Spazio Teatro 89: “Piccoli universi sentimentali”

piccoliuni
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Come era solito affermare Gianni Rodari, “le cose di ogni giorno nascondono segreti per chi le sa guardare ed ascoltare”.
È questa l’idea che sta alla base del nuovo appuntamento della rassegna per l’infanzia “Teatro Piccolissimo… e non solo” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 1 dicembre ore 11 andrà in scena lo spettacolo, “Piccoli universi sentimentali”, consigliato ai bambini di età compresa fra tre e cinque anni e rappresentato dalla compagnia svizzera Pan Teatro.

Lo spettacolo, che vuole stimolare la fantasia e l’immaginazione del pubblico, trae spunto dall’osservazione della natura circostante fatta di elementi riconoscibili (come foglie, fiori, frutta e verdura) e trasportati in un universo sensibile in cui i sensi, in particolare la vista, creano assonanze con un mondo altro.

Frutta e verdura assumeranno così nuovi significati: la banana diventerà una luna nel cielo, un peperone rosso diventerà il naso della protagonista, le foglie si trasformeranno in ali…
“Cosa c’è lassù?”. I bambini disegnano uccelli che sembrano pesci e pesci che sembrano uccelli e questo spunto sarà la traccia che lo spettacolo seguirà per portare il pubblico in un mondo al contrario, capovolto: le stelle per terra e in alto i peperoni, le cipolle e le foglie autunnali.

Ciò che sta in alto starà in basso e viceversa. L’unico personaggio del racconto si ritroverà in un sogno dove il suo sguardo sarà meravigliato, pieno di stupore e curiosità. Un luogo dove il tempo è sospeso e non scorre.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo”- Stagione 2019-2020
Ingresso: 8 euro. Carnet dieci biglietti: 70 euro.

“Piccoli universi sentimentali”, domenica 1 dicembre 2019.
Ore: 11.
Teatro musicale, d’attore e oggetti.
Compagnia: Teatro Pan.
Durata: 45 minuti.
Età consigliata: dai 3 ai 5 anni.
Regia e di: Antonio Catalano.
Con: Cinzia Morandi.
Scene e costumi: Giulia Marchiaro e Pietro Marchiaro.
Musiche e luci: Matteo Catalano.