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martedì, Settembre 22, 2026

Finisce l’ottava edizione del festival FringeMI

Più di 9mila partecipanti coinvolti negli eventi del FringeMI Festival, con un palinsesto che si è sviluppato nell’arco di 16 giorni, coinvolgendo 17 quartieri di Milano, 62 palchi per un totale di oltre 200 proposte variegate, destinate a pubblici differenti.

Il pubblico ha affollato sia gli spettacoli gratuiti, dai busker nelle piazze, al cortile del Politecnico, sia i 24 spettacoli del programma ufficiale.

“Per l’ottavo anno consecutivo, FringeMI si chiude con un grande successo di pubblico, che conferma l’attenzione nei confronti del teatro indipendente e la volontà delle persone di vivere il proprio quartiere in modo diverso dal solito, ma anche di scoprire nuovi luoghi a Milano, fuori dai percorsi conosciuti.

Quest’anno abbiamo raccolto la sfida di rendere il festival più lungo e di ampliare ulteriormente la programmazione, ospitando un numero ancora maggiore di spettacoli: la risposta del pubblico, ancora più numerosa e partecipata, ci conferma di aver intrapreso la strada giusta.” Davide Verazzani, FringeMI Festival

Premi

Lo spettacolo che si è aggiudicato il miglior punteggio, grazie ai voti del pubblico, è  DIVA, con Greta Sofia Pilloni, la regia di Andrea Ibba Monni per la produzione sarda Ferai Teatro. Lo spettacolo della drag queen Greta Sofia affronta stereotipi e tabù, andando oltre il teatro di genere, per colpire il pubblico con una storia personale, toccante e al contempo esilarante. DIVA grazie a questo premio avrà la possibilità di andare in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano.

Il premio come miglior prima nazionale, assegnato dalla giuria di Fringe Network, composta da operatori di alcune importanti realtà teatrali, provenienti da tutta Italia, viene assegnato alla compagnia spagnola El Perro Azul per lo spettacolo Globe Story, una altissima capacità tecnica per uno spettacolo senza parole adatto a tutta la famiglia.

Lo spettacolo Muoiono tutti. della Compagnia A.D.D.A. si aggiudica il premio di produzione per il miglior spettacolo presentato da una compagnia under 35, assegnato dal FringeMI Network, oltre che il premio della critica della rivista Stratagemmi.
Questa la motivazione di Stratagemmi:

Per aver creato una struttura drammaturgica modulata su un ritmo calibrato che sfida l’indiscussa universalità del canone, problematizzando il rapporto coi classici senza chiuderlo in un orizzonte prestabilito. La risemantizzazione della tradizione teatrale si trasforma così in una lente per mettere a fuoco questioni che continuano ad abitare il nostro tempo: lo scontro generazionale, la centralità delle relazioni e dei sentimenti nella trama biografica di ciascuno di noi, il coraggio di seguire un desiderio anche nella sua forma irreversibile. Il fallimento e i progetti non finiti — presentati in una struttura metateatrale —  assumono così una portata trasformativa che mette in dubbio i paradigmi del successo e di riuscita come unica forma di collocamento nella società contemporanea.

La redazione di Stratagemmi ha inoltre assegnato una menzione speciale allo spettacolo Buenas Tardes Señora Presidenta produzione Officine Meraki con Marzia Gallo e la regia di Teresa Vila, che ne firmano insieme la drammaturgia “per la potenza espressiva dello spettacolo nell’accendere una consapevolezza emotiva e un sentire comune nel pubblico,  per l’originalità del materiale inedito efficacemente tradotto in linguaggio teatrale e per la capacità di restituire con rispetto una storia di violenza, tema che nel 2026 necessita ancora di ascolto e visibilità, capace di generare un desiderio di azione collettiva e condivisa”.

Grazie

Anche quest’anno FringeMI Festival prende forma grazie a una costellazione di realtà che hanno scelto di credere nel progetto e di accompagnarlo nel suo percorso dentro la città. È una rete viva, fatta di relazioni che crescono nel tempo, di fiducia reciproca e della convinzione che quando arte, comunità e mondo produttivo si incontrano, possono nascere trasformazioni autentiche e durature.

