Pensieri nella quarantena

Arcobaleno
Arcobaleno

In questo periodo di isolamento ci siamo adattati a tutto.

Siamo diventati quello che non credevamo di essere. Abbiamo fatto ciò che non pensavamo di poter fare: barbieri, parrucchiere, estetiste, maghi del bricolage, cuochi da stelle Michelin, artisti creativi insomma. Abbiamo ritrovato amori che sembravano essersi persi nella nostra frenetica vita, e nuovi amori sono nati.

Abbiamo stretto nuove amicizie, ci siamo messi davanti allo specchio e guardati dentro e fuori. Questa brutta storia ci ha tolto tanto, ma ci ha fatto capire che tutti siamo una forza, che nulla è impossibile, che non bisogna perdersi d’animo, soprattutto in momenti così difficili come questi che stiamo vivendo e pian piano superando.

Personalmente  confesso che l’impatto,che ho avuto con questa nuova realtà, è stato tremendo. Ho avuto paura. Per chi si è trovato a vivere da solo, isolato, chiuso fra le quattro mura, è stato deprimente. Facevo il conto con le ore, con i minuti che sembravano non passassero mai.
Ma poi, come sempre, ho voluto trasformare questo mio disagio in qualcosa di piacevole con cui convivere. Mi hanno fatto compagnia i miei romanzi, i miei tanti progetti che hanno preso vita. Mi sono fatta compagnia, perché no, parlando con me stessa.

Ho colto l’occasione per provare ancora una volta a me stessa, di quanto io sia forte, adesso sorrido più di prima. Mi sveglio di buon umore. Credo che il sorriso sia sempre la migliore medicina.

Mi auguro che ognuno di noi non dimentichi ciò che questo “isolamento”ha portato nelle nostre vite. E che, quando usciremo dalle nostre case, nessuno si lasci alle spalle tutto quello che di buono abbiamo costruito.

Silvana Pinto