Stanziati 7 milioni di euro per la formazione dei lavoratori e la spendibilità delle competenze maturate. Il fabbisogno occupazionale 2023-2027 richiede 3,8 milioni di lavoratori formati.
FondItalia: aperto il nuovo Avviso FEMI 2024.01
Quattro milioni i lavoratori. È questo il numero di lavoratori che servirà alle imprese italiane – pubbliche e private – entro il 2027. Di questi, oltre il 70% servirà a sostituire gli occupati che usciranno dal mercato del lavoro. I dati illustrano che le competenze richieste a chi subentrerà nel mondo del lavoro non saranno più specificatamente quelle di chi li ha preceduti. Bensì necessiteranno di ulteriori skills, tra le quali competenze tecnologiche avanzate, competenze ambientali e decisionali, conoscenza base delle nuove applicazioni di intelligenza artificiale. E’ evidente che la formazione della forza lavoro attiva del Paese deve prepararsi alle sfide, ormai incombenti, richieste dalla competitività contemporanea, attraverso una formazione costante.
Incentivi alla formazione
Con la pubblicazione dell’Avviso FEMI 2024.01, FondItalia intende continuare a posizionarsi nel panorama dei Fondi Interprofessionali, proprio per promuovere la crescita e la qualificazione professionale dei lavoratori a supporto dello sviluppo e dell’innovazione nelle imprese. Il nuovo Avviso FEMI 2024.01 con una dotazione economica iniziale di 7 milioni di euro, con procedura a Sportello, è articolato su tre differenti assi formativi:
- Progetti formativi aziendali, in linea con le esigenze espresse da una sola impresa
- Progetti formativi interaziendali, ossia un progetto formativo in linea con le esigenze formative espresse da più imprese
- Progetti formativi individuali finanziabili mediante voucher, ossia la partecipazione a percorsi a scelta individuale di alta formazione o specialistica, erogata da specifici Enti erogatori in linea con le esigenze espresse da una o più imprese.
L’intervento su tematiche specifiche
All’interno del nuovo Avviso FEMI 2024.01, il Fondo Paritetico Interprofessionale ha ritenuto prioritario intervenire su alcune tematiche come per esempio aggiornamento e mantenimento delle competenze; adozione di nuovi modelli di gestione aziendale ed amministrazione, sviluppo delle abilità personali, introduzione di elementi di innovazione tecnologica e digitale, incremento della conoscenza del contesto lavorativo e delle competenze linguistiche, supporto all’internazionalizzazione e green economy.
«Anche per il 2024 abbiamo previsto la pubblicazione di un unico Avviso FEMI, articolato in sei Sportelli per consentire la programmazione a lungo termine delle attività formative – spiega Egidio Sangue, direttore di FondItalia – e finalizzato a promuovere la crescita e la qualificazione professionale dei lavoratori a supporto dello sviluppo e dell’innovazione delle aziende italiane».
Le parole di Franco, presidente di FondItalia
«FondItalia rappresenta un riferimento importante per le imprese aderenti, soprattutto per le piccole e microimprese, promuovendo formazione di qualità e la valorizzazione delle competenze maturate mediante la formazione – sottolinea Francesco Franco, Presidente FondItalia – Per il 2024 ci siamo fortemente concentrati sull’identificazione e la messa in trasparenza delle competenze acquisite mediante la formazione svolta, per fornire alle imprese un sapiente strumento per la gestione interna delle proprie risorse e per garantire al lavoratore l’attestazione e la spendibilità delle competenze in proprio possesso al termine dei percorsi formativi seguiti». Importante novità introdotta dall’Avviso FEMI 2024.01 è, infatti, la premialità.
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