Prosegue la stagione teatrale 2025/26 del Teatro LaBolla di Bollate con due nuovi appuntamenti che, pur diversi per stile e pubblico, condividono un obiettivo comune: far riflettere ed emozionare attraverso il linguaggio universale del teatro.
Venerdì 7 novembre, ore 21
IL TEATRO COMICO DI CARLO GOLDONI
di Valentina Diana
con Nicola Bortolotti, Lorenzo Fontana, Alessandro Mor, Franca Penone, Elena Russo Arman
Produzione: Centro Teatrale Bresciano, Teatro dell’Elfo, in collaborazione con Invisibile Kollettivo
Un grande classico rivisitato con intelligenza e ironia. Siamo nel 1750, anno in cui Carlo Goldoni scrive Il teatro comico, una vera e propria dichiarazione d’intenti sulla sua idea di riforma teatrale.
Attraverso il “dietro le quinte” di una compagnia alle prese con la prova di una vecchia farsa, Goldoni svela i meccanismi e le fatiche del mestiere dell’attore, restituendo uno sguardo lucido e divertito sul mondo dell’arte e della società. In questa nuova versione, la commedia diventa una girandola di entusiasmi, paure, rivalità e imprevisti, mantenendo viva – come ci insegna Goldoni – la forza di ridere di sé stessi e del mondo.
Domenica 9 novembre, ore 16
GRAMMATICA DELLA FANTASIA. Il museo degli errori
Produzione La Piccionaia
Per bambini dai 5 anni – teatro e linguaggio dei segni
Un viaggio poetico nel valore dell’errore e della diversità. Sophie ama giocare con le parole ma non ne fa una giusta, mentre Gianni, che comunica con il linguaggio dei segni, ha imparato a trasformare gli errori in storie. Nel suo “Museo degli errori”, i due protagonisti scoprono che sbagliare non è un limite, ma un modo per creare, immaginare e conoscere se stessi. Uno spettacolo colorato, inclusivo e profondamente umano, che unisce teatro, movimento e LIS in un’esperienza di scoperta e accoglienza.
Biglietti disponibili sul sito www.ticketmaster.it e all’Ufficio Cultura del Comune di Bollate.
“Il Teatro LaBolla, con la sua programmazione, testimonia come oggi rappresenti un luogo vivo di riflessione, educazione e trasformazione sociale – dichiara l’Assessora alla Cultura e Pace Lucia Albrizio.- “Tutto ciò passa attraverso la partecipazione a spettacoli che stimolano il pensiero critico e promuovono creatività e consapevolezza. Sono felice di accogliere due spettacoli che, pur diversi per linguaggio e pubblico, ci invitano a riflettere sulla realtà e a ritrovare, forse, una parte di noi che avevamo dimenticato.”
Altri articoli di Bollate su Dietro la Notizia



