Michael Fehr
E’ un grande narratore, che nelle sue storie riesce a evocare, come un mago, personaggi stravaganti e avventure insolite. Per la prima volta, le Edizioni Casagrande lo portano in Italia con il libro “Hotel Bella Speranza”, tradotto da Alessia Ballinari, che ci invita a entrare in un hotel popolato di sorprendenti personaggi – spie, modiste, chitarristi, meteorologi e detective -, ciascuno con le sue ossessioni e i suoi misteri.
Nella tradizione di cantastorie e bluesmen, i racconti di Fehr nascono prima di tutto in forma orale, per poi essere raccolti in forma di libro. Durante la presentazione, il dialogo tra autore e traduttrice sarà alternato alla narrazione (nell’originale tedesco e in traduzione) di alcuni racconti.
Il libro
E se un giorno, camminando per strada, ci si imbattesse in un valletto in livrea e si venisse invitati a soggiornare nel misterioso Hotel Bella Speranza? Un albergo che si raggiunge esclusivamente in tappeto volante e dove si aggirano figure d’ogni genere: ladre e meteorologi, detective e modiste, amanti e scolaresche, un medico errante e una muta di cani, il peggior chitarrista della città e il miglior chitarrista della città.
Quarantotto stanze d’albergo che contengono ciascuna un racconto. Storie spregiudicate e surreali che attingono ai più svariati generi letterari e cinematografici (tra gli echi: Franz Kafka, Leonora Carrington e i fratelli Coen) e che a ogni svolta riservano un sussulto, una sorpresa.
Come un cantastorie antico o un bluesman delle origini, Michael Fehr ammalia con la forza visionaria e la trascinante pulsazione ritmica della sua scrittura, rinnovando a ogni racconto la magia sovversiva della narrazione
“Hotel Bella Speranza”
Performance di e con Michael Fehr in lingua tedesca con la traduzione di Alessia Ballinari
Sabato 16 novembre, ore 12.30
Sala Weil Weiss – Castello Sforzesco, Milano
introduce Sara Groisman
Con il patrocinio del Consolato generale della Svizzera a Milano
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