.

“Dal 1981 trasformiamo le disabilità in nuove abilità, commenta Aldo Torti, HSA Italia, fondatore del movimento della subacquea per le persone con disabilità in Italia. Non è stato facile, le difficoltà incontrate sono state tante, ma forte delle mie convinzioni e insieme a molti amici, abbiamo dimostrato la fattibilità del nostro progetto e definito la storia della subacquea per le persone con disabilità, facendo da apripista di un percorso unico. In tanti anni abbiamo sviluppato migliaia di iniziative, addestrato e certificato i migliori professionisti e subacquei, tra cui molti medici e operatori sanitari, un impegno continuo per una subacquea di qualità aperta a tutti e sempre più su misura. Un percorso che continua oggi con la stessa passione e cura anche tramite gli eventi ZERO Barriere pensati da HSA, che da anni sviluppiamo su tutto il territorio nazionale. Una subacquea per tutti, nessuno escluso”.

L’evento SUBACQUEA ZERO Barriere HSA a Milano vede la significativa collaborazione delle scuole del territorio: Centro Subacqueo Milanese, Passione d’aMare, Canottieri Olona 1894, Invincible Diving, Sub Now e Scubaproject; con il supporto del Centro Sportivo Saini e il patrocinio di NADD Global Diving Agency.

Commenta Valter Broccato, istruttore e volontario HSA Italia: “E’ sempre un grande piacere poter partecipare e contribuire alla realizzazione di eventi di questo tipo, ogni volta è come se fosse la prima, l’emozione delle prime bolle sott’acqua è sempre affascinante. L’impegno di tutti i qualificati educatori HSA trova riscontro nella felicità e nei sorrisi dei partecipanti, ragazzi e adulti ritrovano armonia in acqua”.

L’iniziativa fa parte del grande progetto Il Mare, un Sorriso per tutti, promosso da HSA Italia con il sostegno di Fondazione Vodafone Italia nell’ambito di OSO Ogni Sport Oltre. Visitando la pagina HSA Italia su https://ognisportoltre.it/associazione/hsa-italia è possibile scoprire il racconto e le emozioni di ogni tappa; inoltre effettuando la registrazione al portale si ricevono aggiornamenti in tempo reale sulle iniziative future.

Le persone con disabilità con le loro famiglie che desiderano partecipare gratuitamente ai corsi di introduzione alla subacquea e richiedere informazioni su quando HSA sarà nella propria città, possono contattare: info@hsaitalia.it oppure tel. 02 89774362.

 

Aquagranda Active You! Livigno: Pellegrini vs Pellegrino

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Durante i loro allenamenti in altura a Livigno, la stella del nuoto azzurro e il campione di sci fondo si sono sfidati a ritmo di bracciate nella piscina di Aquagranda Active You!. Pellegrino, poi, sfida Federica sugli sci: appuntamento al prossimo autunno a Livigno?
Non serve essere campioni dello stesso sport per sfidarsi in una gara degna di essere ricordata: è successo questa mattina a Livigno, dove la campionessa Federica Pellegrini ha lanciato una sfida all’ultima bracciata a un atleta che in comune con lei ha ben poco. A varcare la soglia del centro Aquagranda pronto a gareggiare nei 50 metri con la stella del nuoto italiano è stato il campione mondiale dello sci di fondo Federico Pellegrino, che proprio in questi giorni ha iniziato la sua preparazione sull’anello di fondo di Livigno, aperto lo scorso 19 ottobre.
Entrambi a Livigno con le proprie nazionali per prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020 l’una e alle Gare di Coppa del Mondo l’altro, Federica e Federico si sono sfidati nella piscina semi olimpionica del centro sportivo e benessere Aquagranda Active You!: nonostante gareggiasse in uno sport totalmente differente da quello che è la sua specialità, Federico non ha voluto rinunciare al suo essere un campione di sci di fondo e ha affrontato Federica indossando non solo la sua tutina da fondo, ma anche la fascetta che sempre lo accompagna quando scende in pista.
Il grande impegno e grinta di Federico nulla hanno potuto però sull’esperienza e la tecnica di Federica Pellegrini, che alla fine della sfida ha però accolto l’invito del campione di fondo ad indossare gli sci per una rivincita sulla pista di fondo di Livigno: l’appuntamento quindi al prossimo anno, dopo le Olimpiadi di Tokyo.
Accomunati non solo dal nome e dall’essere vincitori di medaglie d’oro, ma anche dalla paronomasia legata ai loro cognomi, Federica e Federico si sono incontrati nel Piccolo Tibet con uno scopo comune: prepararsi alle diverse gare che li attendono sfruttando la versatilità, le strutture e soprattutto l’altezza di Livigno. Con i suoi 1816 metri, infatti, Livigno è il luogo ideale per svolgere una preparazione atletica in quota sfruttando tutti i benefici dell’altitude training, che agisce sui meccanismi di trasporto dell’ossigeno migliorando tutte le prestazioni del corpo.
Così, da ormai diverso tempo la vasca di 25 metri di Aquagranda è sede degli allenamenti della Nazionale Italiana di Nuoto: dalla metà dello scorso settembre, oltre a Federica Pellegrini hanno raggiunto Livigno per la loro preparazione anche il resto del team, tra cui spiccano Gregorio Paltrinieri, Simona Quadrella, Margherita Panziera e Gabriele Detti.
Anche la Nazionale Italiana di Sci di Fondo, insieme a quella francese, ceca, tedesca ed estone, ha raggiunto il Piccolo Tibet per iniziare gli allenamenti: già dallo scorso sabato 19 ottobre gli atleti hanno infatti potuto mettere gli sci ai piedi e solcare la neve dell’anello di fondo, realizzato con la neve conservata durante l’estate tramite lo Snowfarm. Questa tecnica consiste in un innovativo metodo di conservazione della neve basato sull’impiego di segatura e teli geotermici, che la proteggono dalle alte temperature estive impedendone lo scioglimento: non solo lo Snowfarming permette così di anticipare nettamente le altre località sull’inizio della stagione invernale, che a Livigno si apre prima che in ogni altra destinazione sciistica, ma favorisce un sostanziale risparmio energetico e di carburante altrimenti necessario per la movimentazione e la produzione di neve artificiale.

