Una soluzione stabile per i servizi all’infanzia di cinque quartieri della città. Il Comune di Milano stipulerà nuovi contratti d’affitto per garantire l’attività degli asili nido di via Gola, via Gran San Bernardo, via Mompiani e via Palmieri e della scuola d’infanzia di via Lulli.
Le strutture sono fra i servizi per l’infanzia che il Comune offre in spazi non di sua proprietà. Sono ospitate in immobili di Aler Milano, i cui contratti di locazione sono scaduti lo scorso anno e sono stati disdetti dalla proprietà. L’Amministrazione, dopo interlocuzioni con Aler, con una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte, ha definito le linee di indirizzo per assicurare la continuità ai cinque servizi educativi fino al 2031, stanziando per le nuove locazioni complessivamente circa 3 milioni di euro.
Entro il prossimo ottobre, in base alla delibera, saranno firmati i nuovi contratti per gli spazi di via Gola 23, via Gran San Bernardo 1, via Mompiani 4 e via Palmieri 14 (asili nido di dimensioni fra i 300 e i 400 metri quadri) e per gli oltre 1.400 metri quadri della scuola d’infanzia di via Lulli 30, insieme alla locazione dell’immobile di via Palmieri 18/20, sempre di proprietà Aler: in questo modo, anche il Centro Aggregativo Multifunzionale del Municipio 5 che vi è oggi ospitato potrà mantenere nella stessa sede i servizi offerti alla cittadinanza. I canoni di locazione, su proposta della proprietà, sono inferiori a quelli di mercato.
Grazie a questa azione siamo in grado di assicurare continuità a servizi educativi che rispondono a un bisogno concreto di bambini e famiglie, in quartieri in cui è importante mantenere presidi educativi di qualità da parte dell’Amministrazione – sottolinea la Vicesindaco e assessora all’Istruzione Anna Scavuzzo.
“Offrire servizi stabili e duraturi, oltre che di qualità, alle famiglie in tutti i quartieri – afferma l’assessore Conte – è una priorità a cui possiamo e dobbiamo rispondere utilizzando risorse e spazi sempre più preziosi. Essenziale, come in questo caso, l’accordo trovato con Aler che consente al Comune di rispettare i principi di economicità e rigore di spesa che riguardano gli enti locali in tema di locazioni passive. E che salutiamo come ottimo esempio di collaborazione tra enti pubblici“.
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