Il nuovo spettacolo della compagnia Usine Baug arriva a Milano in scena dal 7 al 22 novembre 2026 a Campo Teatrale
Un documentarista scompare senza lasciare tracce. Si chiama Angel Forloi. Di lui restano testimonianze contraddittorie, frammenti del suo lavoro, ipotesi, vuoti.
NOIR è un’indagine che cerca di dare forma a questa assenza, abitando un vuoto che continua a sottrarsi a ogni spiegazione.
Tra atmosfere true crime e teatro di inchiesta, la scomparsa di Forloi diventa specchio di un presente che resiste ad ogni tentativo di essere afferrato e sembra non lasciare spazio ad alternative.
NOIR sceglie di sostare dentro questo buio, aprendo un varco al dubbio e all’immaginazione, a quei territori dell’esistenza in cui qualcosa è ancora possibile.
LA SCENA
La scena è essenziale ed è concepita come un dispositivo in continua trasformazione.
Gli attori sono al tempo stesso narratori di un’indagine, testimoni dei fatti e manipolatori del racconto: ricostruiscono gli eventi, li mettono in discussione, cambiano prospettiva e guidano lo spettatore attraverso diversi livelli di realtà.
La composizione scenica intreccia linguaggi differenti: una videocamera in presa diretta cattura dettagli di mondi possibili, oggetti e corpi, espandendo lo spazio scenico e generando immagini che oscillano tra l’infinitamente piccolo e l’immensamente grande. Il video live, i materiali audio, il teatro d’ombre e la manipolazione di oggetti si incontrano in una drammaturgia che attraversa i confini tra documento e finzione, presente e futuro.
Il video diventa uno strumento di trasformazione dello sguardo: ne emergono paesaggi instabili e onirici, attraversati da visioni, in cui si intrecciano solitudine e incontro, memoria e desiderio, fino a dischiudere spazi di possibilità ancora inimmaginabili.
LA RICERCA
Lo spettacolo nasce dal tentativo di orientarsi dentro il senso di smarrimento che sembra caratterizzare il nostro presente. Attraverso un percorso di interviste e ricerca bibliografica incontra il lavoro di Angel Forloi e il pensiero di Mark Fisher: la sua lettura del capitalismo come orizzonte apparentemente inevitabile, la perdita dell’idea di futuro e la crescente difficoltà di immaginare alternative possibili. Da questo incontro nasce una riflessione scenica che esplora il desiderio, oggi sempre più urgente, di ritrovare uno spazio in cui il futuro possa essere nuovamente pensato e immaginato.
Quando abbiamo iniziato a pensare a questo lavoro eravamo nel pieno del genocidio in Palestina. Già da qualche anno si parlava di disastri ecologici ed ecoansia. In moltissimi paesi, partiti più o meno esplicitamente fascisti stanno al potere. Ci sono le deportazioni dell’ICE, le politiche migratorie dell’UE, i miliardari che diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. I CPR, le frontiere, le navi nel Mediterraneo…
Abbiamo scritto decine di inizi, comprato libri, abbozzato dossier che non prendevano mai forma: ogni idea scivolava via, scacciata da un’altra più urgente che il giorno dopo sarebbe stata spazzata via da un vortice impietoso di disastri in diretta. L’unica cosa che ci rimaneva addosso era la sensazione di essere presi in quel vortice, bombardati di informazioni, sommersi da eventi tragici, senza vie d’uscita. Avvolti da un caos che sentiamo non essere solo il nostro.
Un disagio diffuso e tangibile, un senso di impotenza che cresceva insieme alla quantità di notizie. Un’inquietudine costante: girarsi e rigirarsi senza trovare mai sollievo. L’intuizione che qualcosa non va, mentre intorno compaiono solo vicoli ciechi, strade che finiscono nel vuoto, indicazioni illeggibili, ponti crollati. Una rabbia viscerale senza sbocco, l’avvitarsi dei pensieri fino alla paralisi. La sensazione di avere le mani sporche di sangue e non capire bene se quel sangue fosse il nostro o quello di qualcun altro.
E’ da qui che parte questo spettacolo: dal tentativo di dare forma e voce a questo caos.
NOIR
regia e drammaturgia Usine Baug
contenuti video Angel Forloi, Pietro Pingitore
con Ermanno Pingitore, Stefano Rocco, Claudia Russo
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
NOIR – Usine Baug
Dal 7 al 22 novembre 2026
Campo Teatrale
Via Cambiasi 10, Milano
Calendario repliche
- 7, 14 e 21 novembre – ore 19.30
- 8, 15 e 22 novembre – ore 18.00
- 9 novembre – ore 20.00
- 11 e 12 novembre – ore 20.30
- 13 e 20 novembre – ore 21.00
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