“Diario di una pandemia” – mostra Giovanni Cerri.

113 diario della pandemia 2020 penna su carta
113 diario della pandemia 2020 penna su carta

La mostra Diario della pandemia, riflessione strettamente personale sulla pandemia e il periodo vissuto in lockdown dell’artista milanese Giovanni Cerri, nasce come un lavoro di preparazione per la personale prevista nel 2021 al Museo Italo Americano di San Francisco.

Dei 118 disegni realizzati a penna su carta, per la mostra in programma dal 10 ottobre al 1° novembre alla Casa Lucio Fontana di Comabbio (VA), che per la prima volta apre i suoi spazi a un artista contemporaneo, ne sono stati selezionati 40, che riassumono tutti i temi trattati.

Curata da Massimo Cassani, organizzata dall’Associazione culturale “Il borgo di Lucio Fontana” in collaborazione con il Museo Italo Americano San Francisco e patrocinata dal Comune di Comabbio, l’esposizione si presenta come un “corpus” considerevole di disegni in cui l’autore scrive appunti, annota frasi sparse, segna pensieri, nomi. Un “diario” per immagini che è diventato progetto, anteprima per l’esposizione futura.

Giovanni Cerri, classe 1969, sviluppa una ricerca sul problema in sé delle epidemie, facendo coincidere la situazione che vive al presente con la memoria storica di avvenimenti simili già accaduti, cercando fonti, notizie, cenni letterari, immagini dei tempi addietro.
Fissa sensazioni ed emozioni: vuoti e silenzi nella città deserta come mai si era vista, “omaggi” ad opere d’arte anch’esse recluse nei musei serrati, citazioni letterarie che raccontano fatti simili a quelli che si stavano vivendo in quei giorni, in quei mesi.