Riceviamo e pubblichiamo
Durante il Consiglio comunale dell’11 Novembre scorso, l’Assessore David, nel suo intervento in risposta ad una interrogazione posta dai Consiglieri di minoranza, si è espresso in modo chiaro e inequivocabile a riguardo delle associazioni presenti sul territorio novatese e della loro, ormai tradizionale, “Festa”.
Riporto, qui di seguito, il trafiletto in causa, estratto dal discorso dell’Assessore.
“Lei, consigliere, si riferiva al passato, dove forse la precedente amministrazione aveva amici e amichetti, il tutto per garantire rendita politica. Questo, con la mia presenza e con la nostra presenza, non avverrà mai, può stare tranquillissimo.
Io personalmente, con le associazioni, mi rendo conto di operare in un ambiente
politicamente ostile. Questo non implica che io abbia la stima e l’amicizia di molti che lavorano nell’associazione, e di questa è corrisposta. Ma questo non implica che si debba fare delle preferenze o delle differenziazioni. Queste noi non le faremo mai, a differenza forse di altri. E sia chiaro, ma sia chiaro veramente, che non si procederà più aiutando le associazioni come è stato fatto nel passato, caro consigliere. Che avete aiutato tutte le associazioni in maniera indifferenziata e a pioggia, ripeto, solo per rendita politica. Ma in base ad un unico solo elemento, che è il vero interesse dei nostri concittadini. Non faremo più, tanto per intenderci, così lo dico in Consiglio Comunale, così le è ancora più chiaro, una festa delle associazioni vecchia e stantia, nonché anche stanca, anzi, addirittura autoreferenziale come quella che è stata fatta da me l’ultima volta e che voi avete fatto negli anni.”
Quanto detto merita una risposta da parte delle Associazioni, e noi, Associazione “Piccola Fraternità odv” operante sul territorio novatese da 43 anni al servizio dei cittadini, intendiamo far conoscere la nostra esperienza ed esprimere il nostro disappunto rispetto a quanto espresso dall’Assessore David.
Siamo 70 volontari impegnati a rotazione nella distribuzione mensile di pacchi alimentari a 97 famiglie in difficoltà residenti a Novate. Alcuni volontari sono anche impegnati, due volte la settimana, nell’aiuto al disbrigo delle pratiche burocratiche che necessitano di un intervento digitale. Ci stiamo impegnando anche sul fronte del problema abitativo con il nostro progetto “Casa”: cerchiamo soluzioni con affitti calmierati e accompagniamo i rapporti tra inquilini e proprietari per facilitare le famiglie che hanno difficoltà a trovare soluzioni abitative in un contesto in cui gli affitti sono sempre più rari e costosi.
Quest’anno abbiamo sostenuto 11 ragazzi della scuola secondaria di secondo grado meritevoli nello studio con le “Borse di Studio”. E altro ancora è stato fatto e si farà per le famiglie in difficoltà abitanti a Novate.
Di tutto questo operare abbiamo sempre informato i Servizi Sociali e con loro abbiamo costantemente cercato di collaborare perché siamo certi che lavorare in rete tra le associazioni e l’Ente Pubblico può portare solo buoni frutti e crediamo che anche questo sia “il vero interesse dei nostri concittadini”!
Questa collaborazione con l’Amministrazione Comunale non si è tradotta in un aiuto economico alla nostra Associazione; anche la Convenzione stipulata per la gestione delle pratiche digitali prevede unicamente l’uso di uno spazio e di alcune attrezzature presso la sede dei Servizi Sociali, ciò al fine di favorire l’accesso a tutte le persone in difficoltà e rispondere ad un bisogno che riguarda l’amministrazione stessa (uso di tutti i servizi digitali ormai consueti nella pubblica amministrazione).
Per quanto riguarda la “Festa” delle Associazioni precisiamo che noi non abbiamo mai partecipato perché abbiamo sempre preferito destinare il costo richiesto per la partecipazione all’acquisto di generi alimentari; ci sentiamo però di sostenere tale iniziativa perché è l’espressione della vivacità di associazioni e gruppi presenti sul territorio. Forse, dopo anni, va un po’ rivista, migliorata e adeguata, ma assolutamente non va svalutata o addirittura annullata.
L’idea di autoreferenzialità ci sembra alquanto lontana da chi propone una manifestazione comune che mette in relazione realtà associative diverse tra loro ma accomunate dal desiderio di offrire un servizio ai cittadini novatesi. In sintesi vogliamo ribadire l’importanza delle Associazioni che sono l’espressione viva della società e a cui spesso viene delegato ciò che l’Amministrazione Comunale non riesce ad affrontare.
Occorre che l’Amministrazione Comunale sia capace di valorizzare le Associazioni e di lavorare con loro nel rispetto del principio di “sussidiarietà” che ancora molto poco si vede realizzato. Noi, come pensiamo tutte le Associazioni, continueremo a lavorare con lo stesso
spirito e la stessa grinta che abbiamo sempre dimostrato a favore dei cittadini novatesi.
Consideriamo positivamente il comunicato in cui “la Giunta conferma il sostegno al volontariato e al lavoro per il bene comune”, ma ci domandiamo come si concilia con le parole dell’Assessore David in Consiglio Comunale.
Piccola fraternità
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