35 anni di SMEMORANDA: ecco tutte le novità 2013

Per i 35 anni dalla pubblicazione della mitica numero 1, il tema raccontato dagli oltre 100 collaboratori Smemoranda è “FRIENDS”. Perché essere amici nell’era di Facebook, che con la nuova interfaccia veste i panni di un diario su cui raccontare e condividere la propria vita in tempo reale, significa soprattutto scambiarsi le idee e farle girare. Un po’ come la Smemo tra i banchi. E siccome vivere in rete ha davvero rivoluzionato il nostro modo di leggere, scrivere e comunicare la cultura, la Smemo corre veloce anche sul web con tante novità digitali dedicate alla sua Community.

DALLA CARTA…

Gli amici, quelli veri, condividono proprio tutto, non solo online. Lo sa bene la Smemo, che scandisce la settimana dei suoi friends con un calendario fitto di spunti, testi e vignette degli oltre 100 autori del 2013. Un rimedio contro il giorno più lungo? Prof&Stud! che il lunedì raccoglie gli strafalcioni in aula e le note di classe più assurde.

Il martedì c’è Lo sai? la rubrica a cura di Skuola.net con aneddoti e indiscrezioni sui personaggi storici e tante divertenti curiosità scientifiche… Insomma, le materie scolastiche come nessuno le ha mai raccontate. Il mercoledì è tutto da ridere con le migliori battute umoristiche di Comici!. Giovedì è il giorno dello Smemo Box dove trovare tutto quello che serve per cavarsela da soli, sempre e comunque: Smemo eat, le ricette più facili e gustose da improvvisare con i friends; Smemo bike, le dritte per riparare la bici e pedalare sicuro; i consigli Do It Your Self (DIY) per riciclare gli oggetti e inventare nuovi accessori. Venerdì spazio a tutti (o quasi!) i libri, i film e le canzoni che hanno raccontato l’amicizia, per ricordarsi che un amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci.

Il sabato si balla al ritmo dei pezzi migliori con la playlist music!, e la domenica … Smile! con le vignette dei mitici disegnatori Smemo.

COSA C’È NELLA SMEMORANDA FRIENDS 2013?

Scrivono per Smemoranda 2013: Antonio Albanese, Giuliano Aluffi*, Aldo, Giovanni e Giacomo, Massimo Bagnato, Enrico Bertolino, Claudio Bisio, Enrico Brizzi, Martin Castrogiovanni*, Cristiano Cavina, Paolo Cevoli,Lorenzo Jovanotti, Paola Cortellesi, Geppi Cucciari, Giuseppe Culicchia, Finley, Katia Follesa, Mr Forrest, Don Gallo*, Fabio Geda, Enzo Gentile, Gialappa’s Band, Kalabrugovic, J-Ax*, Luciano Ligabue, Luciana Littizzetto, Stefano Mancinelli-Marco Belinelli*,  Teresa Mannino, Raul Montanari, Gianluca Morozzi, Negrita, Davide Oldani*, Lucia Bosetti-Martina Guiggi, Pali e Dispari, Piero Pelù, Andrea Ranocchia, Alessandro Robecchi, Simone Rugiati*, Federico Russo*, Nicola Savino, Daniele Silvestri, Sud Sound System, Gino Strada, Marina Terragni, Ivan Tresoldi, Licia Troisi, Giovanni Vernia, Checco Zalone.

*New entry2013

Disegnano per Smemoranda 2013:

Albert, Allegra, Altan, Bertolotti e De Pirro, Cavez, Ceccon, Chito, Contemori, Corradi, Deco, De Donno, Donarelli, Elfo, Ferrari, Franca & Toti, Giuliano, Greggio, Leone, Lunari, Makkox e Caviglia, Maramotti, Marilungo, Migneco e Amlo, Natali, Natangelo, Persichetti Bros, Rebori, Simon, Solinas, Squillante, Staino, Vauro, Villa, Zero-Calcare, Ziche.

Le copertine 2013: arancio fluo, viola, blu antracite e verde fluo con serigrafie a contrasto.

SpecialEdition: due copertine, nero e magenta, morbide e indistruttibili, 100% Smemo. Tiratura limitata.

Qualche albero… Ma lo ripiantiamo subito: Smemoranda è Emission Free e prodotta al 100% in Italia.

Grazie al sodalizio con Eco-Way, la Smemo è l’unico diario in Italia Emission Free, e attraverso un progetto di impegno concreto a favore dell’ambiente – sotto la tutela di Fondazione Terra ONLUS – ha creato dal 2005 6 boschi con quasi 170.000 alberi, per assorbire più di 1200 tonnellate di CO2 all’anno e restituire all’atmosfera una grande quantità di ossigeno.

