Milanosport: approvato aumento capitale sociale

Roberta-Guaineri-Milano
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Con 26 voti favorevoli, 10 contrari e un astenuto il Consiglio comunale ha approvato l’aumento di capitale da 13 milioni di euro di Milanosport S.p.A., società interamente partecipata dal Comune di Milano.

Il provvedimento, presentato dall’Assessore allo Sport Roberta Guaineri, ha l’obiettivo di portare avanti il piano di investimenti destinato alla riqualificazione degli impianti sportivi in gestione a Milanosport e continuare a garantire ai cittadini l’accesso più ampio possibile alle attività sportive grazie all’applicazione di tariffe stabilite in una logica sociale.

“Lo sport fa bene non solo a chi lo pratica – ha commentato Guaineri –. Investire risorse per migliorare la qualità del servizio e garantire a tutti i cittadini l’accesso alle strutture pubbliche a prezzi contenuti è una scelta politica che ha una forte valenza sociale in termini di integrazione, educazione e contributo allo sviluppo della persona”.

Milanosport S.p.A è attualmente affidataria, in regime di in house providing, della gestione di 23 impianti di proprietà del Comune di Milano, all’interno dei quali si occupa di servizi sportivi e ricreativi, organizzando corsi di istruzione e di preparazione atletica alle varie discipline.

Per quanto riguarda le tariffe per l’accesso agli impianti e ai corsi, Milanosport è tenuta ad applicare quelle stabilite dal Comune che le determina non in funzione di una logica di mercato, ma nell’ottica di favorire l’accesso dei cittadini al sano esercizio dello sport, inteso come valore sociale per lo sviluppo della persona.

Milano: Tari 2018

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Con 26 voti a favore e 6 contrari, il Consiglio Comunale ha approvato il piano tariffario per il 2018 della tassa sui rifiuti (Tari) ed ha anche approvato il nuovo regolamento Tari, modificato dopo la circolare del Ministero delle Finanze sull’applicazione della quota variabile della Tari per le utenze domestiche e le loro pertinenze.

Sulla base delle nuove indicazioni del Mef sono cambiate le tariffe perché aumenta la quota variabile per le utenze domestiche: verranno infatti esclusi dal conteggio 145.348 tra box e autorimesse sui quali prima veniva applicata la quota variabile.

Per il 2018 il costo del servizio ammonta a 301 milioni di euro, in calo di due milioni rispetto all’anno scorso per via della diminuzione del volume dei rifiuti, grazie alla lotta all’evasione e alle efficienze prodotte dal Comune e da Amsa.

Per le utenze non domestiche, nell’ambito del protocollo “Food Policy”, sono previsti sconti fino al 50% della parte variabile della tariffa per le attività commerciali e industriali che producono e distribuiscono generi alimentari e che cedono gratuitamente parte dei beni eccedenti agli indigenti e alle persone in condizioni di bisogno attraverso una rete di onlus certificate.

Riduzione del 25% della tariffa per le attività commerciali e artigianali nelle aree chiuse al traffico a causa dello svolgimento di cantieri di opere pubbliche.
Permangono tutte le altre agevolazioni previste nel 2017.

Comune di Milano: Bilancio di previsione 2018-2020

Aula Consiglio Comunale
Aula Consiglio Comunale

La Giunta ha approvato il Bilancio di previsione 2018-2020. Il 2018 chiude a 3,1 miliardi di euro per la parte corrente, a 2,4 miliardi di euro per la parte in conto capitale. Il Bilancio chiude in pareggio senza intaccare i servizi erogati ai cittadini e contenendo la spesa, grazie all’attività svolta dagli assessorati.

Le spese per le missioni di ogni assessorato restano costanti a 740 milioni di euro per il 2018, così come costante, rispetto all’anno precedente, è il volume delle entrate. Tra di esse ci sono le entrate tributarie, i trasferimenti (come il Fondo per il Trasporto regionale fermo a 267 milioni di euro nonostante il numero maggiore di chilometri di trasporto urbano) e le entrate extra tributarie.

Quest’ultima voce comprende i dividendi ordinari delle società partecipate per circa 120 milioni di euro.

Restano ferme nel 2018 anche le tariffe per i servizi alla persona mentre le sanzioni da infrazioni del codice della strada prevedono un’entrata di 330 milioni di euro, 20 in meno rispetto al bilancio preventivo del 2017, nonostante l’introduzione di sette nuovi autovelox in città.

Se le entrate sono ferme ai livelli dell’anno precedente, le spese tendono a crescere rispondendo ai bisogni della città e offrendo opportunità di sviluppo. Tra le spese si evidenziano quelle relative al contratto di Trasporto Pubblico Locale per 850 milioni di euro e quelle relative al personale dipendente del Comune per 650 milioni di euro, per il quale l’Amministrazione ha approvato il piano di stabilizzazione.

A pesare sulla spesa corrente anche il rimborso della quota capitale del debito che, sommata alla spesa per interessi, definisce un assolvimento di entrate per 280 milioni di euro (il debito complessivo del Comune passa da 3,8 a 3,6 miliardi di euro).

Sempre in tema di gestione del debito e di consolidamento degli equilibri di Bilancio, nel corso del 2018 verrà valutata l’opportunità di ristrutturazione e di rinegoziazione del debito al fine di ridurre lo stock complessivo dell’Ente.

Con questo Bilancio il Comune di Milano conferma la capacità di associare l’efficienza amministrativa al rispetto dei vincoli finanziari che ne attestano la solidità patrimoniale.

“Area P. Milano incontra la poesia”

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Domenica 15 ottobre, alle 10.30, torna a Palazzo Marino “Area P. Milano incontra la poesia”, l’appuntamento mensile con versi e rime promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’Assessorato alla Cultura. Nel secondo evento dell’autunno, “Leopardi a Milano”, Francesco Fiorista ripercorrerà la storia del soggiorno meneghino dell’autore de “L’infinito”.

Giacomo Leopardi giunse a Milano nell’estate del 1825, per avviare una collaborazione con l’editore Antonio Fortunato Stella e curare l’edizione delle Opere complete di Cicerone, salvo poi lasciare il capoluogo lombardo poco tempo dopo.

Dei tanti soggiorni nelle città italiane, il breve periodo milanese fu quello vissuto con maggior insofferenza dal poeta, tanto da portarlo a scrivere “mi trovo qui di malissima voglia, occupato in studi che abbomino, e ricaduto nella mia vecchia e consueta malinconia, senza un solo amico e senza niuna certezza dell’avvenire”.

Fiorista, medico e scrittore milanese, ha pubblicato due raccolte di poesie: “I Vangeli in versi e in rima“ (2002) e “Rime Dovute” (2013) che ha presentato ad Area P nel 2015.
L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni: 02 88450300/02 88450312 oppure presidenzacc@comune.milano.it

Monumentale – Umberto Veronesi riposerà al Famedio

Monumentale Milano
Monumentale Milano

La Giunta comunale ha approvato la tumulazione delle ceneri del professor Umberto Veronesi nel Famedio del Cimitero Monumentale, a pochi giorni dal parere positivo del Consiglio Comunale espresso lo scorso 25 settembre.
Il celebre oncologo Umberto Veronesi, scomparso a Milano l’8 novembre 2016, riposerà quindi nella Cripta, accanto a personalità illustri come Franca Rame, Dario Fo, Enzo Jannacci, Alda Merini e Giorgio Gaber.