Ian Anderson

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Ian Anderson

Ian Anderson si presenta a Villa Arconati  interpretando il meglio dei Jethro Tull.  Insieme ai nuovi compagni di musica Ian ha riproposto i maggiori successi del suo ex gruppo che hanno fatto conoscere, oltre il flauto, anche il rock progressive.

Tra i brani proposti emergono “Aqualung”, “Thick as a Brick”, “Locomotive Breath”.  Dai vecchi tempi è cambiato il look, l’età, rimangono però intatti la voglia di suonare e di incantare il pubblico.  Un pubblico che è presente e che cerca di farsi notare alzando le braccia e cantando, impossibilitato a troppi movimenti, causa le sedie su cui il pubblico è seduto.

Per il genere, per l’interpretare, lo stile “tutti seduti ordinatamente” non calza a pennello. La sua musica, il suo flauto hanno ancora voglia di farsi sentire e fare provare emozioni. Così tra un ricordo e l’altro, la musica rimane sempre attuale e accompagna i fan alla chiusura del concerto e ad un lungo applauso, più che meritato. 

Vanessa Gagliano

Ian Anderson
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