Una dedica speciale al grande amico Marco Simoncelli.

… AL WEB

Smemoranda 2013 è online con:

– un QR code al mese perché il diario continua in rete con approfondimenti, ricette e tanti consigli utili.

– un’app gratuita disponibile da settembre, con vignette e disegni per portarsi sempre dietro un po’ di Smemo.

– una Vodafone Card in omaggio con 5 euro di traffico, la possibilità di scaricare gratis 10 Mp3 e seguire in diretta le migliori partite del Campionato di calcio italiano ed estero.

– un nuovo portale studiato appositamente per gli smemorati doc. Navigazione emozionale, 9 rubriche sempre aggiornate, un archivio con tutte le storie di Smemoranda dal ’79 ad oggi… Tutto commentabile e sharabile su Fb e Twitter. E poi tanti contest sempre sul pezzo con i migliori artisti del momento, per aggiudicarsi ogni settimana libri e biglietti di concerti e spettacoli. Sennò a che cosa servono gli amici?

(da settembre su www.smemoranda.it).

CHICAGO BOYS

Dopo i sold out del 2011 all’Elfo Puccini perché riproporre Chicago Boys?

Perché dopo un anno di fallimenti, crack finanziari che hanno fatto perdere agli stati nazionali 15 trilioni di dollari per salvare le banche e compagnie di assicurazioni private, conti pubblici in balìa di misteriose agenzie di rating e in un momento di profonda crisi del sistema economico globale, questo spettacolo – nato in forma breve per Report di Milena Gabanelli su RAI 3 – può spiegarcene cause e meccanismi.

Il protagonista, spietato finanziere capitalista interpretato da Renato Sarti, fa parte della stretta elite dello 0,15% degli abitanti del pianeta che continuano ad arricchirsi a spese del 99,85% della popolazione mondiale.

Chicago Boys ci può far capire con violenta lucidità questi fenomeni contemporanei grazie ai quali mentre in India 200 mila contadini si sono suicidati a causa della fame, la Monsanto – il pilastro mondiale dell’agricoltura – incrementa del 104% il proprio fatturato e come, mentre il ceto medio sprofonda sotto la soglia di povertà, le multinazionali del lusso come Prada (+ 31% nel 2010) e Ferrari (+ 17,3% nel 2011) incrementano i fatturati.

In un rifugio anti-atomico, in compagnia della sua escort russa, dalle acque putride di una vasca da bagno, questo viscido e poderoso faccendiere, sostenitore dei Chicago Boys, vive, mangia e si disseta, compra azioni e tiene una conferenza “strampalata, senza lieto fine” nella quale cercherà di adescare tra il pubblico nuovi adepti.

I Chicago Boys erano seguaci del grande guru del liberismo Milton Friedman che hanno influenzato le politiche di Ronald Reagan e di Margaret Thatcher, Cile, Argentina, Russia, Polonia e Cina ecc.

“Ma una stampella non può camminare da sola”: l’imposizione di queste politiche economiche è sempre stata affiancata da golpe, spietate dittature, sanguinose repressioni di piazza, torture e desaparecidos, di cui il nostro protagonista si vanta.

L’altra faccia della medaglia del liberismo sfrenato sono licenziamenti, diminuzione di stipendi, pensioni e welfare, quindi miseria, malavita, alcoolismo, tossicodipendenze, AIDS, prostituzione minorile e suicidi.

Uno spettacolo che attraverso il motto “Pubblicizzare le perdite e privatizzare i guadagni” ci porta fino ai giorni nostri. Le grandi multinazionali hanno puntato l’attenzione pure su materie prime come l’acqua, e con il trattato di Kyoto anche l’aria, mentre un rapporto delle Nazioni Unite sulla povertà mondiale rivela che ogni giorno muoiono 4.900 bambini per mancanza di acqua potabile .

E se addirittura dai piani alti dei grattacieli di Wall Street e George Magnus, Ubs (Unione banche svizzere) auspicano una sana rilettura del buon vecchio Marx, ci sarà un motivo…

 

 

Prima che sia troppo tardi, sarebbe il caso di ripensare alla folle corsa del consumismo e allo strapotere della speculazione finanziaria, di opporre al motto “Libera volpe in libero pollaio”, la saggezza di un proverbio greco che dice “Se vedi che non ti sazi, fermati!”; ne va la salute di tutti, pianeta compreso, ormai vicino al collasso.

(Renato Sarti)

 

 

ORARI:            feriali h 20.45 – festivo ore 16 – lunedì riposo

PREZZI:                       intero 16 € – ridotti 13/8 €

www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997