Sono circa 1600 le prestazioni di assistenza attivate nel corso del primo mese di Milano Aiuta Estate, il piano del Comune di Milano che prevede il potenziamento dei servizi per i cittadini più fragili che trascorrono i mesi estivi in città, per favorire l’intercettazione del bisogno e l’orientamento nei quartieri.
I servizi più richiesti riguardano la consegna dei pasti a domicilio (892 prestazioni attivate) e il supporto per l’igiene personale (232 prestazioni) e della casa (232 prestazioni).
“Il bilancio di questo primo mese di attività – commenta l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – ci restituisce una fotografia significativa dei bisogni emersi e ci impone un impegno ancora più intenso per un agosto che si preannuncia molto complesso, per le alte temperature che si stanno registrando.
Una linea telefonica dedicata all’ascolto, il monitoraggio attivo delle situazioni più a rischio e l’animazione nei quartieri in luoghi freschi sono i cardini di un sistema che vuole tutelare i più vulnerabili assicurandosi che i milanesi e le milanesi che restano in città possano trascorrere queste settimane in tranquillità e sicurezza”.
Attraverso il contact center comunale 02.02.02, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18, è possibile chiedere aiuto e ricevere informazioni sui servizi cittadini dedicati: si va dal semplice orientamento verso le opportunità a disposizione all’assistenza domiciliare, dalla consegna dei pasti a domicilio al sostegno relazionale telefonico, dal supporto per l’igiene personale a quello per la casa.
Le situazioni più complesse verranno gestite da operatori e operatrici sociali professionisti che potranno valutare caso per caso la soluzione più adeguata alle esigenze delle persone. Da quest’anno, è inoltre possibile prenotare online una telefonata con un operatore, scegliendo giorno e fascia oraria sul sito del Comune di Milano al link.
Oltre a rispondere alle sollecitazioni di chi chiede aiuto, il Comune fa un lavoro di monitoraggio attivo delle persone particolarmente fragili segnalate dai servizi sanitari. In caso di ondate di calore come quella che è in corso in questi giorni, gli operatori procedono a contattare telefonicamente gli oltre 850 casi attenzionati, per sincerarsi di eventuali condizioni di bisogno o pericolo. Sono state oltre 6mila le telefonate di monitoraggio effettuate.
Nelle giornate contrassegnate dal bollino rosso, è attiva anche la centrale operativa della Protezione Civile di Milano a supporto di tutte le aree del Comune e delle partecipate in caso di necessità.
Alla parte assistenziale del piano, si aggiunge, come ogni anno, un’altra parte che riguarda la socialità che ha l’obiettivo di coinvolgere in attività ricreative le persone più anziane che non hanno una rete di relazioni consolidata in città o le cui famiglie sono lontane o si assentano temporaneamente per le vacanze.
È online, sul sito istituzionale, la mappa degli spazi freschi, costruita dagli Assessorati all’Ambiente e Verde, al Welfare e Salute e alla Partecipazione e Municipi: una rete di spazi pubblici ad accesso gratuito pensati per offrire riparo dal caldo. Tra questi, le 64 Case di Quartiere e anche due RSA comunali, Famagosta (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17) e Virgilio Ferrari (dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 16.30).
All’interno delle case di Quartiere le attività continuano anche in estate: dal ballo al gioco delle carte, dalle colazioni agli aperitivi condivisi, dai laboratori agli spettacoli teatrali, dagli incontri di formazione ai pomeriggi dedicati ai giochi. I fruitori delle Case avranno inoltre la possibilità di avere alcuni ingressi gratuiti per piscine, musei e visite guidate.
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