Si spengono le luci dell’ottavo Trofeo Città di Milano

trofeo città di milano
trofeo città di milano

Dopo le prime due giornate dedicate ai big del nuoto in vasca lunga, anche la terza giornata dedicata ai giovani si conclude velocemente.
Un’ottava edizione senza precedenti. Numeri da record ed un livello tecnico davvero importante.

“Ogni anno che passa la sfida è sempre più stimolante, l’anno prossimo sarà difficile fare meglio – commenta Roberto Del Bianco Presidente Nuotatori Milanesi – possiamo ritenerci soddisfatti per non aver tradito le nostre aspettative. Per quanto difficile, anno dopo anno, è sempre una grande soddisfazione poter riuscire a fare tanto”.

Nella mattinata un gruppo di velocisti azzurri si è allenato nella vasca di riscaldamento, al termine delle gare Luca Dotto, Nicolò Martinenghi, Alessandro Miressi, Ivano Vendrame, Andrea Vergani e Lorenzo Zazzeri sono rimasti con i giovani per qualche foto a bordo vasca, assieme al Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali Cesare Butini, al tecnico federale Claudio Rossetto e al tecnico Marco Pedoia.

Grazie a tutti, atleti, tecnici e società che hanno partecipato, grazie ai volontari, al comitato organizzatore, grazie ai collaboratori, gli amici e ai media che ci hanno permesso, anche quest’anno, di organizzare un grande evento.

Grazie ai patrocini :Federazione Italiana Nuoto, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Università degli Studi di Pavia, CONI Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico Lombardia, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, Federazione Italiana Disabilità Intellettivo Relazionali.

Grazie agli sponsor, primi tra tutti i main sponsor Energon Esco e TYR.
Grazie a CIVIS, Ezviz, Pegaso System, G-Tech, Eagle Pictures, Caffè Ottolina, San Carlo, Diversey, Boneswimmer, Idroterapia, Isostad, Pesoforma, a Deepblumedia, DODICIDI, AQA, AirHotel.

Arrivederci al 2019!
Nuotatori Milanesi

Per informazioni
www.trofeocittàdimilano.it
trofeo@nuotatorimilanesi.it
www.facebook.com/nuotatorimilanesi

Nuoto: Seconda giornata Ottavo Trofeo Città di Milano

Trofeo-Milano-nuoto
Trofeo-Milano-nuoto

Grandi prestazioni per la seconda giornata dell’ottavo Trofeo Città di Milano, grandi presenze e grande attenzione del pubblico.
I campioni del nuoto nazionale e internazionale hanno dato spettacolo, cancellando ben 6 record della manifestazione, a testimonianza della crescita tecnica dell’evento.

Chad Le Clos incanta letteralmente il pubblico di Milano con riscontri cronometrici di assoluto valore: ferma il tempo a 51″36, seconda prestazione mondiale stagionale nei 100 farfalla (ieri nella doppia distanza aveva registrato la miglior prestazione mondiale stagionale) e, poco dopo, il sudafricano del gruppo Energy Standard scende in corsia e registra 1’48″33 nei 200 stile libero.

Oro e ancora oro per la francese Charlotte Bonnet, nei 50 farfalla e nei 100 stile libero.
Nei 400 misti oro per l’azzurra Ilaria Cusinato con il tempo di 4’39″66 e anche per la ceca Simona Baumrtova nei 100 dorso, che nuotando 1’00″41 cancella il precedente di Federica Pellegrini (2014).

Nei 200 misti il record del trofeo è per Jeremy Desplanches, 1’59″45, meglio di Laszlo Cseh nel 2013.
Nei 50 stile libero è primo l’inglese Benjamin Proud, che con il tempo di 21″61 precede Luca Dotto e Marco Orsi.

In vasca gli atleti FINP per i 50 farfalla donne: prima Monica Boggioni, seconda Anastasia Dioedorova e terza Sivia Vicch.
Premiati i primi classificati del Gran Prix d’Inverno (Trofeo Città di Milano e Meeting del Titano di San Marino), per le donne Ilaria Bianchi e per gli uomini Alessandro Miressi: assieme al premio una Camera S5 by Ezviz, sponsor del trofeo.

A premiare gli atleti sono intervenuti Danilo Vucenovich e Annarita Blosi, rispettivamente Presidente e Vice Presidente FIN Lombardia, Pierangelo Santelli, Presidente CIP Lombardia, Cristina Montomoli, Presidente dei corsi di laurea in Scienze Motorie e Delegato allo sport per il Rettore, Università degli Studi di Pavia.

Il Trofeo Città di Milano ha ottenuto il Patrocinio di Federazione Italiana Nuoto, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Università degli Studi di Pavia, CONI Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico Lombardia, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, Federazione Italiana Disabilità Intellettivo Relazionali.