All’Isia di Faenza, l’istruzione è per tutti

Isia di Faenza
Isia di Faenza

All’Isia di Faenza, l’istruzione è per tutti

Biblioteca di design “Bruno Munari”, ISIA Design & Comunicazione, Palazzo Mazzolani, Faenza. Courtesy ISIA Faenza Design & Comunicazione. Photo © Marco Piffari.

In questo momento difficile segnato dal Covid-19 che, tra i tanti effetti sociali ed economici negativi, potrebbe determinare anche una perdita di fiducia dei giovani nel futuro con un conseguente deciso calo del numero di iscrizioni ai corsi universitari e di alta formazione, i vertici dell’ISIA di Faenza hanno voluto fortemente sostenere gli studenti e le loro famiglie, per garantire l’accesso alla formazione universitaria a tutti.

In linea con quanto indicato dal Decreto Ministeriale n. 295 del 14 luglio 2020, che prevede l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie agli studenti con ISEE non superiore a 20mila euro, il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio Accademico hanno deliberato, in sintonia e all’unanimità e per quanto di competenza, l’abolizione dei Test d’ingresso ai corsi di primo livello (Triennio di I livello in “Disegno industriale e progettazione con materiali ceramici e avanzati) e secondo livello (Bienni in “Design della Comunicazione” e “Design del Prodotto e progettazione con materiali avanzati”) e della relativa tassa di ammissione, prima quantificata in 50 euro.

In aggiunta, al fine di incentivare le iscrizioni per il prossimo anno accademico, il contributo onnicomprensivo annuale ISIA, da versare al bilancio dell’Istituto, tenuto conto delle fasce reddituali indicate nella Legge di Stabilità 2017 e da ultimo nel D.M. n° 295/2020, sarà ridotto in misura pari al 10% rispetto alla contribuzione attuale.

L’ISIA di Faenza ha inoltre lavorato in questi mesi per garantire, all’interno ampi ambienti di cui è dotata la sede di Palazzo Mazzolani, tutte le indispensabili misure di sicurezza affinché gli studenti possano studiare e praticare le lezioni laboratoriali con la giusta e necessaria tranquillità.

Per il Direttore di ISIA Faenza, Marinella Paderni, “anche in questa emergenza sanitaria, l’ISIA è in prima linea per garantire l’accesso alla formazione universitaria a tutti e per sostenere le famiglie più colpite economicamente, nello spirito etico che contraddistinguono le politiche culturali portate avanti in questi ultimi anni da me e dalla Presidente. Insieme agli Organi decisionali della nostra Istituzione abbiamo deciso di sostenere ulteriormente il diritto allo studio per questo nuovo anno accademico con la diminuzione delle tasse d’iscrizione e con l’abolizione dei test d’ingresso, che comportavano un ulteriore costo alle famiglie. Questo intervento è accompagnato anche dalla predisposizione di tutte le misure di sicurezza negli spazi dell’ISIA a garanzia di un avvio sereno delle attività didattiche a settembre.”

Conclude il Presidente Giovanna Cassese: “La delibera straordinaria del consiglio di Amministrazione dell’ISIA di Faenza è un’assunzione di responsabilità e al tempo stesso una scelta di politica culturale chiara e forte a favore della cultura del diritto allo studio, in linea con la politica del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. Ed è altamente simbolica dell’aperura e della solidarietà che l’ISIA vuole dimostrare verso i giovani e l’Italia, un invito d iscriversi a questa istituzione, vera punta di diamante per la formazione dei designer del futuro, ovvero di coloro che potranno avere visioni e progetti di un nuovo mondo più giusto ed ecosostenibile”.

Per informazioni

Email segreteria.amministrativa@isiafaenza.it – info@isiafaenza.it | Tel. 0546 22293

 

Portugal Travel Insurance

06-08-2020_assicurazione-viaggio
06-08-2020_assicurazione-viaggio

Portugal Travel Insurance
Il Portogallo lancia un’assicurazione di viaggio per stranieri

I visitatori che risiedono all’estero e che trascorreranno le vacanze in Portogallo possono ora sottoscrivere la Portugal Travel Insurance, un’assicurazione di viaggio adattata apposta per momento storico che stiamo attraversando causato dal Covid-19. L’iniziativa è promossa da RNA Assicurazione di Assistenza ed è disponibile sul sito portugaltravelinsurance.com.

L’assicurazione si estende su tutto il territorio nazionale e copre, tra le varie, spese mediche, chirurgiche, farmaceutiche e ospedaliere connesse con il Covid-19, così come spese di cancellazione, sospensione o estensione del viaggio, sempre causate dalla pandemia. L’obiettivo è quello di garantire, a tutti coloro che visitano il Portogallo, di viaggiare e scoprire il paese in totale sicurezza e con fiducia.

