VODAFONE ANGEL

Presentato oggi a Roma il servizio di assistenza e soccorso per le donne vittime di violenza

Roma, 24 luglio 2012 – E’ stato presentato oggi a Roma, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, “Vodafone Angel”, il servizio di assistenza e soccorso per le donne vittime di violenza, realizzato dalla Fondazione Vodafone Italia in collaborazione con la Polizia di Stato.

Vodafone Angel, attraverso l’attivazione di un sistema di geo-localizzazione, di ascolto ambientale e di registrazione, consente di contattare il centro antiviolenza, che in caso di pericolo allerta tempestivamente le forze dell’ordine, fornendo tutte le informazioni necessarie per intervenire.

All’evento “Stop Stalking”, organizzato da Fondazione Vodafone Italia e da Fondazione Bellisario, hanno partecipato l’Amministratore Delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo, il Vice Capo della Polizia, Prefetto Francesco Cirillo, il Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Lella Golfo, e il Presidente della Fondazione Pangea Onlus, Luca Lo Presti. A trarre le conclusioni dell’iniziativa, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità Elsa Fornero.

33 testimonial del mondo della cultura e dello spettacolo, dell’impresa e della politica, hanno prestato il proprio volto e la propria voce leggendo pensieri e parole di donne vittime di stalking. Tra questi: Gabriella Alemanno, Deborah Bergamini, Annamaria Bernini, Lorena Bianchetti, Debora Caprioglio, Mara Carfagna, Caterina Caselli, Paola De Micheli, Giustina Destro, Vanessa Gravina, Linda Lanzillotta, Beatrice Lorenzin, Marianna Madia, Maria Giovanna Maglie, Fioretta Mari, Elsa Martinelli, Simonetta Matone, Patrizia Mirigliani, Federica Mogherini, Flavia Perina, Pamela Prati, Laura Ravetto, Rosella Sensi, Luisa Todini, Mara Venier, Nicola Zingaretti.

Il progetto Vodafone Angel viene ora esteso su tutto il territorio nazionale, con una potenziale diffusione di circa 2.000 casi in Italia, sulla base dei risultati del progetto pilota avviato a Roma. La sperimentazione, in collaborazione con la Questura di Roma, e’ stata condotta su un campione di 33 donne vittime di violenza. Il coordinamento sociale e’ a cura di Fondazione Pangea, mentre il centro anti-violenza e’ gestito dalla Associazione Differenza Donna.

Il 30% delle donne coinvolte nella fase di sperimentazione ha tra i 30 e i 40 anni, il 27,3% ha tra i 40 e i 50 anni e le restanti si dividono tra i 20-30 (15,2%), 50-60 (15,2%) e over 60 (12,1%).

In questo campione, la maggior parte dei comportamenti persecutori sono messi in atto da partner o ex-partner, a conferma del fatto che la violenza sulle donne avviene quasi sempre all’interno della famiglia: in 6 casi si tratta di coniugi, in 10 casi di ex-coniugi, 12 sono ex conviventi o ex fidanzati, mentre i restanti sono parenti, sconosciuti, colleghi o vicini di casa.

 Nel corso del 2011 su circa 8.000 reati persecutori denunciati in Italia più del 77% hanno avuto come vittima una donna, dall’entrata in vigore della legge sullo stalking il fenomeno e’ emerso in modo allarmante, portando alla luce centinaia di richieste di aiuto da parte delle vittime.

I casi di cronaca che compaiono quotidianamente sui giornali evidenziano dati allarmanti: nel 2011 il 90% delle violenze sessuali, l’81% dei maltrattamenti in famiglia, il 58% della prostituzione minorile, il 30% degli omicidi volontari hanno riguardato le donne. Lo stalking è un fenomeno trasversale, diffuso nella nostra società più di quanto generalmente si immagini. Si tratta di una violenza di tipo psicologico; una forma persecutoria che può degenerare in casi di violenza più gravi (Fonte: Ministero dell’Interno).

COME FUNZIONA VODAFONE ANGEL IN DETTAGLIO

  • Vodafone Angel appare come un comune cellulare;
  • tenendo premuto un pulsante per pochi secondi si attiva il collegamento immediato con il centro antiviolenza;
  • il dispositivo entra in modalità di ascolto ambientale (per garantire supporto alla donna anche nel caso in cui non fosse in grado di parlare al telefono) e si attiva la registrazione (utile come eventuale materiale probatorio);
  • la tecnologia consente di classificare la chiamata come proveniente da un telefono Vodafone Angel e identificare immediatamente la vittima;
  • vengono fornite le coordinate della posizione della vittima tramite il sistema GPS che sono costantemente aggiornate in caso di movimento della vittima;
  • in caso di emergenza l’allarme viene inoltrato alle forze dell’ordine per il pronto intervento.

