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venerdì, Ottobre 23, 2026

“L’Oro del suono” (Nomos Edizioni), il nuovo libro di Franco Mussida

È disponibile in libreria e negli store digitali “L’ORO DEL SUONO” (Nomos Edizioni), il nuovo libro di FRANCO MUSSIDA.

“L’Oro del suono” è uno speciale catalogo monografico che raccoglie e illustra la ricerca e la produzione nell’arte contemporanea del poliedrico artista.
La monografia si compone anche di testi critici scritti da Martina Corgnati, Giacinto Di Pietrantonio, Demetrio Paparoni e Alberto Zanchetta.

Mostrare l’invisibile emotivo della Musica, Codice e principi che governano ciò che trasforma il flusso musicale in emozioni, è il tema di questo libro. Un viaggio che lega un approccio scientifico antropologico, alla pura arte visiva; mostrando una visione altra della comunicazione musicale, del comune sentire Musica, dei processi di relazione sonora.

La poliedricità dell’artista Mussida, descritta da Giacinto Di Pietrantonio

Sono le parole di Giacinto Di Pietrantonio a descrivere, nel suo testo critico a corredo, la poliedricità dell’artista Mussida, e il fil rouge che unisce la sua arte in campo musicale alle opere in campo visivo, pittorico e scultoreo:
«[…] Anche per questo Mussida ha deciso da più di un decennio di portare avanti e davanti a noi la sua ricerca di artista visivo. Ma siccome l’essere è una totalità, egli lo fa non abbandonando l’esperienza musicale, ma dandole una forma visiva per meglio rafforzare il suo nocciolo poetico, che è quello di darci consapevolezza del mistero pluridimensionale che abbiamo dentro di noi per una “società amorevole e solidale.” Da lì nasce la necessità di dare una forma plastica e segnica ai suoni, alle note».

Una produzione, quella di Mussida, tesa a divulgare il più possibile, quindi anche attraverso il mezzo artistico visivo, la percezione di quanto la musica sia un linguaggio ancora tutto da scoprire. Di quanto il suono sia fondamentale per le nostre vite, in una società come quella contemporanea che sembra vivere di sole immagini.

Le parole di Martina Corniati

Mussida vede un futuro in cui la Musica possa andare oltre la sola dimensione di intrattenimento e performance, per diventare un concreto strumento di una nuova didattica umanistica e tornare alla sua originale dimensione di bene comune. Sottolinea Martina Corgnati nel suo testo critico: «[…] Egli intende l’arte, tutta l’arte, con spirito di servizio; ritiene che dovere della persona creativa sia di promuovere consapevolezza, di collaborare a riaprire la porta verso quel possibile vuoto interiore a partire dal quale sia di nuovo possibile tornare ad ascoltare e ad ascoltarsi».

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Tiziana
Tiziana Barbetta

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