Skunk Anansie: ““What You Do For Love”

SKUNKANANSIE_WHAT YOU DO FOR LOVE
SKUNKANANSIE_WHAT YOU DO FOR LOVE

Diretto, emozionante e dal carattere politico, la traccia indaga fino a che punto si è disposti a spingersi per amore e tutto ciò che di discutibile viene fatto per ottenere il potere. Con il suo inciso potente e cinematografico, tipico del sound della band, diventerà uno dei pezzi preferiti dal pubblico durante i live estivi degli Skunk, che saranno in tour in tutta Europa quest’estate.

Skin, leader del gruppo, commenta:
“Le canzoni più difficili da scrivere sono quelle politiche, per questo cerchiamo sempre di evitarle. Si pensa che dovrebbero venir fuori istantaneamente, a causa del fastidio che provi, altrimenti non sarebbero sincere e si rischia di cadere in vecchi cliché. Questo è proprio uno di quei momenti di rabbia! Sembra sempre che l’amore sia la ragione per cui le persone compiono atti d’odio, ed è una cosa che non ho mai compreso.”

“What You Do For Love” è il primo singolo inedito della band dopo “Anarchytecture”, album uscito nel 2016. Arriva una settimana dopo l’inizio del lungo tour Europeo che celebra i prolifici 25 anni di carriera della band e l’uscita del live album “25LIVE@25” avvenuta lo scorso gennaio. La band ha deciso di suonarlo per la prima volta dal vivo proprio in Italia!

Queste le date italiane (una produzione Vertigo):

25LIVE@25 DATE ITALIANE
04/07/19 Nichelino (TO), Stupinigi Sonic park c/o Palazzina di Caccia
05/07/19 Bologna, Bologna Sonic Park c/o Arena Parco Nord
07/07/19 Legnano (MI), c/o Rugby Sound Festival
08/07/19 Roma, Rock in Roma c/o Auditorium parco della musica (Cavea)
09/07/2019 Napoli, Arena Flegrea
10/07/2019 Noto (SR), Scalinata della Cattedrale

Alitalia: la più puntuale in Europa

alitalia
alitalia

Con l’82,2% dei voli atterrati in orario, nel mese di giugno Alitalia è risultata la compagnia aerea più puntuale in Europa. Un primato che Alitalia mantiene anche considerando i primi sei mesi del 2019, con una puntualità media dei voli dell’86,8%. Sempre a giugno, la Compagnia italiana si è classificata al sesto posto nel ranking mondiale.

Un risultato che ha consentito ad Alitalia di restare sul podio, con il terzo posto, nella graduatoria globale dei vettori più puntuali nella prima metà del 2019. A certificare i risultati di Alitalia è FlightStats, autorevole società indipendente Usa che ogni mese stila la classifica della puntualità dei principali vettori mondiali, confrontando i dati di compagnie paragonabili per dimensioni e network.

Dalle rilevazioni di FlightStats emerge, inoltre, che nel giugno di quest’anno l’indice di puntualità di Alitalia è stato più alto di 7,9 punti percentuali rispetto alla media delle compagnie mondiali (74,3%) e di 11,6 punti percentuali rispetto alla media dei vettori europei.

Nel confronto fra i risultati della prima metà di quest’anno e quelli relativi ai primi sei mesi del 2018 – quando Alitalia registrò una puntualità media dei voli dell’85,1% – la Compagnia italiana ha confermato la prima posizione in Europa e ha ulteriormente migliorato il piazzamento nella classifica mondiale, passando dal quarto posto del primo semestre 2018 al terzo di quest’anno, confermando così l’eccellente andamento delle performance operative.

FlightStats è una delle poche società di rilevazione che monitora per ciascuna compagnia la quasi totalità dei voli effettuati. Per la rilevazione della puntualità FlightStats segue la metodologia “A14” ovvero con una tolleranza in arrivo di 14 minuti rispetto all’orario di atterraggio previsto. La classifica FlightStats di giugno 2019 è visibile al link https://www.flightstats.com/v2/monthly-performance-reports/airlines.

Eros Ramazzotti – Vita ce n’è World Tour

Eros Ramazzotti
Eros Ramazzotti

È terminata lunedì a Vienna la prima leg europea del VITA CE N’È WORLD TOUR di Eros Ramazzotti, che continua a registrare fenomenali record di presenze in moltissimi Paesi del mondo: le date in Europa hanno registrato tutti sold out, dalle prime tappe in Germania e Lussemburgo, passando poi in Italia per le anteprime a Torino, Milano e Roma, agli appuntamenti in Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Inghilterra, Germania e Austria.

