34.5 C
Milano
domenica, Agosto 9, 2026

Continua “Appunti per il futuro” al teatro Out Off di Milano

Continua Elena Arvigo al Teatro Out Off con Appunti per il futuro, intenso monologo tratto dai testi di Svetlana Aleksievič (La guerra non ha un volto di donna, Una battaglia persa, Solo l’amore ci salverà dall’ira, Preghiera per Chernobyl), di Marguerite Duras (Scrivere) e da Ultime lettere da Stalingrado, raccolta di lettere autentiche scritte da soldati tedeschi nei giorni che precedono la disfatta di Stalingrado tra la fine del 1942 e l’inizio del 1943.

Elena Arvigo, interprete sensibile e intensa, torna al teatro Out Off con un nuovo spettacolo che porta al centro nuovamente la figura femminile come testimone di episodi tragici legati alla guerra e alla criminalità delle scelte umane.

Con Appunti per il futuro, in scena fino a domenica 1° febbraio, prosegue infatti un percorso di ricerca che lega da tempo Elena Arvigo ad alcune tra le voci femminili più intense del 900, tra cui Svetlana Aleksievič e Marguerite Duras.

Appunti per il futuro nasce da una necessita profonda di Arvigo: continuare il dialogo con queste grandi autrici e giornaliste, donne che hanno saputo coniugare l’atto poetico e l’atto giornalistico come veri e propri gesti di resistenza. In particolare, Appunti per il futuro nasce come naturale prosecuzione di Monologhi dell’Atomica (Premio le Maschere del teatro 2023 come migliore interprete di monologo); un filo rosso che attraversa la ricerca artistica di Elena Arvigo nell’ambito del suo progetto Le imperdonabili (inaugurato nel 2013) dedicato alle voci femminili nella storia.

Appunti per il futuro si ispira al metodo narrativo di Svetlana Aleksievič (Premio Nobel per la Letteratura 2015) che ha saputo trasformare le testimonianze orali in una forma unica di racconto corale. Il suo lavoro – definito “romanzo di voci” – si basa sull’ascolto, sulla raccolta e sulla trasmissione viva della memoria: non una Storia fatta di date e battaglie, di vinti e vincitori, ma un intreccio di esperienze personali, contraddizioni, emozioni, sussurri.

Lo spettacolo rielabora in scena questo approccio, affidando alla voce e al corpo dell’attrice il compito di far emergere le vite invisibili, i dettagli minimi, la profondità dell’umano. Le parole di Aleksievič si intrecciano a quelle di Marguerite Duras: una partitura polifonica che ricostruisce la memoria come gesto resistente, mai neutro.

In questo nuovo lavoro, tuttavia, Elena Arvigo ha sentito la necessità di ampliare lo sguardo
includendo anche alcune testimonianze maschili: lo spettacolo include infatti anche una selezione di testi tratti da Ultime lettere da Stalingrado, raccolta documentaria composta da lettere scritte da giovani soldati tedeschi della Wehrmacht nei giorni che precedono la disfatta di Stalingrado del dicembre 1942. Queste lettere, censurate e rese anonime dalla propaganda nazista, non sono scritti di condannati a morte, ma testimonianze vive, intime, scritte da uomini che riflettono sul senso della guerra; rivelano un’umanità fragile, esitante, spesso contraddittoria e permettono di disinnescare la retorica, restituendo complessità anche a chi la storia ha relegato al ruolo di “nemico”.

Lo spettacolo è così un percorso narrativo e di testimonianze in cui i testi dialogano tra loro e diventano forme di resistenza contro la violenza della storia e dell’oblio. Come nei Monologhi dell’atomica anche in Appunti per il Futuro lo spazio scenico è domestico,
intimo, composto di oggetti semplici ma carichi di significato: strumenti narrativi ed evocativi, capaci di aprire varchi nella memoria.

Ogni spettacolo è, per me, un omaggio alla scrittura, alla lettura come atto vitale e necessario. Leggere è un’arma meravigliosa contro la follia del tempo: un viaggio interiore che cerco di restituire in scena come un dialogo intimo tra l’autore e il pubblico. È in questo spazio — teatrale, ma anche esistenziale — che i miei progetti prendono vita: come stanze narrative, intime e ribelli, da abitare insieme.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Appunti per il futuro: da martedì 13 gennaio a domenica 1° febbraio
Teatro OUT OFF via Mac Mahon 16, Milano

Orari spettacoli: martedì e giovedì ore 20:30 | mercoledì, venerdì e sabato ore 19:30 | domenica ore 16:00

Prezzi: Intero: 20€ | Under26: 14€ | Over65: 10€

Altri articoli di cultura su Dietro la Notizia 

Davide_Falco
Davide Falco

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli