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domenica, Settembre 20, 2026

Giornate Europee del Patrimonio

Per il quarto anno consecutivo, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 numerosi musei, spazi espositivi e luoghi della cultura di Bologna e area metropolitana aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio con una progettualità e una comunicazione condivise.

L’attività è realizzata con il coordinamento del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e della Città metropolitana di Bologna, in un’ottica di valorizzazione del sistema museale metropolitano e di integrazione tra le sue diverse articolazioni.

Proteggere il patrimonio.
Rinnovare, resistere, reinventare è il tema italiano scelto per l’edizione 2026 della più estesa e partecipata manifestazione culturale in Europa, che dal 1999 viene organizzata congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea per celebrare la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale europeo, promuovendo al contempo il dialogo, l’inclusione e la cooperazione transfrontaliera.

26 istituzioni aderenti, 36 luoghi coinvolti nei territori di 13 Comuni (Alto Reno Terme, Baricella, Bologna, Castenaso, Dozza, Grizzana Morandi, Imola, Ozzano dell’Emilia, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sasso Marconi, Valsamoggia), 72 attività proposte tra aperture straordinarie, visite guidate, itinerari all’aperto, incontri, laboratori per il pubblico più giovane e iniziative per famiglie, sono i numeri del programma 2026 a Bologna e nella sua area metropolitana.

Inoltre, sabato 26 settembre 2026 in alcune sedi è prevista una tariffa speciale di ingresso al costo simbolico € 1, eccetto le gratuità previste per legge: Musei Civici di Bologna (dalle ore 16.00) e Pinacoteca Nazionale di Bologna (dalle ore 19.00).

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web www.cittametropolitana.bo.it/cultura/gep_2026.
www.museibologna.it

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Tiziana
Tiziana Barbetta

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