Monopattini e biciclette in sosta vietata

Monopattini in sosta vietata
Monopattini in sosta vietata

Comune. Al via la rimozione di monopattini e biciclette in sosta vietata

Parte domani il nuovo servizio di rimozione che riguarderà sia monopattini sia biciclette, in sharing o di proprietà, che vengono lasciati in sosta vietata intralciando il passaggio dei pedoni.

Il servizio parte in via sperimentale e sarà svolto a partire dall’area della Cerchia dei Bastioni per poi estendersi a tutta la città grazie all’ausilio delle pattuglie di Polizia locale che controllano il territorio e che richiederanno l’autocarro per la rimozione su tutto il territorio comunale.

“La diffusione di monopattini e biciclette in sharing racconta un’attenzione e una disponibilità a una mobilità nuova e sostenibile e migliora le azioni di tutela dell’ambiente e della salute delle persone. Allo stesso tempo il rispetto delle regole da parte di tutti è fondamentale – commentano la Vicesindaco Anna Scavuzzo e l’assessore alla Mobilità Marco Granelli –, anche per quel che riguarda la sosta. Monopattini e biciclette non devono diventare un ostacolo o un intralcio: ci auguriamo che il buonsenso di chi li utilizza prevalga, nel mentre è indispensabile attivare questo nuovo servizio e verificarne l’efficacia”.

In questa prima fase sarà posta particolare attenzione alle soste vietate che maggiormente costituiscono ostacolo o impedimento, soprattutto per i pedoni: sul marciapiede fuori dagli appositi spazi destinati ai velocipedi; in corrispondenza di scivoli o sui parcheggi dedicati alle persone con disabilità; in senso non longitudinale alla carreggiata dove vi sono attraversamenti pedonali e intersezioni; davanti ai passi carrai; sugli spazi destinati alle fermate del trasporto pubblico locale.

Il furgone di Atm può contenere fino a 16 tra monopattini e biciclette ed effettuerà il servizio dal lunedì alla domenica (dalle 8 alle 13 e dalle 13.30 alle 20), sarà in servizio insieme a un agente della Polizia locale e i veicoli rimossi saranno depositati per la custodia presso il deposito Atm di via Palizzi.

 

Cerimonia per il 76° anniversario dell’eccidio di Piazzale Loreto

Commemorazione dell'eccidio di piazzale Loreto del 10 agosto 1944
Commemorazione dell’eccidio di piazzale Loreto del 10 agosto 1944

Si è tenuta questa mattina, davanti alla Stele dedicata ai Quindici Martiri, la cerimonia commemorativa nella ricorrenza del 76° Anniversario dell’eccidio di Piazzale Loreto.

“Bella e per nulla scontata la partecipazione di tanti cittadini e cittadine in piazzale Loreto – commenta la Vicesindaco Anna Scavuzzo –, che insieme a noi questa mattina, e insieme a tutte le Istituzioni e Autorità civili, militari e religiose, hanno ricordato i nostri Quindici Martiri, nel luogo in cui furono fucilati nel 1944 dai nazifascisti.

La Stele che ricorda il loro sacrificio è un segno, anche per i più giovani, che ci affida la responsabilità di ricordare tutti coloro che non hanno piegato la testa e hanno contribuito a restituirci la libertà. Milano non dimentica e fa memoria; e chiede a ciascuno di noi di essere un testimone attivo di impegno, responsabilità e lotta per la libertà. Abbiamo il dovere civile, morale ed etico di praticare democrazia, per noi, per i nostri ragazzi e per il nostro futuro”. 

In calo infrazioni al Codice della Strada

Anna Scavuzzo
Anna Scavuzzo

Polizia Locale. Nel 2019 rilevate 3 milioni 125mila infrazioni al Codice della Strada

Milano, 27 maggio 2020 – Nel 2019 la Polizia locale del Comune di Milano ha rilevato 3 milioni 125mila infrazioni al Codice della strada, circa 322mila meno dell’anno precedente.

“Confrontando i dati osserviamo un rispetto crescente delle regole del Codice della Strada da parte di tutti – commenta la Vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo – apprezzabile anche per quel che riguarda la velocità che registra un calo importante: è questo infatti l’obiettivo principale della posa degli autovelox, far sì che le persone stiano maggiormente attente su quelle strade molto ampie di ingresso alla città dove aumenta la tentazione di andare veloce”.

Chi si è messo alla guida nel 2019 ha rispettato molto di più i limiti di velocità: le infrazioni rilevate si sono quasi dimezzate, passando da 712.533 a 383.660. Le maggiori voci in calo, oltre a quelle relative alla velocità, riguardano la sosta e la fermata dove non consentito, che passano da 537.850 a 531.365, le infrazioni per passaggi con il semaforo rosso o senza rispettare gli stop (da 38.752 a 35.924) e quelle riguardanti la mancanza di revisione dei veicoli (da 6.678 a 4.985). Passano inoltre da 4.343 a 2.375 gli automobilisti sanzionati per guida al cellulare, senza utilizzo degli auricolari, e da 1.609 a 1.266 i sanzionati per non aver agganciato la cintura di sicurezza o utilizzato adeguati sistemi di ritenuta per i bambini.

In calo anche le sanzioni per mancanza dei documenti di circolazione (da 3.512 a 2.685), le persone trovate in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti (da 736 a 659), le sanzioni per mancanza di assicurazione (da 4.363 a 3.739), per guida senza patente o con patente sospesa (da 837 a 714) e per mancanza o malfunzionamento di freni e luci (da 948 a 742).

