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sabato, Aprile 18, 2026

Rimini ospiterà VELO-CITY 2026: summit mondiale ciclabilità

Soddisfazione di FIAB: “Riportiamo Velo-city in Italia dopo 35 anni”.

Rimini ospiterà VELO-CITY 2026:  summit mondiale ciclabilità

Sarà la città di Rimini a ospitare l’edizione 2026 di Velo-city, il summit mondiale della ciclabilità organizzato dalla European Cyclists’ Federation (ECF) che torna in Italia – dal 16 al 19 giugno 2026 – dopo ben trentacinque anni dalla lontana edizione del 1991 a Milano.

Velo-city è il principale appuntamento mondiale sulla ciclabilità, che attrae ogni anno più di 1.500 delegati provenienti da oltre 60 paesi. Si pone come un momento di confronto e scambio di conoscenze per la promozione della mobilità attiva e sostenibile. Riunisce tutte le principali figure coinvolte nella definizione di politiche, nella promozione e realizzazione di infrastrutture per la ciclabilità.

Per la sua candidatura la Città di Rimini è stata sostenuta da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, membro italiano di ECF, che ha svolto un ruolo di spicco nella presentazione del progetto.

Le parole di Jill Warren

Siamo entusiasti di portare il nostro evento più importante a Rimini, città che ha realizzato una trasformazione estremamente significativa, da ambiente autocentrico a città orientata alle persone – dichiara Jill Warren, CEO di ECF. – L’attenzione costante di Rimini verso la mobilità sostenibile spicca in progetti come quello della riqualificazione e pedonalizzazione del suo lungomare, del Bike Park, dello sviluppo della rete ciclabile e dei servizi di trasporto integrati: un chiaro impegno verso un futuro concretamente sostenibile. ECF negli ultimi anni ha avuto il piacere di collaborare con Rimini in vari progetti e siamo certi che l’edizione 2026 di Velo-city sarà indimenticabile”.

Tursi: una soddisfazione enorme

Una soddisfazione enorme per FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che ha lavorato per anni con la città di Rimini e i suoi partner per riportare Velo-city in Italia – le fa eco Alessandro Tursi, Presidente FIAB e già Vicepresidente ECF. – La centralità di FIAB è sancita dall’aver ottenuto il ruolo chiave di Programme Director dell’evento, siamo orgogliosi e consapevoli della responsabilità che abbiamo nella definizione e nel coordinamento dei contenuti. Apriremo l’Italia al mondo: per i Comuni, coinvolti anche attraverso l’accordo con ANCI, sarà un’occasione straordinaria per conoscere modelli innovativi e connettersi con realtà che stanno facendo scuola”.

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Chiara Trentin

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