Geas: a un passo dal sogno

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Ci sono serate in cui le stelle brillano con intensità maggiore, quasi a significare un’unione di più circostanze favorevoli. Ci sono mercoledì da leonesse, da cuori forti, anzi fortissimi. Sul “campo centrale”, il PalaNat, Sesto vince soffrendo contro Alpo Villafranca, riemersa pericolosamente dal torpore dei primi 20’ a partire dal terzo periodo.

Quando la partita finisce, le rossonere esultano in maniera attenuata: aspettano un altro risultato, poiché quasi in contemporanea Crema, il secondo “campo collegato”, sta ospitando Costa Masnaga, seconda in classifica e ormai sola pretendente alla vetta e alla promozione diretta in A1.

La gara di Crema procede lentamente verso il termine: con 17’’ da giocare, le lecchesi, a +3, fanno fallo. In lunetta va Mandelli, che segna il primo e sbaglia di proposito il secondo. Nori strappa il rimbalzo offensivo: in 3’’ la palla finisce nelle mani di Caccialanza, la quale dall’arco segna il +1.

Proprio lei che praticamente nello stesso modo aveva decretato la vittoria della sua squadra contro il Geas: il destino racconta storie al limite della credibilità. Poi a 2’’ dalla fine, Baldelli sbaglia il tiro della vittoria. Questa volta l’esultanza è piena a Sesto, in una palestra ancora gremita: nessun fatto personale, è la legge dello sport: Costa scivola a -4 in classifica.

La notizia concede alle rossonere la possibilità di ottenere la promozione con una giornata di anticipo, ma bisogna vincere a Selargius e non sarà facile perché le sarde hanno contemporaneamente riportato una sconfitta nel derby col Cus Cagliari e sono state risucchiate nella lotta per la salvezza. Sabato alle 16, scenderanno agguerrite sul loro campo, per tentare di guadagnare due punti fondamentali.