“Le Fotografie”, la prima docu-serie dedicata alle fotografe italiane e al loro originale punto di vista
Guia Besana, Ilaria Magliocchetti Lombi, Sara Lorusso,
Carolina Amoretti, Maria Clara Macrì, Roselena Ramistella,
Zoe Natale Mannella, Simona Ghizzoni
Lunedì 21 giugno alle 21.15 su Sky Arte: episodio 6 Roselena Ramistella – L’isola delle femmine. Disponibile anche on demand in streaming su Now
LE FOTOGRAFE è la nuova serie Sky Original in onda da lunedì 24 maggio alle 21.15 su Sky Arte (canali 120 e 400) e disponibile anche on demand e in streaming su NOW. La docu-serie, creata e diretta da Francesco G. Raganato eprodotta da Terratrema Film in collaborazione con Seriously, ha come protagoniste otto fotografe italiane che trattano temi legati al femminile.
Ogni episodio è dedicato a una fotografa, al suo originale punto di vista e a un tema specifico – dall’amore alla sessualità, dal ruolo della donna nella società al body positivity – uniti dalla concezione dellafotografia come strumento di indagine, di racconto e di espressione artistica.
Le protagoniste – Guia Besana, Ilaria Magliocchetti Lombi, Sara Lorusso, Carolina Amoretti, Maria Clara Macrì, Roselena Ramistella, Zoe Natale Mannella e Simona Ghizzoni – non affrontano solo temi strettamente femminili, ma svelano mondi complessi in cui ognuna porta avanti la sua ricerca, cresce nel suo lavoro, afferma la sua presenza nel contesto della cultura visiva, contribuisce a cambiare e arricchire l’immaginario fotografico italiano.
Lunedì 21 giugno andrà in onda il sesto episodio, dedicato a Roselena Ramistella.
Roselena ci accompagna a Gela, la sua città natale, dove la vediamo scattare un ritratto a una ragazzina del paese. Una bambina che affronta la separazione dai genitori è la protagonista invece di I giochi di Sofia, progetto che mostra la straordinaria capacità che hanno i bambini di creare mondi in cui rifugiarsi. Dal desiderio di raccontare il concetto di identità nasce Be Twins, serie che vede la fotografa, che ha una gemella completamente diversa da lei, scattare a due gemelline un ritratto l’anno.
Il discorso torna alla Sicilia e Roselena ci racconta del suo progetto Deepland, che le ha fatto vincere il Sony Photo Award e il Vogue Italia Prize, in cui racconta la parte più nascosta della sua terra e le storie della sua gente durante un viaggio a dorso di mulo.
Vediamo poi la fotografa ritrarre Pippa, una giovane donna inglese che ha lasciato il suo Paese per allevare cavalli – una delle grandi passioni di Roselena – nei campi siciliani.
Deepland l’ha condotta successivamente a un progetto sulla mafia dei pascoli. Sui Monti Sicani incontra le sorelle Napoli, due donne che hanno subito pesanti minacce e intimidazioni di una famiglia mafiosa che voleva impossessarsi della loro terra.
Nel porto di Mazara del Vallo l’artista ci racconta di aver fotografato anche uomini, pescatori che si sono spesso trovati a salvare migranti in mare.
Vediamo poi Roselena a casa di una famiglia tunisina dove una donna e le sue tre figlieattendono che il marito e padre, uno dei pescatori di gamberi sequestrati al largo delle coste libiche, torni a casa. La fotografa le accompagna al porto e le segue nell’emozionante incontro con l’uomo finalmente liberato, che poco dopo, nella loro abitazione, racconta la sua esperienza e si fa ritrarre insieme alle giovani.
Roselena ci spiega infine che la fotografia per lei ha la funzione di svelare, raccontare, testimoniare e generare delle domande attraverso le quali trova risposte su se stessa.