Eros Ramazzotti è tornato in concerto nelle arene più importanti del mondo per festeggiare 35 anni di carriera, con una nuova grandiosa avventura live dalla produzione internazionale e un allestimento innovativo per cui sono stati già venduti 550 mila biglietti.

Il 14 maggio Eros partirà alla volta del Messico per arrivare negli USA, a Panama, in Brasile, Cile, Argentina, Canada, e sul prestigioso palco del Radio City Music Hall di New York, che aveva già calcato nel 1991 come primo artista italiano a soli 5 anni dall’inizio del suo percorso artistico.

Il tour tornerà poi in Europa e Ramazzotti calcherà i palchi di due delle location più suggestive del nostro paese: il Teatro Antico di Taormina e l’Arena di Verona, con tre appuntamenti per città. Dopo le tappe in Serbia, Grecia, Repubblica di Macedonia, Bulgaria, Slovacchia e Ucraina il tour approderà in Russia con i concerti a Mosca e San Pietroburgo per proseguire con le date in Finlandia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Danimarca, Svezia e Slovenia e tornare di nuovo in Italia a fine 2019.

Come per il nuovo album, l’auspicio di buona vita è anche al centro dello show prodotto da Radiorama e organizzato da Vertigo, che si apre sulle note di Vita ce n’è con l’immagine dell’albero della vita, considerato con i suoi tre elementi (radici, tronco e foglie), come la sorgente della vita.

Il fulcro di tutto lo spettacolo rimane la musica: 30 brani per uno show di oltre due ore, con i grandi successi e le canzoni del nuovo album VITA CE N’È, in Italia certificato platino e uscito per Polydor lo scorso novembre in 100 paesi in lingua italiana e spagnola.

Sul palco insieme a Eros Ramazzotti, otto musicisti d’eccezione e due coristi per una produzione internazionale: Luca Scarpa (Direttore musicale, piano), Giovanni Boscariol (Tastiere), Giorgio Secco Christian Lavoro (Chitarra), Paolo Costa (Basso), e le tre new entry internazionali Corey Sanchez (Chitarra), Eric Moore (Batteria) fenomeno dell’r’n’b e della musica gospel e Scott Paddock (Sassofono), americano celebre per le sue influenze jazz che ha collaborato, tra gli altri, anche con artisti del calibro di Natalie Cole, Jackson Browne, Ray Charles. Ad accompagnare la voce di Eros, Monica Hill e Giorgia Galassi (Cori).

La radio partner di VITA CE N’È WORLD TOUR è RDS.

I biglietti sono disponibili presso tutte le rivendite autorizzate e presso il circuito TicketOne.
Informazioni sulla tournèe di Eros Ramazzotti sono disponibili sul sito ufficiale dell’artista www.ramazzotti.com oppure sul sito http://www.vertigo.co.it/.

Attrattive green per vivere la Valtellina

ponte tibetano
ponte tibetano

La Valtellina è un luogo in cui riscoprire la montagna più autentica: una natura intatta e in cui lasciarsi trasportare dalle emozioni di una vacanza dalle mille sfaccettature e possibilità.

1. IL PONTE TIBETANO PiÙ ALTO D’EUROPA
Un ponte lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri di altezza, che collega i due versanti della Val Tartano, da cui si ammira tutta la valle e lo sguardo viene condotto fino al lago di Como. Un’esperienza davvero suggestiva e in totale sicurezza.
Una volta attraversato il ponte è possibile godere di una postazione da cui ammirare i meravigliosi volatili della zona. Un birdwatching da cui avvistare, oltre ad aquile e civette, anche il gallo cedrone, simbolo del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi.
ll Ponte nel Cielo si trova a Campo Tartano ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 (al sabato fino al tramonto). Costo del biglietto: € 5 (vale tutta la giornata e per più passaggi – gratuito per bambini e ragazzi fino alle medie).
Per accedere durante il weekend, è necessario effettuare l’acquisto online del biglietto sul sito ufficiale.

2. L’EBREZZA DEL VOLO CON IL FLY EMOTION
L’emozione di sorvolare la Valtellina non finisce con il ponte del Cielo. Ad Albaredo per San Marco (nei pressi di Morbegno) grazie alla zip-line Fly Emotion Aerofune, che congiunge i due versati opposti della Valle del Bitto Albaredo per San Marco e Bema, si può vivere un’esperienza di assoluto divertimento, adatta a grandi e piccoli, dove non è richiesto nessun impegno fisico, ma solo il lasciarsi andare, in tutta sicurezza. Infatti, dopo essere stati imbragati e assicurati al carrello, si scorre lungo una fune prima per 1,5 Km e al ritorno per 1,2 Km per circa un minuto. Si può volare da soli o in coppia, scegliendo se guardare in su o in giù, ma sempre in orizzontale.
Nel punto più alto, dove la valle è più profonda, si vola ad un’altezza di oltre 400 metri.

