Dal 24 febbraio al 1 marzo nella sala Shakespeare del teatro Elfo di Milano
La coscienza di Zeno di Italo Svevo, regia di Paolo Valerio. Con Alessandro Haber e con Alberto Fasoli, Valentina Violo, Alessandro Dinuzzi, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati, Francesco Godina, Caterina Benevoli, Stefania Ugomari Di Blas, Chiara Pellegrin, Giovanni Schiavo.
Scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta, luci di Gigi Saccomandi, musiche di Oragravity
video Alessandro Papa, movimenti di scena Monica Codena.
Produzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, Goldenart Production
«Capolavoro della letteratura del Novecento, romanzo antesignano di respiro potentemente europeo, ironico e di affascinante complessità, La coscienza di Zeno ha celebrato nel 2023 i cent’anni dalla pubblicazione.
Il romanzo sgorga dagli appunti del protagonista che si sottopone alle cure dello psicanalista Dottor S. cercando, per quella via, di risolvere il suo mal di vivere, la sua nevrosi e l’incapacità di sentirsi ‘in sintonia’ con il mondo e con la realtà. Il suo percepirsi inetto e malato ed i suoi ostinati – ma mai del tutto convinti – tentativi di cambiare e guarire portano Zeno ad attraversare l’esistenza intrecciando sorprendentemente
quotidianità borghese ad episodi surreali ricchi di humour e di verità.
Come scrive Giorgio Strehler, La coscienza di Zeno è “una pietra nel cuore di tutti i triestini” e per me è una sfida davvero particolare. Ho affrontato questo lavoro privilegiando fortemente la narrazione di Svevo: ho voluto racchiudere in questa esperienza teatrale alcune pagine che trovo straordinarie, indimenticabili, costruendo un altro Zeno accanto all’Io narrante. Quindi Zeno – interpretato da Alessandro Haber – si racconta e si rivive attraverso il corpo di un altro attore.
Zeno ci rivela l’inciampo, l’umanità… E anche il personaggio di Alessandro Haber s’intreccia a questa inettitudine e talvolta, durante lo spettacolo, si sovrappone l’uomo all’attore, per sottolineare “l’originalità della vita”. Zeno ci appartiene, racconta di noi, della nostra fragilità, della nostra ingannevole coscienza, della voce che ci parla e che nessuno sente e che ci suggerisce la vita.
Attraverso l’occhio scrutatore del Dottor S. ho cercato di restituire la dimensione surreale, ironica e talvolta bugiarda di Zeno, immersa nell’atmosfera della sua Trieste e di tutti gli straordinari personaggi che la vivono. Un immaginario il cui respiro cerebrale dialoga con il mondo dell’arte, con la psicoanalisi e dove ho cercato di rendere con forza la dialettica fra ‘esterno e interno’ nella spietata analisi che Zeno fa della propria esistenza, lasciando costantemente aperta una finestra sul proprio mondo interiore», spiega Paolo Valerio
Teatro Elfo Puccini, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano
Prezzi: intero € 38/34 | < 25 anni € 15 | > 65 anni € 23 | online da € 16,50
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
Orari: martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.30 | mercoledì ore 19.30 | domenica ore 16.00.
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