Sono in aumento, invece, le infrazioni per quel che riguarda i divieti di circolazione in città, che passano da 2 milioni e 13mila a 2 milioni e 64mila. In leggera crescita chi non rispetta la precedenza (da 1.323 a 1.393), le sanzioni per manomissioni dei cronotachigrafi (da 8 a 86) e per comportamenti scorretti nei confronti di pedoni (da 560 a 595), così come le sanzioni per comportamenti scorretti dei pedoni stessi (da 234 a 315).

Milano: arresto per spaccio coca e hashish

auto polizia locale
auto polizia locale

Tre cittadini di origine marocchina sono stati arrestati ieri sera, poco dopo le 23, per spaccio di cocaina e hashish in via Elio Vittorini, all’interno del Parco Vittorini in zona Ponte Lambro, area sotto osservazione perché più volte segnalata dai cittadini come “piazza di spaccio” a cielo aperto, dalle prime ore del mattino sino a tarda notte.

Dopo averli osservati e fotografati, e dopo aver fermato alcuni acquirenti italiani e sequestrato loro piccole dosi di sostanze stupefacenti, gli agenti in borghese dell’Unità Contrasto Stupefacenti della Polizia Locale, coordinati dal Comandante della Polizia Locale Marco Ciacci, sono intervenuti bloccando C. Z., 24enne senza fissa dimora, H.M. 40 anni sprovvisto di documento e M.M. 27enne anche lui senza fissa dimora. I tre sono accusati, in concorso tra loro, di spaccio di stupefacenti.

Al termine dell’operazione, gli agenti hanno sequestrato complessivamente oltre cento grammi di hashish e più di cinque grammi di cocaina, un coltellino e banconote di piccolo taglio per quasi duecento euro. Indosso i marocchini avevano solo piccole quantità di droga, il grosso del sequestro è avvenuto nei pressi della panchina all’interno del parco che faceva da base per le attività di spaccio. Il sistema usato, e ricostruito attraverso l’appostamento e la documentazione fotografica prodotta dagli agenti, era pensato infatti per permettere agli spacciatori di muoversi agilmente. Regista delle operazioni H.M. che prelevava nei pressi della panchina nell’area verde e girava ai sodali le quantità richieste e vendute poi all’esterno del parco, in particolare in via Vittorini. Le richieste dei clienti arrivavano via WhatsApp sul cellulare.

I tre sono stati consegnati all’Autorità giudiziaria e il denaro sequestrato verrà depositato su conto corrente infruttifero a disposizione della stessa.

“L’azione di contrasto allo spaccio in strada e nelle aree verdi – ha detto la vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo -, ha bisogno di osservazioni, informazioni e un lavoro che quotidianamente viene effettuato dall’Unità Contrasto Stupefacenti Nucleo. Vogliamo restituire ai cittadini la piena fruibilità degli spazi pubblici e la presenza sul territorio della Polizia Locale è preziosa. Grazie ai cittadini che hanno inviato segnalazioni circostanziate, che sono state utili ad avviare le indagini e a raccogliere informazioni che hanno permesso il fermo dei tre e un sequestro significativo”.

“Connections” alla Fabbrica del Vapore

mostra_connections
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Dal 20 marzo al 14 aprile la Sala delle Colonne di Fabbrica del Vapore ospita l’opera multimediale e multisensoriale sul concetto di diventare padri “Connections” di Pietro Baroni e Salvo Vitale: attraverso lo sguardo e le parole, 20 neo-padri si raccontano e narrano la loro nuova condizione. Un’esperienza immersiva, capace di cogliere la verità più profonda del complesso rapporto che lega padri e figli.

“Il racconto parte da un assunto che suona perentorio: padre si diventa all’improvviso. Credo che la forza di questa videoinstallazione sia proprio quella di far riflettere su questo ‘stereotipo’ difficile da sradicare – commenta la vicesindaco Anna Scavuzzo –. Se assumiamo che la relazione padre/figlio ha inizio con la nascita, non possiamo dimenticare che ciò che accade da quel momento in poi è un percorso fatto di quotidianità e tentativi, errori, nuove vie da percorrere: una relazione da costruire che è una sfida sia per i padri sia per le madri, perché mette in discussione tutti e ciascuno. Ospitare in Fabbrica del Vapore quest’opera è il contributo dell’Amministrazione a un dibattito importante e affascinante: con la forza e la semplicità delle parole e degli sguardi di venti giovani uomini possiamo riflettere insieme e a fondo sul ruolo che i padri possono e vogliono avere nei confronti dei loro figli”.

“Cosa accomuna gli uomini che diventano padri? Cosa provano nel dover essere realmente responsabili di qualcun altro per la prima volta? Quali emozioni smuovono i loro cuori? Che differenze ci sono nei sentimenti da chi è padre da due giorni a chi lo è da tre anni? Come cambia l’essere padre nel tempo? – racconta Pietro Baroni –. Abbiamo cercato di rispondere a queste domande intervistando dei padri che vivono in Italia. E ora mostriamo con una installazione artistica cosa abbiamo capito”.

“Abbiamo scelto di raccontare il momento più emozionante di giovani padri, di raccontarlo attraverso la loro memoria – spiega Salvo Vitale – per cogliere in profondità le sensazioni del momento più significativo da quando hanno iniziato il loro percorso di paternità. Attraversando il limite prossemico dello spazio intimo, lo sguardo cattura da vicino il sentimento espresso dai loro volti. L’esperienza che ci hanno raccontato è stata poi sintetizzata in un pensiero collettivo, che grazie alle parole e all’ambiente sonoro che abbiamo ricostruito permette al visitatore di varcare la soglia dell’intimità, di partecipare alla loro emozione”.

“Connections”:

Dal 20 marzo al 14 aprile, 10.30-19

Ingresso Gratuito

Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

Sala delle Colonne