Bollate: “area Dal Verme di Ospiate”

Bollate
Bollate

Tecnicamente si chiama “area Vallesse”, ma i bollatesi la conoscono meglio come “area dal Verme di Ospiate”.
Quasi 37 mila metri quadrati di proprietà comunale, all’interno del Parco delle Groane che si sviluppano tra il campo da Softball di via Novara e la via Trento (Varesina) e che, grazie a un finanziamento regionale integrato da risorse proprie del comune di Bollate, saranno riqualificati e abbelliti con interventi di vario genere: si va dal miglioramento dell’esistente, alla creazione di zone umide, da imboschimenti e rinfoltimenti alla realizzazione di prati fioriti e di siepi e arbusti.

Il tutto per un costo complessivo di 132.800 euro, di cui 20mila a carico del Comune a titolo di cofinanziamento, e 112.800 euro ottenuti dalla Regione.

Ecco le piante che verranno inserite, per un totale di 8.620 nuove essenze:
2050 farnie (Quercus peduncolata), 600 carpini bianchi (Carpinus betulus), 370 aceri campestri (Acer campestre), 450 ciliegi (Prunus avium), 1.200 sanguinelle (Cornus sanguinea), 200 ontani neri (Alnus glutinosa), 350 frassini maggiori (Fraxinus excelsior), 100 evomini (Euonymus europaeus), 100 pallone di neve (Viburnum opulus), 700 Querce (Quercus pedunculata), 900 Biancospini (Crataegus monogyna), 800 Noccioli (Corylus avellana), 800 Prugnoli (Prunus spinosa).

Mobilità elettrica

Claudia-Maria-Terzi
Claudia-Maria-Terzi

Il mercato privato dell’auto elettrica sembra dare segnali incoraggianti anche in Lombardia (+ 40% le vendite nel 2017 sul 2016 e le immatricolazioni dei primi 6 mesi del 2018 hanno gia’ superato il totale del 2017).

Un incremento che fa ben sperare in prospettiva e che la Regione accompagna con misure concrete. Questi alcuni degli aspetti messi in luce dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’ sostenibile, Claudia Maria Terzi, chiudendo questa mattina i lavori di ‘E-Mob 2018′, la conferenza nazionale della mobilita’ elettrica.

 “Stiamo programmando e coordinando gli interventi di infrastrutturazione – ha spiegato Terzi – perche’ la cosa fondamentale e’ dare a tutti la possibilita’ di trovare le colonnine per la ricarica, sia quelle tradizionali che quelle fast e ultra fast. Stiamo facendo il possibile perche’ si possa scegliere sempre di piu’ l’elettrico. I cittadini non devono piu’ avere scuse per non scegliere l’elettrico, per fare questo e’ necessario attivare un numero sufficiente di punti di ricarica”.

Ha proprio questo obiettivo ‘Moves’, il bando da 16 milioni destinato ai Comuni “affinche’ realizzino – ha spiegato Terzi – queste infrastrutture in maniera coordinata e non a macchia di leopardo, riducendo quindi il rischio che chi sceglie l’elettrico non possa mettersi in viaggio perche’ rischia di doversi fermare a meta’ strada”.

Pochi mesi fa, inoltre, si e’ chiuso un altro bando con i quali la Regione Lombardia ha concretamente “aiutato i cittadini stanziando 1 milione di euro per installare dei punti di ricarica presso le loro abitazioni: un bando che ha avuto un ottimo riscontro in termini di domande”.

Il cambio di passo deve essere culturale e passa anche dall’idea che l’acquisto dell’auto elettrica comporta una scelta di “normalita'” e dunque una conseguente facilita’ nel reperire “stazioni” per il “rifornimento” di energia elettrica.

In questa direzione, fra l’altro, la Lombardia, a proposito di misure incentivanti, ha reso strutturale l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le vetture elettriche.

Giornata Mondiale Ambiente

G Ambiente-2018
G Ambiente-2018

“La sostenibilita’ e la custodia dell’ambiente sono gli obiettivi del millennio. Con politiche mirate e attraverso l’impegno di ciascuno dovremo invertire la rotta anche per quanto riguarda la produzione dei rifiuti e intervenire in maniera decisa per cercare di recuperare tutte le materia che possono essere riciclate ed essere immesse nuovamente nel ciclo produttivo”.

E’ quanto ha dichiarato l’assessore all’ambiente e Clima di Regione Lombardia in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente proclamata nel 1972 dall’Assemblea Generale delle nazioni Unite. Ogni anno l’Onu sceglie un tema e quest’anno e’ la lotta alla plastica monouso.

In tutto il mondo vengono riversate annualmente nelle nostre acque 8 milioni di rifiuti plastici che inquinano e distruggono gli habitat sottomarini. Ogni minuto nel mondo vengono acquistate 1 milione di bottiglie di plastica, dove solo una piccola parte viene riciclata in quanto questo materiale e’ molto difficile da recuperare.