Accanto alle istituzioni, Ministero della Cultura, Comune di Milano, i suoi Municipi e Fondazione Cariplo, il nostro pensiero riconoscente va a Fondazione AEM – Gruppo A2A, che per il quinto anno consecutivo apre le porte della propria sede e sostiene il festival ospitando due spettacoli e un laboratorio per bambini e bambine. Un ringraziamento sentito anche a Fondazione BPM, per il quarto anno accanto al Festival per promuovere i processi culturali diffusi come un motore capace di rinnovare i territori e generare nuove energie. Un grazie speciale a Fondazione Alia Falck, con cui condividiamo l’idea di una cultura che respira insieme alle comunità e che mette al centro le nuove generazioni. E siamo felici di accogliere per la prima volta Fondazione KPMG Italia ETS, che riconosce nella cultura un potente strumento educativo e un generatore concreto di impatto sociale.

Un grazie particolare a Industrie De Nora S.p.A., che sostiene il Festival attraverso Art Bonus e che quest’anno ha aperto l’orto di Oronzio De Nora per accogliere un laboratorio teatrale dedicato alle famiglie dell’azienda e a bambine e bambini del quartiere, trasformando uno spazio storico dell’azienda in un luogo di incontro e condivisione per la comunità. Un ringraziamento al Politecnico di Milano, partner scientifico di FringeMI, ha ospitato uno spettacolo in collaborazione con Polimifest e a CX Milan Bicocca, accommodation partner, che ha ospitato uno degli Eventi Speciali nei suoi spazi, contribuendo ad ampliare ancora di più la mappa dei luoghi che accolgono il nostro programma. Grazie a Dott, mobility partner, che condivide con noi una visione di mobilità sostenibile e accessibile, fondamentale per vivere la città in modo più aperto e partecipato.

17 QUARTIERI E I LUOGHI COINVOLTI

FringeMI Festival quest’anno ha coinvolto 17 quartieri. Si aggiungono alla mappa: Greco, Vigentino, Corvetto, Cenisio, Ponte Lambro, Quinto Romano. Si è riconfermato anche quest’anno NoLo, che ha ospitato la maggior parte degli eventi, Adriano, Gallaratese, Lambrate e poi Martesana, Cistà Città Studi – Acquabella, Ortica, Dergano, Calvairate Romana, Villapizzone, Barona, San Siro e Giambellino Lorenteggio.
Per concludere, alla costellazione del FringeMI si aggiungono i luoghi degli eventi speciali: la sede di Fondazione AEM, Fondazione Feltrinelli, il Politecnico di Milano, CX Milan Bicocca e l’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare.  Gli eventi speciali sono stati organizzati direttamente da Bardha Mimòs.

FRINGEMI NETWORK

FringeMI raccoglie intorno a sé un network di realtà teatrali nazionali, che dal Teatro Elfo Puccini, partner già da molti anni, quest’anno si espande in maniera più strutturata a enti, festival, teatri in tutta Italia quali, fra gli altri, Teatro Stabile dell’Umbria, Centro Teatrale Bresciano, Viola Produzioni di Roma, Teatro della Tosse di Genova, Teatro Miela di Trieste, Solares Fondazione delle Arti  di Parma, Bottega degli Apocrifi di Manfredonia (TRAC – Centro di Residenza pugliese), Teatro Verdi di Pordenone e Centro di produzione Gli Scarti di La Spezia, realtà del territorio come il Trivulzio di Melzo, il Sociale di Como, il San Teodoro di Cantù, il Teatro Giuditta Pasta di Saronno, e festival tra i quali il Torino Fringe, Fuori Traccia, Tra Sacro e Sacro Monte e FARE Festival, che assicurano l’inserimento di almeno uno spettacolo del Programma Ufficiale all’interno della loro programmazione.

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Davide Falco

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