Serata finale del PREMIO PIERANGELO BERTOLI

Ligabue_Foto Zoom Modena
Ligabue_Foto Zoom Modena

Grandissimo successo per la serata finale del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, che si è svolta sabato 18 ottobre, al Teatro Storchi di Modena, per l’occasione gremito di pubblico. Il Premio è dedicato al cantautore sassolese, indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con il pieno appoggio della famiglia Bertoli, la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA.

La serata, condotta da Andrea Barbi, è iniziata con una omaggio a Bertoli da parte del figlio Alberto che, con la band di Marco Dieci si è esibito cantando “Così”.

Sul palco del Teatro Storchi si sono poi susseguiti i giovani 8 Nuovi Cantautori, che hanno presentato i loro brani inediti.

RAPHAEL GUALAZZI è stato il primo ospite ad essere premiato, con il Premio Pierangelo Bertoli “A MUSO DURO” per essere “un artista “le cui canzoni, dall’anima blues, soul e jazz sono un inno all’indipendenza intellettuale. Nei suoi testi traspare la nostalgia per tempi passati e genuini, la critica all’ipocrisia della nostra società e l’invito a rimanere se stessi, riflettendo in modo non banale sulla nostra attualità”. Gualazziha incantato la platea cantando e suonando al pianoforte “T’aint nobody’s business if I do” e “Let him live”.

ENRICO NIGIOTTI ha ricevuto, invece, il premio Premio Pierangelo Bertoli “PER DIRTI T’AMO”, per “aver saputo trattare il tema dell’Amore sul piano universale, con una semplicità disarmante, narrando situazioni e sentimenti che arrivano al cuore di ciascuno di noi”.
L’artista livornese si è esibito con alcuni suoi grandi successi, come il brano sanremese “Nonno Hollywood” e “L’amore è”.

Premiata anche la PFM con il premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” : “un gruppo eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock progressive e classica in un’unica entità affascinante”. Una vera e propria ovazione in sala ha accolto le loro esibizioni di “Il Pescatore” e “Celebration”.

Infine l’attesissimo Luciano Ligabue, vincitore del PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2019 ha omaggiato Pierangelo Bertoli, il primo a credere in lui fin dall’inizio e a spronarlo a perseguire il sogno della musica. Il rocker di Correggio ha emozionato la platea raccontando il suo primo incontro con Bertoli e lo sviluppo del loro rapporto di stima ed affetto reciproci.

Si è poi esibito con “Storie di rock and roll”, accompagnato da Alberto Bertoli sulle note finali. I due insieme hanno cantato anche “Le cose cambiano”, un brano che Ligabue ha scritto proprio per Bertoli in omaggio alla loro amicizia. A premiare l’artista sul palco anche il co-direttore artistico Riccardo Benini e Bruna Pataccini, moglie di Pierangelo Bertoli, che gli ha consegnato il premio per essere “la più autorevole e credibile incarnazione del rock in Italia degli ultimi 30 anni”.

Per la prima volta è stato assegnato anche il Premio Emilia Romagna, dal Governatore della Regione Stefano Bonaccini, che lo ha consegnato a Ligabue, in quanto artista emiliano che ha saputo distinguersi e incarnare i valori della Regione.

Per quanto riguarda la sezione Nuovi Cantautori, le emozioni non sono state da meno: la giuria composta da alte personalità della musica e dello spettacolo ha decretato tra gli otto finalisti, scelti in precedenza, quattro superfinalisti che si sono esibiti con i loro inediti e con brani di Pierangelo Bertoli, accompagnati dalla band di Marco Dieci. Tra questi Chiaradia, Rossana De Pace, Francesco Lettieri e Giulio Wilson.