La stagione 24/25 entra nel vivo, ha aperto le porte, dal 18 ottobre al 10 novembre in Sala Fassbinder. ai giovani artisti e sceglie di sostituire la produzione L’ultimo nastro di Krapp (rimandata per motivi organizzativi) con un focus dedicato al collettivo romano Asilo Republic, guidato dal regista Andrea Lucchetta.
Nel dicembre scorso il gruppo era stato applaudito e apprezzato all’Elfo Puccini con lo spettacolo Shame culture, un’intelligente riflessione sul senso di inadeguatezza, sulla paura del fallimento in un mondo in cui è la ricerca del successo a dettare legge.
Ora questo titolo viene riproposto e la programmazione si completa con la novità L’isola di Arturo, dal capolavoro di Elsa Morante: due spettacoli che illuminano, attraverso lo sguardo di artisti non ancora trentenni, i delicati passaggi che portano gli adolescenti verso l’età adulta.
Altri articoli di teatro su Dietro la Notizia




