Lombardia: calo dei livelli di Pm10 nell’aria

Controllo-dellaria-inquinamento-
Controllo-dellaria-inquinamento-

In Lombardia significativo calo dei livelli di Pm10 nell’aria con valori che in tutte le province sono sotto la soglia dei 50 µ/m3 e in alcune scendono addirittura sotto i 10 µ/m3 della media provinciale.

In base ai dati rilevati ieri dalle centraline di monitoraggio di Arpa Lombardia, abbiamo, sempre come media provinciale: Milano (16,1 µ/m3), Monza (13,5 µ/m3), Bergamo (11,3,1 µ/m3), Brescia (13,7 µ/m3), Varese (10,3 µ/m3), Como (7,3 µ/m3), Lecco (9,3 µ/m3), Pavia (11,2 µ/m3), Lodi (11,5 µ/m3), Cremona (16 µ/m3), Mantova (6,8 µ/m3) e Sondrio (9,5 µ/m3).

Nei prossimi giorni potranno tornare condizioni progressivamente più favorevoli all’accumulo degli inquinanti, almeno fino alla giornata di domenica, quando le condizioni torneranno a essere neutre o variabili.

Bit dal 9 all’11 febbraio: Lombardia protagonista

Lara Magoni Assessore al Turismo
Lara Magoni Assessore al Turismo

Turismo, dal 9 all’11 febbraio Lombardia protagonista in Bit. Magoni: sempre più attrattivi a livello internazionale

Si apre domenica 9 febbraio (a Fieramilanocity fino a martedì 11 febbraio) l’edizione numero 40 della Bit (Borsa Internazionale del Turismo).

“Saranno 64 – spiega l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni – gli operatori lombardi presenti. Professionisti del settore e visitatori saranno accolti dalla Regione in un’area espositiva di oltre 700 metri quadrati brandizzata #inLombardia. Dalle montagne ai laghi, dalla cultura all’arte, dai paesaggi mozzafiato sino ai percorsi enogastronomici: alla BIT 2020 la Lombardia si presenta con tutte le sue eccellenze, che ormai l’hanno fatta diventare una delle mete italiane più ambite a livello internazionale”.

Area espositiva – Lo stand è organizzato con un’Area ‘Accoglienza istituzionale’, compreso di corner per la distribuzione del Passaporto turistico inLombardia e per la promozione dell’App #inLombardia PASS. Cuore dell’area espositiva sarà l’Area Eventi, che ospiterà un ricco palinsesto di iniziative istituzionali e di promozione del territorio.

Inoltre, lo stand regionale ospita 48 postazioni riservate ai co-espositori del b2b per la commercializzazione dell’offerta turistica lombarda e 16 postazioni riservate ai territori lombardi per la promozione tematica ed esperienziale delle destinazioni.

Esaltiamo attrattività territori – “L’obiettivo – spiega Lara Magoni – è promuovere la Lombardia come sistema turistico integrato, valorizzando le peculiarità dei suoi territori. È questa la nostra vera ricchezza: proporre ai visitatori un’offerta davvero variegata, dalle città d’arte ai borghi segreti, dalla maestosità delle sue montagne ai laghi, dai sapori unici al mondo alla riscoperta delle tradizioni. Il tutto, condito da un’offerta ricettiva all’avanguardia. Voglio ricordare che il turismo è uno dei pilastri dell’economia mondiale: in Italia realizza il 13,2% del PIL e dà lavoro a quasi il 15% degli occupati. Non è un caso che la Lombardia abbia individuato in questo comparto un ambito strategico sul quale puntare per lo sviluppo economico. È una delle nostre priorità favorire in tutti i modi il nostro potenziale turistico, un settore che cresce al ritmo del 3,2%, ovvero 3,6 volte in più della crescita dell’economia italiana”.

“Il mio impegno – aggiunge Lara Magoni – sarà promuovere una visione di medio lungo periodo con particolare attenzione all’accessibilità, alla sostenibilità e all’innovazione”.

