Fede sei leggenda!

Federica Pellegrini

Shanghai (Cina), 28 luglio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

Immensa, imbattibile, leggenda. Non ci sono altri aggettivi per descrivere la nostra Federica Pellegrini, che ai mondiali di nuoto di Shanghai centra una storica doppietta nei 200 e 400 metri stile libero bissando i successi ottenuti ai mondiali romani ed entrando definitivamente nel libro dei miti dello sport nostrano e, in generale, dello sport mondiale. Nella gara più lunga il successo è stato netto, con distacchi superiori ai 2 secondi, con una gestione della nuotata praticamente perfetta e solo negli ultimi 200 metri inserisce le gambe e allora per le rivali, prima su tutte la danese Friis, non c’è nulla da fare. Federica blocca il cronometro sul tempo di 4:01.97, precedendo la britannica Adlington e la francese Muffat. Nei 200 metri Federica compie un vero capolavoro, non tanto per il gesto tecnico ma di testa. Infatti la gara è stata impostata con un ritmo elevato dall’olandese Heemskerk, che si presenta in finale con il miglior tempo, ma Federica non sta al gioco e con una costante progressione aggancia la testa e va a vincere la sua seconda medaglia d’oro, con il tempo di 1:55.58, precedendo l’australiana Palmer e, ancora una volta, la francese Muffat.

Con queste vittorie Federica è definitivamente la regina delle due distanze, proseguendo il percorso iniziato, sempre in Cina, con la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino nei 200 metri stile libero e proseguito con i titoli europei, sia in vasca corta che lunga, ed i titoli mondiali conquistati due anni fa a Roma.

Federica, inoltre, ha sorpreso anche per la rapidità con cui si è adattata al nuovo coach, il francese Philippe Lucas, e ai suoi metodi di allenamento. Tutto questo non può che farci ben sperare in vista delle prossime Olimipiadi che ci disputeranno l’estate prossima a Londra.

 

Un breve, ma dovuto accenno, deve essere rivolto a Fabio Scozzoli, autore di una doppietta un po’ meno prestigiosa, ma solo per il metallo e non certo per i contenuti tecnici, che nei 50 e 100 metri Rana ha ottenuto due inaspettati secondi posti.