Annullamento spettacoli “IO NON TACCIO” e “DONNE “

la Direzione di Villa Clerici comunica che gli spettacoli “Io non taccio” con Don Andrea Gallo e “Donne” con Rosalia Porcaro, previsti al Teatro Romano di Villa Clerici rispettivamente lunedì 16 luglio e martedì 17 luglio 2012, sono stati annullati per motivi tecnici.

Informiamo che i biglietti saranno  rimborsabili presso le prevendite d’acquisto entro e non oltre lunedì 30 luglio 2012.

“17 Ragazze” in anteprima per sole donne

Lunedì 19 marzo alle ore 15.40, Anteo spazioCinema presenta in anteprima, per sole donne, il film 17 Ragazze, all’ultimo festival di Cannes nella sezione Semaine de la critique e Premio Speciale della Giuria al 29° Torino Film Festival.

A seguire, alle ore 17.30, lezione di cinema con le registe Delphine e Muriel Coulin intervistate dal critico cinematografico Gianni Canova.

La  proiezione e la lezione di cinema sono ad ingresso gratuito previa prenotazione telefonica al numero 02.43912769 interno 3 (h 10.00 – 13.00/15.00 – 18.00)

In una piccola città francese sull’Atlantico, diciassette ragazze dello stesso liceo prendono una decisione eclatante: rimanere incinte tutte insieme. Quello che sembra un gioco provocatorio si rivelerà un gesto d’amore e di ribellione, una scelta di libertà capace di andare oltre ogni pregiudizio.

Ispirato a una storia realmente accaduta e prodotto da Denis Freyd, storico produttore dei fratelli Dardenne, 17 ragazze è sorretto da un cast formidabile di giovanissime attrici in cui spiccano Louise Grinberg (La classe), Roxane Duran (Il nastro bianco) e Esther Garrel (L’Apollonide – Souvenirs de la Maison Close).

La lezione di cinema è inserita all’interno del progetto OffiCine, frutto della collaborazione tra Anteo spazioCinema e Istituto Europeo di Design


GLORIA BELLICCHI, LA MISS ITALIA PITTRICE‏

Gloria Bellicchi ha sempre amato l’arte figurativa e in particolare il ritratto,  ma è soltanto da un anno che ha iniziato a creare una collezione a tema. I suoi soggetti sono sempre stati esclusivamente le donne.

 

«In questa collezione, che ho chiamato ‘The Cure’ (non perché sia terapeutica, ma semplicemente perché ho sempre avuto come sottofondo musicale i pezzi del gruppo inglese ‘The Cure’), le donne che ho raffigurato sono giovani, raffinate, generalmente nude.

Rappresentano la grazia e il bello ideale; ciascuna raccoglie in se stessa particolari che ho amato osservare in donne diverse, rimescolati e confusi fino a fondersi in un essere dalla bellezza universale e distante, parte di un mondo immaginifico», spiega.

 

Come tecnica predilige i colori acrilici su tela. L’8 febbraio Gloria ha presentato per la prima volta le sue opere in un’esposizione – evento al Teatro Centrale, in via Celsa, a Roma. «Sinceramente – dice la Miss Italia del 1998 –  non mi prendo sul serio in veste di pittrice, ma è una grande passione, un modo per esprimere i miei sentimenti. E’ bello così! Spero che questi miei lavori siano apprezzati».

 

E infine, un commento sull’esibizione di ieri dei giovani in gara al Festival di Sanremo: «Faccio il tifo per Marco Guazzone, per me è lui il vincitore di questa edizione! L’ho pensato dalle prime note e ne ho avuto conferma appena ha iniziato a cantare. Musica classica, rock e melodia italiana. Amo la musica, tantissimo, proprio perché sa toccarmi e rivoltarmi come ha fatto “Guasto” ieri sera. Io non ho dubbi, la stella che brilla è lui!»

 

Attrice in tv (“tra l’altro ne “L’ispettore Coliandro”) e di teatro (lunga tournèe con “Anatra all’arancio” con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio), Gloria  è laureata in Scienze politiche.

 

E’ l’unica Miss Italia emiliana, e proprio di Salsomaggiore, la città che ha ospitato il Concorso per oltre 40 anni. “Una grazia d’altri tempi”, è stata definita, per la sua bellezza semplice e pulita.

8 DONNE SU 10 PAZZE PER L’UOMO CON LA BARBA

Addio “sbarbatelli, torna la barba come arma di seduzione. Le donne italiane scelgono i nuovi sex symbol. Volti freschi della pubblicità come Bruno Cabrerizo e Colin Branca battono i “senatori della bellezza” Leonardo di Caprio e George Clooney.