I punti di forza della Lombardia – Saranno 3 i macro-temi che Regione Lombardia ha scelto per promuovere le sue destinazioni: ‘Lombardia Active’, all’insegna di un turismo attivo, anche in vista delle Olimpiadi del 2026, vero fiore all’occhiello di una regione in grado di abbinare al meglio sport e turismo; ‘Lombardia Segreta’, alla scoperta di una Lombardia più inedita, dai borghi ai cammini storici, su destinazioni eccellenti ma al di fuori degli itinerari maggiormente conosciuti; infine, ‘Sapore inLombardia’, un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche del territorio per riscoprire gusti, prodotti locali, ricette tradizionali che tutto il mondo ci invidia.

Numeri da record – D’altronde, i numeri stanno premiando sempre di più la Lombardia come destinazione turistica attrattiva a livello internazionale. I dati dei flussi turistici da gennaio a settembre 2019 (elaborazione Polis su dati provvisori in merito a rilevazione Istat) sono davvero positivi: gli arrivi sono stati 14.271.798, le presenze hanno toccato quota 35.928.599.

Numeri che certificano un vero e proprio boom del turismo lombardo, visto che rispetto allo stesso periodo del 2018 gli arrivi sono cresciuti del 5,8% e le presenze addirittura del 7,5%.

“La Lombardia – continua Magoni – è la prima regione italiana per spesa turistica da parte dei turisti internazionali. Con 813 milioni di euro, la nostra regione raccoglie più del 55% della spesa turistica totale degli stranieri nel Bel Paese per acquisti e shopping. Possiamo fare ancora di più: ecco perché come assessore alla partita lavorerò per sostenere ancora di più la competitività delle strutture ricettive, supportando lo spirito innovativo degli operatori turistici”.

Il turismo digitale – BIT è anche la vetrina per presentare la strategia di promozione di inLombardia, che trova la sua massima espressione nel costante aggiornamento dei canali digitali del brand. Anche quest’anno sarà possibile, attraverso un totem multimediale, vedere e toccare con mano le potenzialità di EDT (Ecosistema Digitale Turistico). Si tratta di una piattaforma digitale per la gestione e la condivisione di contenuti informativi dell’offerta turistica lombarda che raccoglie, armonizza e distribuisce contenuti digitali alimentando canali diversi (il portale in-lombardia.it, totem, infopoint, siti verticali territoriali).

Lombardia-Ryanair – Tra le partnership strategiche, invece, spicca quella con Ryanair attivata nel 2019, i cui esiti della collaborazione saranno presentati proprio in occasione di BIT, lunedì 10 febbraio alle ore 15 presso l’Area Eventi dello stand regionale (Padiglione 3, piano terra, stand n. C17-C25-G16-G24).

Beach Volley: selezioni regionali

Gabriele Giardini
Gabriele Giardini

Gabriele Giardini nuovo selezionatore del Beach Volley

Subentra a Matteo D’Auria alla guida del femminile

Al maschile confermato Fabrizio Incitti

In vista della nuova stagione il Consiglio del Comitato Regionale Fipav della Lombardia ha nominato i selezionatori per il settore Beach Volley.

Nel 2020, come accaduto nelle annate precedenti, guiderà la selezione maschile Fabrizio Incitti. Cambia invece la guida nel femminile: Gabriele Giardini subentra a Matteo D’Auria.

Giardini arriva da una lunga esperienza in qualità di selezionatore del settore Beach Volley del Comitato Territoriale Fipav Como dove ha contribuito a una significativa crescita del movimento lariano raggiungendo importanti traguardi.

Fipav Lombardia ringrazia Matteo D’Auria per il proficuo lavoro svolto con professionalità nelle passate stagioni in qualità di selezionatore del Comitato Regionale e augura al tecnico le migliori fortune per il proprio futuro professionale.

Sistemi verdi, crescono superfici forestali in Lombardia

Superficie forestale Lombardia
Superficie forestale Lombardia

Sistemi verdi, crescono superfici forestali in Regione.