Si tratta di un’altra iniziativa promossa da Turismo de Portugal su mercati internazionali per continuare a sostenere il paese come destinazione sicura. Portugal Travel Insurance si aggiunge alla creazione del marchio Clean & Safe e al rinnovo del Portugal Health Passport, che ora copre il test Covid-19 ed è a disposizione di tutti coloro che visitano il paese.

I turisti che decidono di visitare il Portogallo potranno registrarsi gratuitamente per ottenere l’Health Passport attraverso il sito web PortugalHealthPassport, che garantisce la possibilità di eseguire il test Covid-19 e l’accesso, a prezzi precedentemente fissati, a cure sanitarie urgenti di alta qualità o check-up di cinque diverse tipologie, nella rete di ospedali e cliniche di CUF, Hospital da Luz, HPA Saúde e Lusíadas, su tutto il territorio nazionale.

Dalla creazione del marchio Clean & Safe nel mese di aprile, oltre 21.000 realtà, che rispettano i requisiti igienico-sanitari, hanno richiesto e ottenuto la certificazione. L’iniziativa, che riconoscere il rispetto delle raccomandazioni della Direzione Generale di Salute e le procedure sicure per il funzionamento delle attività turistiche, si focalizza sulla fiducia necessaria per ripartire, sia lato domanda sia lato offerta, e riguarda l’intera catena del turismo. La piattaforma Clean & Safe (portugalcleanandsafe.com) ha riscosso grande successo e, man mano che le aziende hanno ripreso la loro attività, è cresciuto il numero di interazioni sul grado di fiducia riguardo al rispetto delle misure igieniche e di pulizia.

Attraverso iniziative e progetti di questo tipo, il Portogallo consolida il suo posizionamento come destinazione sicura che garantisce tutte le condizioni sanitarie essenziali per vivere esperienze turistiche uniche. Inoltre, al fine di rilanciare il paese e incoraggiare la ripresa dell’attività turistica, gli uffici del Turismo de Portugal, presenti in 25 mercati strategici, hanno intensificato il loro lavoro con compagnie aeree, tour operator, stampa e consumatori finali. Le azioni sviluppate posizionano il Portogallo come destinazione turistica di eccellenza, uno degli obiettivi della Strategia Turismo 2027.

Sea: attestazione “Hygiene Synopsis”

Sea
Sea

Sea ottiene l’attestazione Hygiene Synopsis di Tuv Italia

SEA, gestore degli aeroporti milanesi, a conclusione di un percorso caratterizzato da un forte impegno e grande attenzione verso passeggeri, dipendenti, utenti, operatori aeroportuali e appaltatori, nella piena applicazione delle misure per il contrasto alla diffusione del virus Sars-Cov-2, ha ottenuto l’attestazione “Hygiene Synopsis” rilasciata da TÜV Italia/TÜV SÜD, uno dei principali organismi di certificazione.

Il processo di audit denominato Hygiene Audit, basato su un modello internazionale, ha lo scopo di verificare la conformità rispetto alle misure d’igiene e protezione definite per il settore di riferimento in materia di prevenzione Covid-19.

Sono stati oggetti di valutazione tutti gli ambiti connessi allo svolgimento dei servizi di gestione dei passeggeri nei terminal di Milano Linate e Milano Malpensa, anche di aviazione generale, e nei piazzali, nonché negli ambienti di lavoro esterni agli aeroporti.

Negli aeroporti gestiti da SEA sono state applicate le misure di sicurezza, nel pieno rispetto della normativa, in particolare sono state introdotte nuove modalità di accesso ai terminal, termoscanner di ultima generazione per la misurazione della temperatura per i passeggeri in partenza e in arrivo, informativa ai passeggeri per il rispetto delle norme di prevenzione indispensabili per preservare la nostra salute e quella degli altri e per un volare in tutta sicurezza. Vengono, inoltre, effettuate attività di sanificazione dell’intero perimetro aeroportuale, sia nelle aree interne (banchi check-in, metal detector, contenitori porta oggetti, sedute d’attesa, corrimano delle scale mobili, toilette e ascensori) sia, secondo necessità, in quelle esterne. Sono stati installati oltre 250 dispenser di gel igienizzante, schermi in plexiglass nei banchi check in, fasce per inibizione sedute e distributori DPI.

Le attività di verifica si sono concentrate sull’applicazione delle misure definite nei Protocolli Aziendali e Operativo – Sanitari a contrasto dell’Emergenza Covid-19 per Malpensa e Linate, elaborati in collaborazione con EY-Advisory e con il Gruppo San Donato, in conformità alle best practices internazionali e alle Linee Guida redatte dal Comitato Scientifico GSD e Università Vita-Salute San Raffaele.