Basta maschi con il volto liscio e dall’aspetto a volte bambinesco. Oggi il 78,5% delle donne italiane preferisce l’uomo con la barba, sinonimo di forza e virilità. Folta, appena accennata, stilizzata o ridotta ai minimi termini sotto forma di pizzo, la barba ha fatto quest’anno il suo ritorno sui volti dei maggiori sex symbol internazionali. Ritenuti più mascolini (61%) e intraprendenti (47%) rispetto alla categoria dei rasati, gli uomini con la barba raccolgono innumerevoli consensi dal pubblico femminile. Lo sanno bene a Hollywood, dove sono sempre di più gli attori che ultimamente hanno abbandonato lo stile imberbe, come Brad Pitt e Johnny Depp. I più desiderati dal gentil sesso? Barba, bellezza esotica, fascino misterioso e da rivoluzionario sono le caratteristiche che accomunano i primi tre sex symbol preferiti dalle donne: Bruno Cabrerizo (66%) protagonista dello spot della Nescafé, batte George Clooney (37%), Colin Branca (57%), protagonista dello spot Campari, meglio di Leonardo di Caprio (54%), Raoul Bova (62%) è preferito ad Alessandro Gassman (43%).

È quanto emerge da un’indagine condotta da Found!, la prima agenzia in Italia di mood marketing communication, realizzata mediante la metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio on line sui principali social network – Facebook, Twitter, YouTube – blog e community interattive, coinvolgendo circa 1300 utenti-donne tra i 25 e i 55 anni per capire quali caratteristiche deve avere il loro partner ideale.

“Con questa indagine abbiamo voluto scoprire qual è oggi il mood della bellezza maschile secondo le donne – afferma Saro Trovato, mood maker e fondatore di Found! – Secondo il gentil sesso il nuovo sex symbol di oggi è tenebroso, bello e impossibile, ma soprattutto deve avere la barba incolta. Sfatato, inoltre, il luogo comune che vede solo gli over 40 piacere con la barba sul viso. Sono spesso i personaggi emergenti del piccolo e grande schermo, infatti, a conquistare le donne anche grazie alla loro barba incolta, dal fascino rivoluzionario e anticonformista”.

“L’uomo con la barba da l’idea di una persona saggia, matura e trasmette alle donne un senso di protezione – afferma la psicologa Mariolina Palumbo – Oggi le nuove generazioni maschili decidono di farsi crescere la barba un po’ diradata, non folta, per sfruttarla come arma di seduzione. Essi dedicano molto tempo e fanno molta attenzione su come portarla”. Un trend internazionale confermato da un recente studio effettuato della Northumbria University di Newcastle su un campione di donne tra i 18 e i 44 anni. Secondo i ricercatori, sarebbe proprio la peluria del volto ad attrarre di più il genere femminile, attraverso un meccanismo inconscio rivelatore di maturità sessuale. Una moda non sfuggita ai guru internazionali dell’immagine e arrivata anche in Italia, dove attori, sportivi, cantanti e testimonial pubblicitari conquistano il pubblico grazie alla loro barba incolta.

Che tipo di uomo cercano le donne di oggi? Innanzitutto vogliono al loro fianco un vero maschio, che esprima mascolinità e autorevolezza già dal look (69%). Il gentil sesso desidera un partner deciso, che sappia prendersi cura della sua dolce metà (58%), che la faccia ridere (51%) e sappia coinvolgerla (46%). “Vorrei un uomo che mi trasmetti sicurezza” e “avrei bisogno di qualcuno al mio fianco che sappia conquistarmi con il suo atteggiamento un po’ burbero e un po’ tenero” sono alcune delle principali richieste delle donne sul web. Le italiane preferiscono il “macho”, l’uomo bello e impossibile, in grado di prendere le decisioni nelle occasioni più importanti: di questo parere il 64% delle intervistate, desiderose di avere al proprio fianco un ”maschio vero, virile e deciso”.

 

Cosa non attrae in un uomo? Il sembrare troppo indeciso e infantile. Quasi 7 donne su 10, infatti, tra le possibili carenze in un uomo citano in primis l’insicurezza (67%). L’affermare che il partner “non sa mai decidere” o  “non ha polso” sono le maggiori accuse rivolte dal “gentil sesso”. L’aria innocente e l’aspetto bambinesco (58%) contribuiscono a rendere l’uomo meno attraente agli occhi delle donne. Altri appunti da fare agli uomini? Il voler sempre più spesso scappare dai problemi quotidiani (49%) e il non saper dare la dovuta importanza alle piccole cose, sintomo di superficialità (44%) e poca attenzione (37%).

