Le vacanze stanno finendo: mantenere le sane abitudini dei giorni in ferie e abituarli con gradualità aiuta i pet nel ritorno alla routine
Sono milioni gli italiani che hanno passato le vacanze con il proprio amico a 4 zampe. Il rientro è un momento che mette alla prova non solo l’umore delle persone ma anche il benessere dei pet, che dopo tanto tempo trascorso in compagnia della famiglia umana rischiano di trovarsi improvvisamente soli per lunghe giornate, soprattutto in vista delle progressive riduzioni dello smart working.
Stress da rientro: la strategia della gradulità
Occorre prevedere dei tempi di separazione durante i quali il cane potrà stare in camera o in casa da solo. E’ anche vero che durante le vacanze, spesso il cane trascorre tanto tempo con la famiglia tra gite e lunghe passeggiate in posti nuovi da esplorare: attività che rendono la relazione più ricca e coinvolgente. “Al rientro sarebbe ideale mantenere alcune delle sane abitudini relazionali che tendono ad instaurarsi in vacanza” sottolinea la dottoressa Sabrina Giussani. “Ad esempio, una delle passeggiate della giornata dovrebbe essere lunga e, un po’ come quella delle vacanze, essere esplorativa e dovemmo dedicarci interamente a questa attività, con il nostro cane, lasciando da parte per un momento distrazioni esterne alla relazione, come il cellulare”.
Si tratta, insomma, di ritagliarsi un po’ di tempo di qualità per stare insieme, che vuol dire un’attenzione focalizzata, anche se per un tempo breve. E’ importante anche dedicare un po’ di tempo al gioco, magari alla sera, facendo quelli che il cane preferisce e inventandone di nuovi. Un’idea può essere la ricerca olfattiva, nascondere in casa uno dei suoi giocattoli preferiti e poi andare a cercarlo insieme per poi gioire insieme al ritrovamento.
Stress da rientro: le ore di solitudine
Resta però la realtà che, se i membri della famiglia rientrano al lavoro e i ragazzi a scuola, il cane si troverà da solo per tante ore al giorno. Situazione che può causare tristezza, una delle emozioni che la scienza ha dimostrato che i cani possono sentire. Nei giorni successivi al rientro, è quindi consigliabile spezzare le lunghe ore di solitudine organizzando la visita di un parente, un amico, un vicino di casa o con un dog-sitter.
Stress da rientro: i feromoni
Un valido aiuto in questa situazione arriva poi dai feromoni, che inviano al cane un messaggio naturale di benessere e tranquillità: un vero “bentornato a casa” rasserenante di grande supporto in questo momento. I feromoni di Adaptil, disponibili sotto forma di collare o di diffusore per la casa, sono in tutto simili a quelli rilasciati in natura da mamma cane durante l’accudimento e allattamento dei piccoli. Sono sostanze non farmacologiche di efficacia dimostrata nel dare serenità ai cuccioli e ai cani adulti ed offrono un aiuto concreto nel prevenire lo stress della solitudine, creando un ambiente sereno e un passaggio più sereno dalla vacanza verso l’autunno.
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