Proclamati nel corso di una serata-evento benefica al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano condotta da Francesca Michielin ed Ema Stokholma i vincitori e le vincitrici della nona edizione dei Diversity Media Awards
I riconoscimenti premiano i personaggi e i contenuti mediali che si sono distinti nel corso dell’anno precedente per una rappresentazione valorizzante ed inclusiva delle persone per Genere, Età, Etnia, Disabilità, LGBT+, Aspetto Fisico, e saranno trasmessi su Rai1 venerdì 28 giugno in seconda serata.
Intervallati da speech e spettacolari performance, si sono susseguiti sul palco numerosi riconoscimenti.
Paola Cortellesi è stata eletta Personaggio dell’Anno, “per aver trasformato il suo esordio alla regia con C’è ancora domani – un caso unico per successo e impatto sul panorama cinematografico e culturale – in un’occasione di potente sensibilizzazione in cui ha usato la sua notorietà per parlare della violenza di genere” come si legge nelle motivazioni del premio.

Daria Bignardi ha ritirato il riconoscimento come Miglior Programma Radio per “Le mattine pt2 – Ora Daria” (Radio Capital)
Durante la cerimonia di premiazione sono stati attribuiti anche i riconoscimenti all’informazione: Miglior servizio TG al TG3; Miglior Articolo Stampa Quotidiani a Il Sole 24 Ore; Miglior Articolo Stampa Periodici a Io Donna e Miglior Articolo Stampa Web a Ilfattoquotidiano.it

I Diversity Media Awards sono un’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Diversity, no-profit fondata e presieduta da Francesca Vecchioni.
Sono prodotti da Fondazione Diversity con YAM112003. Partner istituzionale Commissione Europea. Con il Patrocino del Comune di Milano e della organizzazione no profit GLAAD
I Diversity Media Awards aderiscono al manifesto Live For All, promosso per l’ideazione e la realizzazione di eventi accessibili, presentato dal Comitato per i Concerti inclusivi.