 

Alle donne, quindi, piacciono gli uomini virili, i preferiti in assoluto per qualsiasi tipo di relazione, da quella a lungo termine al fugace incontro clandestino di una notte. In che modo, secondo le italiane, l’uomo riesce a trasmettere la propria mascolinità? Atteggiamenti burberi (22%) non bastano più. Secondo le donne conta molto l’aspetto fisico (69%), “il più delle volte lo specchio della vera essenza di un uomo”. Secondo le donne del web, “i bei ragazzi puliti ed ordinati sono solo da guardare, mentre piacciono gli Uomini con la U maiuscola, esotici e dall’aspetto misterioso, quindi più affascinanti”. Quali sono i particolari estetici che più comunicano forza e mascolinità? Secondo le donne è soprattutto la barba (78%) l’accorgimento estetico sinonimo di virilità. Seguono distanziati peluria sul petto (14%)e capelli lunghi (4%).

 

Ogni donna ha il proprio ideale di bellezza maschile, ma alcune caratteristiche fisiche sono apprezzate quasi universalmente. Quali sono? Oltre alle classiche spalle larghe (43%) e all’addome piatto e muscoloso (39%), è la barba incolta (34%) a essere preferita rispetto ad altri tipici particolari sinonimo di sex appeal, come gli occhi grandi (29%), i bicipiti gonfi (22%) e il mento volitivo (14%). La barba, all’epoca dei nostri antenati, era un segnale di identificazione sessuale ben preciso, che permetteva ai cavernicoli di riconoscere immediatamente e a distanza un uomo da una donna. Ma oggi che significato ha per le donne vedere un uomo con la barba? Secondo le italiane essi sono più mascolini (61%) e intraprendenti (47%) rispetto alla categoria dei rasati, i quali trasmettono già dall’aspetto insicurezza (49%) ed immaturità (34%).

 

Le donne, quindi, si sentono attratte in prevalenza dagli uomini barbuti, in cui vedono effettivamente un che di mascolino, di virile, un qualcosa di piacevolmente diverso. Una tendenza in aumento, confermata anche dalla classifica dei primi 10 sex symbol al maschile. Quando si tratta di bellezza, i bei tenebrosi degli spot battono i divi del calcio e del cinema. Sul podio della classifica dei più desiderati, ben 2 su 3 sono volti emergenti protagonisti di recenti campagne pubblicitari. Al primo posto troviamo lo sguardo magnetico e la barbetta accennata di Bruno Cabrerizo (66%), protagonista dello spot della Nescafé, mentre sul gradino più basso del podio le donne piazzano il protagonista dello spot Campari, Colin Branca (57%), il quale intriga il gentil sesso grazie al suo sorriso ammiccante e alla sua folta barba. Tra i due volti emergenti degli spot si inserisce il fascino italico dell’attore Raoul Bova (62%). Solo al quarto posto troviamo il primo “sbarbato”, l’attore Leonardo di Caprio (54%). In quinta posizione le donne scelgono il “capitan futuro” della Roma, il calciatore Daniele De Rossi (46%), che conquista tifose romaniste e non grazie alla sua immagine da guerriero, dovuta anche alla sua folta barbetta bionda. Segue un’altra eccezione, quella di Alessandro Gassman (43%), l’attore italiano dal fisico scultoreo e dal corpo liscio, anche in volto. Si piazza al settimo posto il cantante Francesco Renga (40%), che spopola in Tv e radio sia per la sua voce calda e avvolgente sia per il suo look tenebroso e affascinante. Solo ottavo George Clooney (37%), le cui azioni sul borsino della bellezza sono in forte ribasso. Al nono posto troviamo l’affascinante Johnny Depp (35%), che deve il suo gradimento anche al personaggio che interpreta al cinema, Jack Sparrow, l’affascinante pirata dall’aria misteriosa e col pizzetto curioso e intrigante. Conclude la top ten l’affascinante e tenebroso attore Luca Argentero (31%).

 

CLASSIFICA DEI PIÙ DESIDERATI

 

1 – Bruno Cabrerizo 66%
2 – Raoul Bova 62%
3 – Colin Branca 57%
4 – Leonardo Di Caprio 54%
5 – Daniele De Rossi 46%
6 – Alessandro Gassman 43%
7 – Francesco Renga 40%
8 – George Clooney 37%
9 – Johnny Depp 35%
10 – Luca Argentero 31%
11 – Kim Rossi Stuart 28%
12 – Brad Pitt 25%
13 – Bob Sinclair 23%
14 – Filippo Magnini 21%
15 – Ivan Zazzaroni 19%