Assessore Rolfi: nostro obiettivo, valorizzare legno lombardo

Presentato il 12^ rapporto sullo stato delle foreste 2018

Continuo e progressivo ampliamento delle superfici
forestali, regolare utilizzo della legna dai boschi con destinazione al
settore della legna da ardere e incremento delle professionalita’ che
lavorano nel bosco e progressiva riduzione delle superfici trasformate che
erano prima boscate. Sono questi i dati principali che emergono dal Rapporto
sullo stato delle Foreste (2018) redatto dai tecnici dell’Ente Regionale dei
Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, presentato oggi dall’assessore
regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi alla
sede di Federlegno Arredo a Milano. Iniziativa a cui hanno preso parte anche
Alessandro Fede Pellone, presidente di ERSAF, Sebastiano Cerullo, direttore
generale Federlegno Arredo e Andrea Negri, presidente dell’Associazione
Forestale Italiana.

Nel corso della conferenza stampa e’ stato sottolineato come nel
2018 sia stato approvato il Testo Unico sulle Foreste e le filiere e ci sia
stato un importante raddoppio della superficie forestale certificata, grazie
alla certificazione dei Consorzi forestali della Valle Camonica.

Rolfi: investire in filiera “Vogliamo che le foreste lombarde siano sempre
piu’ una risorsa ambientale ed economica. Per questo stiamo investendo nella
filiera e nella certificazione del legno con risultati importanti visto che
nel 2019 siamo passati da 38 mila a 71 mila ettari certificati, pari
all’11,4% del totale in Lombardia. – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore
all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia –
Certificazione significa non solo interventi ecosostenibili, ma anche avere
una materia prima utilizzabile dall’industria della trasformazione con un
indotto economico importante e una diminuzione dei trasporti dall’estero. La
Lombardia e’ la terza regione italiana per superficie forestale, dobbiamo
sfruttare in maniera sostenibile questa straordinaria risorsa”

La superficie forestale in Lombardia e’ di 619.893 ettari:
ricopre il 26% del territorio regionale e il 2% di quello nazionale. Le
foreste sono maggiormente diffuse nella provincia di Brescia (28%), seguono
le province di Sondrio, Bergamo e Como. Gli oltre 600 mila ettari del
patrimonio forestale sono distribuiti per la maggior parte in montagna
(81%). In collina si trova il 12% e in pianura il 7%.

Fede Pellone: utilizzare legno con fine economico “Questo Rapporto – ha
piegato il presidente di ERSAF Alessandro Fede Pellone – da’ un aspetto
molto positivo della nostra Regione Lombardia. Per quanto riguarda gli
aspetti forestali e’importante sottolineare come si possa fare di piu’ perche’
l’incremento poterebbe essere utilizzato dal punto di vista economico per
produrre un legname di qualita’ che un obiettivo che Regione deve portare
avanti”.

Cerullo (Federlegno Arredamento): Impegnati su coltivazione Pioppo – “I
numeri del Rapporto suo stato delle foreste in Lombardia – ha detto
Sebastiano Cerullo direttore generale di Federlegno Arredo – ci confermano
che dobbiamo continuare a promuovere una cultural del bosco italiano fondata
sulla gestione e non sull’abbandono. Su questi temi la nostra federazione e’
impegnata da tempo soprattutto riguardo alla coltivazione del pioppo che
rappresenta un materia prima essenziale per la filiera, a partire
dall’industria dei pannelli. Nonche’ sensibilizzare sull’approvazione
dell’approvazione urgente dei decreti attuativi del Testo Unico forestale
per riattivare anche in Italia la vera e unica miniera verde che abbiamo”.

