Dio benedica gli uomini

Silvana Pinto
Silvana Pinto

Dio benedica gli uomini

Quelli che quando guardano una donna non la spogliano con gli occhi ma con l’anima…

Quelli che non la riempiono di complimenti per arrivare al loro scopo

Quelli che quando si ha bisogno di un abbraccio aprono le braccia e ci tengono strette, tanto da farci male…

Quelli che si innamorano delle donne forti e fragili e che si prendono cura delle loro ferite…

Quelli che amano alla luce del sole, senza nascondersi da niente e da nessuno…

Quelli che …”sei il mio primo pensiero del mattino e l’ultimo della sera”.

Quelli che non temono l’amore.

Quelli che conoscono un solo modo di amare, perché dire “ti amo” è facile per tutti , dire “ci sono” è una promessa da mantenere….

Quelli che ti prendono in giro sorridendo e subito dopo ti amano…

Quelli che ti sorprendono sotto casa, nel cuore della notte solo per sfiorati le labbra e saziarsi di un bacio…

Quelli che ti fanno sentire unica perché le altre non sono nessuno.

Dio benedica questi uomini, perché questi sono gli uomini degni di chiamarsi tali…

Silvana Pinto

Libro “Perchè io ti ho voluto”

Perchè io ti ho voluto
Perchè io ti ho voluto

Presentiamo oggi attraverso un video e mostrandovi la copertina, del nuovo libro della nostra collaboratrice Silvana Pinto, che uscirà il 29 di maggio.

Un grande augurio di successo per questo nuovo lavoro e complimenti per l’intensità, la profondità e la trasparenza con cui è stato scritto.

E’ un piacere lavorare con persone professioniste e che diano spazio ai propri pensieri in modo elegante, costruttivo, scorrevole e comprensibile,  a tutti.

Davide Falco

 

Silvana Pinto

Ma le donne cosa sono?

Donne
Donne

Le donne sono dei tesori preziosi da riconoscere e custodire.. le donne sono amiche, amanti, sono braccia tese e mani da riscaldare… diventano uomini quando è necessario… piangono in silenzio e ridono di cuore..

Le donne sono in continua lotta con se stesse perché si guardano dentro e vogliono sempre dare il meglio.

Le donne sono forti e fragili. Sono fiori d’acciaio, si piegano ma non si spezzano, mai…

Portano pesi enormi e lo fanno con una dignità assoluta. Le donne danno la vita, portano la vita dentro di sè. Partoriscono creature che ameranno per l’eternità,e quando sono stanche e provate, si isolano per non far sentire il peso della loro sofferenza.

Le donne sono macchine da guerra, sono scienziate, scrittrici, medici, premi Nobel, vanno pure sulla luna e ritornano sulla terra fiere ed umili.

Quando le donne si raccontano cambiano aspetto, ti guardano negli occhi e ti possono regalare la loro anima, e mentre lo fanno, a volte sorridono ma spesso piangono. Loro chiedono che qualcuno le ascolti, in fondo non pretendono nulla, si chiama attenzione, non è altro che questo.

Capire una donna non è difficile, basta solo ascoltare le sue parole e a volte anche i suoi silenzi .

Le donne, quelle vere, si mostrano per quelle che sono,  semplici, adorabili, forti, fragili.

Amate le donne quelle vere, perché di femmine ne è pieno il mondo.

Silvana Pinto

Pensieri nella quarantena

Arcobaleno
Arcobaleno

In questo periodo di isolamento ci siamo adattati a tutto.

Siamo diventati quello che non credevamo di essere. Abbiamo fatto ciò che non pensavamo di poter fare: barbieri, parrucchiere, estetiste, maghi del bricolage, cuochi da stelle Michelin, artisti creativi insomma. Abbiamo ritrovato amori che sembravano essersi persi nella nostra frenetica vita, e nuovi amori sono nati.

Abbiamo stretto nuove amicizie, ci siamo messi davanti allo specchio e guardati dentro e fuori. Questa brutta storia ci ha tolto tanto, ma ci ha fatto capire che tutti siamo una forza, che nulla è impossibile, che non bisogna perdersi d’animo, soprattutto in momenti così difficili come questi che stiamo vivendo e pian piano superando.

Personalmente  confesso che l’impatto,che ho avuto con questa nuova realtà, è stato tremendo. Ho avuto paura. Per chi si è trovato a vivere da solo, isolato, chiuso fra le quattro mura, è stato deprimente. Facevo il conto con le ore, con i minuti che sembravano non passassero mai.
Ma poi, come sempre, ho voluto trasformare questo mio disagio in qualcosa di piacevole con cui convivere. Mi hanno fatto compagnia i miei romanzi, i miei tanti progetti che hanno preso vita. Mi sono fatta compagnia, perché no, parlando con me stessa.

Ho colto l’occasione per provare ancora una volta a me stessa, di quanto io sia forte, adesso sorrido più di prima. Mi sveglio di buon umore. Credo che il sorriso sia sempre la migliore medicina.

Mi auguro che ognuno di noi non dimentichi ciò che questo “isolamento”ha portato nelle nostre vite. E che, quando usciremo dalle nostre case, nessuno si lasci alle spalle tutto quello che di buono abbiamo costruito.

Silvana Pinto