La plastica e’ “uno dei nemici piu’ duri da sconfiggere perche’ ha costi alti ed e’ difficile da smaltire:
in Lombardia la raccolta e’ aumentata del 33%. Bene ha fatto l’Onu a ricordare questa criticita’ che investe tutto il pianeta e non solo la nostra Regione”.

In Lombardia vengono raccolte in modo differenziato 186.500 tonnellate di plastica, i comuni che hanno attivato la raccolta differenziata sono 1351 pari all’ 88% del totale. La plastica rappresenta l’8% in peso del totale delle frazioni raccolte in modo differenziato. La raccolta differenziata pro capite della plastica e’ aumentata negli ultimi anni passando da meno del 15 kg abitante anno nel 2008 a quasi
20 kg abitante anno nel 2016 (+33%).

 “La Lombardia – ha proseguito l’assessore – ha un sistema di raccolta differenziata che funziona ed e’ stata la prima Regione ad adottare un sistema che ha fatto scuola. A fronte di dati che testimoniano un aumento significativo della raccolta differenziata nella nostra Regione, dobbiamo anche segnalare che occorre una maggiore consapevolezza per quanto riguarda la produzione di rifiuti e il superamento della cultura dello spreco”.

Incentivi economici privati per la svolta ambientale

Marco Granelli
Marco Granelli

“Quella del Comune di Milano è una politica di incentivi non solo di divieti. Abbiamo stanziato circa 30 milioni di euro per i privati che vogliono rendere i condomini più compatibili con l’ambiente o che cambiano il veicolo diesel merci. Senza battere cassa nei confronti di altri enti, abbiamo già erogato 1.600.000 euro che ha consentito a 60 condomini della città di migliorare le prestazioni della propria casa: o cambiando la caldaia da gasolio a metano o mettendo il ‘cappotto’ al palazzo o adottando un impianto fotovoltaico.
Ma non ci fermiamo qui perché siamo pronti a erogare altri contributi, già stanziati, grazie a un secondo bando che sta per essere pubblicato e che ha coinvolto istituti di credito pronti a sostenere i cittadini con mutui a tasso agevolato, affinché chi accede al sostegno possa coprire il costo dei nuovi impianti con il risparmio ottenuto dall’efficientamento”.

Così l’assessore all’Ambiente Marco Granelli risponde alle dichiarazioni dell’assessore regionale Raffaele Cattaneo riportate oggi da un quotidiano.

“L’assessore Cattaneo – continua Granelli – ci troverà sempre d’accordo e pronti a ragionare se vuole adottare misure di incentivazione, intanto noi ci siamo mossi senza aspettare i due milioni di euro che il Governo aveva stanziato 10 mesi fa per la Regione Lombardia e che la Regione doveva utilizzare come contributi per chi cambia auto: per ora il bando non è ancora uscito. Ma è nostra ambrosiana abitudine fare e portarci avanti nell’interesse dei cittadini. La sola cosa che chiedo subito è che cosa sta facendo e cosa farà nei prossimi mesi la Regione per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo”.

L’estate in Camargue

Le_Boat__Canal_du_Midi_Aiguille
Le_Boat__Canal_du_Midi_Aiguille

L’estate, in Camargue, si va per canali: con le crociere fluviali di Le Boat

● Scoprire l’amata regione del Sud della Francia dal ponte superiore di una vera e propria casa galleggiante rende la vacanza indimenticabile.

● Per condurre le houseboat Le Boat non sono necessarie esperienza e patente nautica: il viaggio è all’insegna dell’indipendenza e della libertà.

● Con riduzioni fino al 50% sulle prenotazioni per le crociere di primavera e fino al 20% sulle crociere estive.

Le Boat propone diversi itinerari dedicati alla Camargue. In coppia, in famiglia, con gli amici, per chi vuole rilassarsi o è in cerca di avventura: in crociera fluviale a bordo delle imbarcazioni Le Boat, ognuno può vivere la vacanza perfetta per le proprie esigenze, con prezzi che variano in funzione della grandezza e della tipologia di houseboat, in completa libertà e da un punto di vista davvero speciale.

Il turismo fluviale in Camargue è molto diffuso, poiché si tratta di una delle destinazioni di crociera più semplici per la navigazione fluviale, con pochissime chiuse. Il paesaggio accoglie con la sua bellezza riposante e al tempo stesso primitiva il placido arrivo delle case galleggianti targate Le Boat.

E una volta scesi a terra, la Regione offre numerose possibilità di svago: antiche e pittoresche città ricche di storia, ma anche bellissime spiagge che si estendono per chilometri, lagune, canneti, praterie lussureggianti, fenicotteri rosa e i suoi famosi cavalli bianchi che corrono liberi.