Via libera del Parlamento europeo alle prime norme Ue su allevamento e tracciabilità di cani e gatti. Il testo è stato approvato con 558 voti favorevoli, 35 contrari e 52 astensioni. Prima dell’entrata in vigore sarà necessario il passaggio formale al Consiglio Ue.
“Si tratta di un risultato storico: per la prima volta l’Europa introduce regole comuni per il benessere e la tracciabilità degli animali da compagnia”, dichiara l’eurodeputato Lara Magoni (FdI/ECR).
“Con l’obbligo di microchip e la registrazione in banche dati interoperabili poniamo fine alle zone d’ombra che hanno consentito finora al commercio illegale di prosperare. Finalmente sarà possibile tracciare gli animali lungo tutta la filiera, anche a livello transfrontaliero, rafforzando controlli e sicurezza”, prosegue Magoni.
Le nuove disposizioni introducono standard più stringenti per allevatori e operatori commerciali, con limiti alle pratiche dannose, maggiore attenzione alla salute e al benessere degli animali, restrizioni sulla riproduzione e più trasparenza nelle vendite, in particolare online. Previsto inoltre il divieto di mutilazioni a fini estetici o per esposizioni.
“È un intervento concreto contro traffici illegali, allevamenti abusivi e frodi ai danni dei cittadini. Allo stesso tempo, si tutela il lavoro degli operatori onesti e si garantisce una concorrenza più equa”, aggiunge l’eurodeputato di Fratelli d’Italia.
Il regolamento estende inoltre gli obblighi di identificazione anche agli animali importati da Paesi terzi, che dovranno essere dotati di microchip prima dell’ingresso nell’Unione e preregistrati nelle banche dati.
“Abbiamo sostenuto un compromesso equilibrato che rafforza il benessere animale senza imporre oneri sproporzionati ai proprietari responsabili: i cittadini europei chiedono regole chiare e strumenti efficaci”, conclude Magoni.
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