Interessa l’articolo?

Enrico Bertolino
Enrico Bertolino

Domenica 25 novembre alle ore 20.45 sul palco del Teatro Manzoni di Milano, Enrico Bertolino e Luca Bottura daranno vita ad uno spettacolo caleidoscopico in cui l’attualità, politica e di costume, e la satira si contamineranno danneggiandosi a vicenda.

In Interessa l’articolo? le doti narrative e comiche di Enrico Bertolino unitamente alla pungente satira di Luca Bottura, porteranno per la prima volta a teatro la loro personalissima rassegna stampa, un format collaudato che ha già riscontrato grande successo in radio.

Interessa l’articolo? è un gioco, un’iniezione di comicità capace di raccontare la realtà rivisitando in chiave ironica titoli, sottotitoli e linguaggi dei principali quotidiani italiani. Sarà svelato ciò che i giornali avrebbero voluto mandare in stampa e che nessuno ha avuto il coraggio di mandare.

I momenti paradigmatici dello scenario attuale saranno fatti a pezzi e ricomposti con sorridente ferocia senza far sconti a nessuno. Neanche al pubblico.
Uno spettacolo in cui stand-up comedy, musica, riflessioni e provocazioni metteranno il pubblico in condizioni di rispondere alla domanda iniziale: Interessa l’articolo?

Sul palco, a scandire i diversi momenti dello spettacolo e ad accompagnare lo stand up comedian milanese nelle sue performance musicali, ci sarà il polistrumentista Tiziano CannasAgheducon musiche originali scritte insieme a Roberto Antonio Dibitontoe altre tratte dal grande repertorio della musica leggera italiana.

Teatro Celebrazioni di Bologna: “Di male in Seggio”

enrico bertolino
enrico bertolino

Dopo il successo ottenuto in occasione delle elezioni amministrative di Milano del 2016 prima e del referendum costituzionale poi, Enrico Bertolino torna a cimentarsi, debuttando il 19 e il 20 gennaio al Teatro Il Celebrazioni di Bologna con lo spettacolo Di Male in Seggio, con la formula dell’ instant theatre , format teatrale, creato insieme a Luca Bottura, in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità e politica (che spesso sono la stessa cosa) s’incontrano sulle assi di un palcoscenico.

Di Male in Seggio è un monologo satirico sospeso tra voto e realtà che parte da Zygmunt Bauman, il filosofo polacco teorico della società liquida scomparso ad inizio 2017, e arriva a Sergio Mattarella, il gestore, suo malgrado, della società in polvere. Lo spettacolo analizza, ridendone, il rapporto di noi italiani con la politica. Siamo davvero meglio di quelli che votiamo?

Oppure il parlamento non è altro che un grande condominio, simile a quello in cui viviamo e litighiamo ogni giorno, dove antipatia e astio immotivato per i vicini governano i rapporti tra le persone? Che differenza c’è tra votare a sfregio e rigare la macchina dell’inquilino di fronte perché parcheggia sempre male? La cresta sulla grondaia e le tangenti sugli appalti sono parenti?

Le alleanze per il governo e la conta dei millesimi ubbidiscono alle stesse logiche spesso grottesche? Proprio così: lo spirito con il quale ci accingiamo a scegliere i nostri nuovi parlamentari è simile a quello con il quale eleggiamo il nostro amministratore di condominio, una figura alla quale deleghiamo tutto per non avere seccature, salvo interpellarlo quando qualcosa non funziona.

Con una differenza: nel condominio alla fine un aggiustamento si trova. Il puzzo di broccoli della signora di sotto lo sopporti perché ti tocca vederla tutti i giorni. Ma prima di andare in cabina diventiamo improvvisamente intransigenti. E così l’odore del kebab diventa un affronto da sanare col sangue. Colpa dei social che ci rendono leoni da tastiera e da matita copiativa.

Intolleranza e populismi alimentati e diffusi da social e affini stanno smantellando la nostra società. Siamo disposti a rinunciarvi per ristabilire un ordine civile? Abbiamo “le palle” per uscire dall’indignazione del like e del meme da condividere. Possiamo prima o poi spegnere Facebook e accendere il cervello? Questo “effetto pantografo” che dà circolarità e muove tutto lo spettacolo, aiuta lo spettatore alla comprensione di alcuni comportamenti che suscitano la risata e inducono alla riflessione.

Bertolino intervista sul palco ospiti di spicco della vita pubblica nazionale che dicono la loro sull’esito possibile di questa lunga assemblea condominiale. A concludere lo spettacolo l’ormai tradizionale rassegna stampa fake con i titoli comici che, non senza una certa fatica, riescono ancora ad essere più divertenti di quelli veri.

Sul palco, a scandire i diversi momenti dello spettacolo e ad accompagnare lo stand up comedian milanese nelle sue performance musicali, ci saranno i polistrumentisti Roberto Antonio Dibitonto e Tiziano Cannas Aghedu con musiche originali e altre tratte dal grande repertorio della musica leggera italiana. Tra le musiche, anche un omaggio al grande Enzo Jannacci.

