Strada “Sebina Occidentale”: ripristino viabilità

Strada Sebina Occidentale
Strada Sebina Occidentale

Viabilità. Strada “Sebina Occidentale”, stanziati 250.000 euro per il ripristino della viabilità

Foroni e Terzi: intervento doveroso per aiutare economia locale

(Milano, 16 giu) Ammonta a 250.000 euro lo stanziamento deciso da
Regione Lombardia per far fronte ai lavori di ripristino della ‘SP’ ex
strada statale 469 ‘Sebina occidentale’, a Riva di Solto (Bergamo).
Dalla fine di maggio e’ chiusa al traffico perche’ minacciata dal rischio di
una frana di oltre 2.000 metri cubi di materiale posto a 175 metri di
altezza.

LAVORI DI RIPRISTINO – I lavori di ripristino, in buona parte gia’
progettati per un costo complessivo di quasi 415.000 euro, verranno eseguiti
con la modalita’ della somma urgenza per permettere il ritorno alla normale
viabilita’ il prima possibile.
Si trattera’ di un lavoro in piu’ fasi: le prime serviranno per una messa in
sicurezza preventiva e una iniziale riapertura della Sebina, eventualmente a
senso alternato. Con le ultime due fasi si completeranno tutti i lavori di
ripristino e di messa in sicurezza.

FORONI: IMPORTANTE ARTERIA PER TURISMO LOCALE – “Benche’ la strada in
questione sia di competenza della Provincia di Bergamo e in parte del Comune
di Riva di Solto – commenta l’assessore regionale al Territorio e Protezione
civile, Pietro Foroni – su cui insiste la frana, abbiamo deciso in via
eccezionale di farci carico come Regione di buona parte del costo degli
interventi necessari. In particolare, abbiamo ritenuto doveroso venire
incontro alle esigenze della popolazione locale, gia’ penalizzata dalla
situazione di emergenza sia dal lato sanitario che da quello economico.
Ricordo che la cosiddetta ‘Rivierasca’ mette infatti in collegamento il
basso e l’alto Lago d’Iseo, una meta turistica che negli ultimi anni ha
conosciuto un vero boom di presenze”.

TERZI: SANIAMO FERITA DEL TERRITORIO SEBINO – “Regione Lombardia
– aggiunge l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’
sostenibile, Claudia Maria Terzi – assicura una volta di piu’ la propria
vicinanza alla Bergamasca intervenendo per riportare la normalita’ sulla
‘Rivierasca’, facendo uno sforzo significativo che va al di la’ delle
competenze dirette. In questo modo contribuiamo a sanare il prima possibile
quella che si configura come una vera e propria ferita del territorio
sebino. Ripristinare la viabilita’ ordinaria su un asse di collegamento
cosi’ importante come la Sebina occidentale significa dare sollievo
all’economia della zona, anche in vista di una ripresa dei flussi turistici.
Ringrazio il collega Foroni per la sensibilita’ dimostrata”.

LAVORI FINANZIATI – I lavori finanziati prevedono tra l’altro l’intervento
preliminare di disgaggio, ossia la rimozione di tutti i massi in posizione
instabile a rischio di distacco e caduta, la demolizione delle parti di
roccia di dimensioni maggiori, la discarica del materiale franoso e quindi
la posa delle reti in aderenza e di quelle paramassi.