3. AVVENTURA AL LARIX PARK
La Valtellina è un territorio versatile, non solo perché offre molteplici attività ma perché intercetta le esigenze di tutti. I parchi avventura immersi nel verde sono, ad esempio, un’attrattiva divertente dove adulti e bambini possono divertirsi sfidando se stessi, camminando da un albero all’altro su percorsi sospesi a mezz’aria in tutta sicurezza. Imperdibile quindi il Larix Park di Livigno, primo parco di divertimento arboreo della Valtellina, dove la quiete avvolgente della natura si mescola all’adrenalina di funi, carrucole e liane, regalando emozioni uniche e indelebili. 7 percorsi con diverse difficoltà e l’area Yepi dedicata ai bambini più piccoli.

4. A TU PER TU CON LA NATURA PIÙ AUTENTICA
Chi è alla ricerca di un’oasi di pace in cui godere appieno dei profumi della natura potrà concedersi passeggiate uniche in uno dei parchi Valtellinesi . Oltre la metà del territorio, infatti, accoglie parchi e riserve naturali: il Parco Nazionale dello Stelvio, il più esteso dell’arco alpino, il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e ben sette riserve naturali, tra cui la Riserva Naturale della Val di Mello, la più estesa in Lombardia.
Un’esperienza formativa e allo stesso tempo affasciante è quella che si può fare all’Osservatorio Eco – Faunistico Alpino situato all’interno del Parco delle Orobie ad Aprica. I suoi 25 ettari sono attraversati da un itinerario didattico-naturalistico attrezzato che permette ai visitatori di tutte le età di osservare e conoscere da vicino numerose specie animali e vegetali come i camosci, i caprioli ma anche rapaci notturni e diurni. (E’ possibile accedere all’Osservatorio esclusivamente partecipando ad una visita guidata).

5. GOLF IN MONTAGNA
Gli appassionati del golf potranno mettere alla prova il proprio swing circondati da panorami mozzafiato in contesti davvero green. Il campo di Caiolo, nei pressi di Sondrio, è lungo 6.171 metri e ha 18 buche, quello di Bormio offre 9 buche, aperto da aprile a novembre, è meta ambita anche per i professionisti. A Madesimo, da giugno a settembre, si gioca su un campo di 8 buche e ad Aprica c’è un campo pratica con un putting green. A Livigno, quando anche l’ultima neve lascia spazio al verde, il Golf Training Area offre la possibilità di allenarsi su un’area di 10.000 mq.

Cettina Donato in tour a Tokyo

flyer apollo
flyer apollo

Dopo i 5 sold out consecutivi del suo tour siciliano con il nuovo album “Piano 4Hands”, la pianista, compositrice e direttore d’orchestra Cettina Donato riprende il suo tour internazionale dedicato al disco “Persistency-The New York Project”, registrato a New York e edito da AlfaMusic.

Dal 13 al 16 marzo sarà in concerto a Tokyo, insieme a 2 band giapponesi: il 13 e 14 marzo alle ore 20 salirà sul palco del club APOLLO Shimokitazawa insieme al sassofonista Kei Matsumaru, il contrabbassista Daisuke Ijichi e il batterista Sota Kira, mentre il 16 marzo sarà impegnata in un doppio concerto al B FLAT di Akasaka (Tokyo), rispettivamente alle 19.30 e alle 21, con il bassista Rikiya Kanazawa e il batterista Masatsugu Hattori.

Durante i live, oltre ai brani di “Persistency” presenterà le sue nuove composizioni.
Artista internazionale, dalla carriera parallela tra Europa e Stati Uniti, tra mondo classico e tradizione jazzistica, Cettina Donato si è sempre distinta per la grande raffinatezza e versatilità nell’affrontare e fondere tra loro i diversi generi, ottenendo grande consenso dalla stampa di settore sia per i suoi lavori discografici che per la sua attività concertistica.

“Il mio percorso nell’ambito classico si fonde con i miei studi e con il mio amore per la tradizione jazzistica: questa unione è evidente sia nel mio modo di suonare sia nella musica che scrivo.
Nei miei brani vi è ampio spazio sia alla cantabilità, all’aspetto lirico, che ai tratti distintivi del jazz, come i riff della mano sinistra. Del jazz colgo anche la disciplina che, per alcuni versi, trovo anche più restrittiva di quella della musica classica. Un mio grande Maestro, Salvatore Bonafede, affermava: “Il jazz è libero, ma è una libertà vigilata.”