SMEMORANDA al Salone Del Libro di Torino

Smemoranda è al Salone internazionale del Libro di Torino ospite d’eccezione allo stand del Libraccio, dove dal 10 al 14 maggio i più curiosi potranno sfogliarla in anteprima. Per i 35 anni dalla pubblicazione della mitica numero 1, il tema raccontato dagli oltre 100 collaboratori Smemoranda è “Friends”. Perché essere amici nell’era di Facebook, che con la nuova interfaccia veste i panni di un diario su cui raccontare e condividere la propria vita in tempo reale, significa soprattutto scambiarsi le idee e farle girare. Un po’ come fa la Smemo tra i banchi. Non è un caso che questa 25a edizione del Salone del Libro sia dedicata proprio alla “Primavera digitale”, perché vivere in rete ha davvero rivoluzionato il nostro modo di leggere, scrivere e comunicare la cultura.

 

E proprio in occasione del Salone del Libro di Torino, in allegato il racconto inedito scritto per Smemo dalla scrittrice fantasy italiana, Licia Troisi: una storia dedicata all’amicizia tra il valoroso Alenor e il suo drago rosso fuoco Iznar.

 COSA C’È NELLA SMEMORANDA FRIENDS 2013

 

Scrivono per Smemoranda 2013: Antonio Albanese, Giuliano Aluffi, Aldo Giovanni e Giacomo, Massimo Bagnato, Enrico Bertolino, Claudio Bisio, Enrico Brizzi, Martin Castrogiovanni *, Cristiano Cavina, Paolo Cevoli, Lorenzo Cherubini, Paola Cortellesi, Geppi Cucciari, Giuseppe Culicchia, Finley, Katia Follesa, Mr Forrest, Don Gallo *, Fabio Geda, Enzo Gentile, Gialappa’s Band, Kalabrugovic, J-Ax *, Luciano Ligabue, Luciana Littizzetto, Stefano Mancinelli-Marco Belinelli *,  Teresa Mannino, Raul Montanari, Gianluca Morozzi, Negrita, Davide Oldani *, Lucia Bosetti-Martina Giuggi, Pali e Dispari, Piero Pelù, Andrea Ranocchia, Alessandro Robecchi, Simone Rugiati *, Federico Russo *, Nicola Savino, Daniele Silvestri, Sud Sound System, Gino Strada, Marina Terragni, Ivan Tresoldi, Licia Troisi, Giovanni Vernia, Checco Zalone.

 

*Le new entry sono segnalate con l’asterisco.

 

Disegnano per Smemoranda 2013:

Albert, Allegra, Altan, Bertolotti e De Pirro, Cavez, Ceccon, Chito, Contemori, Corradi, Deco, De Donno, Donarelli, Elfo, Ferrari, Franca & Toti, Giuliano, Greggio, Leone, Lunari, Makkox e Caviglia, Maramotti, Marilungo, Migneco e Amlo, Natali, Natangelo, Persichetti Bros, Rebori, Simon, Solinas, Squillante, Staino, Vauro, Villa, Zero Calcare, Ziche.

 

Le copertine 2013: tanti colori vivaci e due copertine special edition, tutto 100% made in Italy. 

E anche per Smemoranda è tempo di “primavera digitale”. La Smemo infatti corre veloce anche sul web e per il 2013 regala alla sua Community:

 

-un QR code al mese perché il diario continua online con approfondimenti, ricette e tanti consigli utili

-un’applicazione gratuita disponibile da settembre e tutta da scoprire

-una Vodafone Card: in omaggio per chi acquista Smemo una sim con 5 euro di traffico, la possibilità di scaricare gratis 10 Mp3 e seguire in diretta le migliori partite del Campionato italiano ed estero.

-un nuovo portale con news, recensioni e approfondimenti studiati appositamente per gli smemorati doc (a partire da settembre su www.smemoranda.it).

 

Qualche albero… Ma lo ripiantiamo subito: Smemoranda è Emission Free e prodotta al 100% in Italia

Grazie al sodalizio con Eco-Way la Smemo è l’unico diario in Italia Emission Free e attraverso un progetto di impegno concreto a favore dell’ambiente -sotto la tutela di Fondazione Terra ONLUS- ha creato 6 boschi con 200.000 alberi per assorbire più di 1200 tonnellate di CO2 all’anno e restituire all’atmosfera una grande quantità di ossigeno.

 

Una dedica speciale

Quest’anno Smemoranda è dedicata al suo grande amico Marco Simoncelli.

Dopo l’anteprima del Salone del Libro di Torino, Smemoranda sarà in libreria e in cartoleria alla fine del mese di maggio.

Chi è Smemoranda

La Smemo, fondata da Nico Colonna e Gino & Michele, nasce alla fine degli anni Settanta grazie al progetto di un gruppo di giovani milanesi legati all’allora movimento studentesco. Il loro intento: creare una nuova proposta editoriale ai tempi rivoluzionaria senza l’ausilio di uffici marketing e capitali. È così che vede la luce la Smemo, l’agenda un po’ libro un po’ diario, lunga 16 mesi, che dal 1979 ha alternato tra le sue pagine – sempre rigorosamente a quadretti! – articoli, opinioni, saggi,  notizie, poesie, canzoni, quiz, disegni e vignette. Sono oltre 20 milioni gli studenti che l’hanno “consumata” ogni giorno.

 www.smemoranda.it