“I buoni mai non fur senza nemici”.
La tragedia di Manzoni è dominata da personaggi maschili. La guerra è un fatto d’uomini e i valori in gioco sono prettamente maschili, dalla fedeltà militare alla pietas per le vittime.
Ma ecco che nell’Atto V, quando la partita sembra ormai già decisa, compaiono due personaggi inattesi, nuovi e meravigliosi.
Si tratta di Antonietta Visconti e Matilde, rispettivamente moglie e figlia del Conte di Carmagnola.
Sono le due donne che lo aspettavano a casa ignare del suo destino. Vengono colte dalla tragica nuova della sua condanna e corrono a trovarlo in prigione.
Qui prende vita una scena straordinaria di alto teatro e grande umanità con cui l’opera si chiude.

Rossella Rapisarda interpreta un cantastorie di shakespeariana memoria. Un giullare che, in sella a un cavallo a dondolo, racconta e ripercorre le vicende del Conte con spirito caustico e ironico, mostrando i risvolti della guerra con tutto quello che comporta.
Nella parte finale del monologo l’attrice veste i panni della moglie del Carmagnola, dandoci un inedito punto di vista femminile molto vicino alla sensibilità contemporanea.
Il grande classico di Manzoni rivive sulla scena in una versione agile e scorrevole, che nemantiene però il sapore autentico, con l’inserimento di alcuni versi originali dell’autore insieme con riflessioni universali sui grandi temi della guerra, dell’amicizia e della capacità di discernere tra vero e falso, tra verità e menzogna, tra sincerità e tradimento.
MTM La Cavallerizza – dal 7 al 12 novembre 2023
CON LA GUERRA NEL CUORE
Il Conte di Carmagnola di Alessandro Manzoni per attrice sola
progetto e regia Alberto Oliva
drammaturgia Bruno Stori
con Rossella Rapisarda
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