Negri (Associazione Italiana Forestale): Rapporto strumento importante – “Il
rapporto di ERSAF – ha spiegato Andrea Negri presidente dell’Associazione
Forestale Italiana – e’ un documento prezioso per la comunita’ e per la
filiera produttiva legata al mondo forestale. Un esempio virtuoso che tutte
le Regioni dovrebbero adottare e come Associazione Forestale Italiana non
possiamo che lodare l’iniziativa di oggi, volta a diffondere la conoscenza e
la cultura forestale, elementi strategici per gli orientamenti europei dei
prossimi decenni in termini di lotta ai cambiamenti climatici. L’evoluzione
delle risorse forestali risulta essenziale per definire e implementare le
strategie di pianificazione della loro gestione, obiettivo strategico per la
Regione con ricadute sia in termini di aumento occupazionale che di qualita’
dell’ambiente”.

Smog: aria migliorata in Lombardia

Raffaele Cattaneo Assessore Regione Lombardia
Raffaele Cattaneo Assessore Regione Lombardia

Smog, Cattaneo: aria migliorata in tutta la Lombardia, anche dove non c’era il blocco
“Sono efficaci nel tempo solo misure strutturali”
(LNews – Milano, 3 feb) “Il blocco del traffico di ieri a Milano è servito? I dati confermano che non è servito a migliorare la qualità dell’aria, ma solo a dare qualche centinaio di multe ai cittadini”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, commentando i dati sulla qualità dell’aria.

Il beneficio delle condizioni meteo-climatiche
“La situazione della qualità dell’aria – ha spiegato l’assessore – è migliorata in tutta la Lombardia, grazie alle condizioni meteo-climatiche. La media delle concentrazioni di Pm10 in provincia di Milano nella giornata di sabato era pari a 78,6 (a Milano città di poco superiore a 80) e ieri è scesa a 45 (nella città di Milano a 46). Merito del blocco del traffico? No, perché una situazione analoga si è registrata anche nei capoluoghi in cui non c’è stato il blocco della circolazione. Ad esempio a Bergamo la media era pari a 77,5 sabato, ed è scesa a 44,7 nella giornata di ieri; a Lodi sabato era a 71,7 e ieri 39,7. E vale anche se allarghiamo l’orizzonte spaziale a tutti i capoluoghi della Lombardia, in cui le concertazioni del Pm10 sono diminuite per effetto di condizioni meteo favorevoli, che hanno riguardato l’intera regione”.

“Infatti, come previsto, c’è stato un rimescolamento delle masse d’aria – ha continuato – che ha permesso la dispersione degli inquinanti. In Regione Lombardia continuiamo a ritenere che servono le misure strutturali che da tempo abbiamo attivato; provvedimenti stabili che producono risultati nel tempo, come quelli che continuiamo ad applicare, come ad esempio le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti”.

Concentrazioni diminuite in tutte le stazioni
Ieri le concentrazioni di Pm10 sono diminuite in tutte le stazioni della Regione. A Brescia la media delle concentrazioni di Pm10 registrata è stata di 61 μg/m³ e, nonostante sia inferiore rispetto a quella registrata sabato 72,5 μg/m³, è stato raggiunto il 4° giorno consecutivo di superamento. Da domani, martedì 4 febbraio, saranno attivate le misure temporanee di primo livello nei comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria della provincia. A Pavia e Cremona, invece, stante il primo giorno di rispetto del limite, rimangono attive le misure temporanee di primo livello che, eventualmente, verranno revocate domani, in presenza del secondo giorno consecutivo con valori al di sotto della soglia.

Ambiti
Le misure temporanee di primo livello riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta), il riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore ??alle 2 stelle compresa, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

Rilevazione quotidiana
I dati sulla qualità dell’aria vengono esaminati ogni giorno e viene data comunicazione in maniera tempestiva circa la cessazione delle limitazioni temporanee. Come previsto dalle delibere di Giunta regionale n. 7095 del 18 settembre 2017 e n. 712 del 30 ottobre 2018, qualora si registrassero un valore al di sotto della soglia unito a previsioni meteorologiche con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi si potrà procedere con la disattivazione delle misure temporanee.