SEA dedica dall’inizio della pandemia grande attenzione alla garanzia della salute di tutti coloro che frequentano i suoi aeroporti. Oltre alle misure di prevenzione previste dai Protocolli SE, infatti, ha intrapreso una serie di importanti iniziative, tra cui la possibilità di accesso su base volontaria per il proprio personale ai test sierologici e – in caso di esito positivo – al tampone naso-faringeo di conferma.

Non ultima la recente adesione, attraverso una partecipazione economica e attraverso il coinvolgimento di 300 dipendenti volontari, al progetto di ricerca medica promosso dall’Università dell’Insubria. La ricerca finalizzata alla validazione di un Test Rapido Salivare per individuare la presenza del virus SARS-CoV-2, potrebbe contribuire ad una più rapida ripresa del settore del trasporto aereo. Se i risultati fossero, infatti, positivi il Test Rapido Salivare sarebbe utilizzabile sui passeggeri e operatori aeroportuali.

Effetti della pandemia sulla salute mentale

Professore Alberto Siracusano
Professore Alberto Siracusano

Gli effetti della pandemia sulla salute mentale degli italiani.
Il professor Alberto Siracusano: “Covid come una bomba nucleare, ognuno ha risentito delle radiazioni. Giovani non percepiscono il rischio”

“Dobbiamo separare la salute mentale nei percorsi Covid dall’effetto del Covid nella salute mentale in generale. Covid è stato come una bomba nucleare le cui radiazioni hanno colpito le persone in modo diverso. Chi era più vicino ed è stato colpito subito e direttamente dalla malattia; chi invece era più lontano, oggi presenta gli effetti di questa radiazione”. Così il professor professor Alberto Siracusano, Direttore U.O.C. Psichiatria e Psicologia Clinica – Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma è intervenuto oggi all’evento online: “Covid-19: gli effetti della pandemia, dell’isolamento sociale e del lockdown sulla salute mentale degli italiani”, moderato dall’Onorevole Beatrice Lorenzin e organizzato dal Centro Studi Americani in partnership con Edra. In particolare si è parlato degli effetti sulla salute mentale sui malati psichiatrici e anche su bambini e giovani.

“Chi ha avuto il Covid oggi presenta effetti neuropsichiatrici (mal di testa, ansia, effetto del gusto e olfatto, capacità di concentrarsi, perdita di attenzione e di energia), la società che ha vissuto il Covid ha invece altre problematiche”, ha aggiunto Siracusano.
Poi ha parlato delle nuove generazioni: “Stiamo facendo uno studio sulle chat dei giovani e sulle parole che sono emerse maggiormente, che hanno modificato la comunicazione tra i giovani. Nonostante questo e nonostante l’emergenza vissuta, oggi i giovani si riuniscono senza attenzione sulla sicurezza: dove abbiamo mancato noi nel trasmettere loro le informazioni che doveva metterli in una situazione di estrema prudenza? Questa ‘ignoranza’ dipende da noi che non siamo stati in grado di trasmettere dei principi educativi relativi alla sicurezza. Gli atteggiamenti critici, quali ad esempio quelli di bullismo, oggi si sono trasformati in questo tipo di atteggiamenti”.

 

Lombardia: aggiornamenti Covid-19

gallera
gallera

“Il terzo giorno consecutivo senza decessi ci induce alla speranza e all’ottimismo. Oggi si registra un nuovo calo dei pazienti ricoverati nei reparti dei nostri ospedali (a quota 139, 9 meno di ieri) mente rimane senza variazioni (13) il numero delle persone in terapia intensiva. Dei 74 nuovi casi odierni, 12 derivano da tamponi effettuati a seguito di positività a test sierologico e 11 sono debolmente positivi. Zero casi in provincia di Lodi”.

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commenta così i dati di domenica 26 luglio.
Come ogni giorno, sulla home page del sito della Regione Lombardia (www.regione.lombardia.it) è disponibile una ‘dashboard’ navigabile con tutti i dati aggiornati.

I dati:
– i tamponi effettuati: 8.057, totale complessivo: 1.261.557
– i nuovi casi positivi: 74 (di cui 11 ‘debolmente positivi’ e 12 a seguito di test sierologici)
– i guariti/dimessi totale complessivo: 72.349 (+78) (70.471 guariti e 1.878 dimessi)
– in terapia intensiva: 13 (0)
– i ricoverati non in terapia intensiva: 139 (-9)
– i decessi: 0, totale complessivo: 16.801
I nuovi casi per provincia
Milano: 13 di cui 10 a Milano città
Bergamo: 25
Brescia: 9
Como: 3
Cremona: 2
Lecco: 1
Lodi: 0
Mantova: 1
Monza e Brianza: 6
Pavia: 1
Sondrio: 2
Varese: 8