Musica&Poesia

manifesto-MUSICA-E-POESIA--2020
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MUSICA&POESIA

IL PROGRAMMA COMPLETO

DELLA SECONDA EDIZIONE

AUDITORIUM FONATO – THIENE (VI)

Cinque importanti appuntamenti musicali a partire dal 16 ottobre all’Auditorium Fonato, Via Carlo Del Prete, 37 – Thiene (Vi), si terrà la seconda edizione della rassegna musicale Musica&Poesia organizzata da Alberto Parisotto per L’Asterisco Sas e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Thiene. La manifestazione vuole portare con 5 concerti/incontro con il pubblico, la musica e la poesia di diverse generazioni del pop e cantautorato italiano.

«Sono molto orgoglioso e contento della rassegna del 2020. Dopo una fase embrionale nella precedente edizione – dichiara l’organizzatore – la manifestazione si è affermata nel tempo e si è sviluppata quest’anno con ben 4 serate e 5 concerti. E’ una ricerca di artisti conosciuti nel panorama nazionale, ma che della loro vita artistica e professionale hanno un visione molto curata, attenta al pubblico, mai sopra le righe e con una visione di musica e poesia sia nello scrivere testi e canzoni, sia nelle interpretazioni e nello stile personalizzato che sanno emanare e trasmettere ai loro sostenitori. E’ l’aspetto artistico che sa fondersi con i valori umani e professionali. Sono ben lieto che aderiscano a questa 2 edizione della rassegna che sarà sicuramente un bellissima esperienza di concerti e di vicinanza fra l’artista ed il pubblico».

Quest’anno apertura il 16 alle 20.30 con Daniele Groff cantautore, musicista che ha al suo attivo la partecipazione a due Festival di Sanremo, la pubblicazioni di 4 album in studio e diversi tour non solo italiani.

Venerdì 16 ottobre ore 20.30 Daniele Groff

Sabato 17 ottobre ore 19.30 Benedetta Giovagnini

Sabato 17 ottobre ore 20.30 Danilo Sacco

Domenica 18 ottobre ore 20.30 Nathalie

Venerdì 30 ottobre ore 20.30 Mario Castelnuovo

Ingresso a pagamento.

Per info e prenotazioni: puntoevirgolailmensile@gmail.com – tel. 348 9014993

La rassegna si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento con obbligo di mascherina.

Musica&Poesia è un progetto nato nel 2019 in occasione del GIUGNO THIENESE, il variegato e fantasioso contenitore dal quale scaturiscono circa una settantina di appuntamenti che riguardano la Cultura, l’Arte, il Volontariato, lo Sport ed il Tempo Libero.

La precedente edizione della rassegna, ha visto un ottimo successo tanto da portare l’organizzazione a organizzare la una nuova edizione che a causa del COVID19 è stata posticipata a ottobre.

 

Spazio Teatro 89: “Divisi per colore o per sangue”

Logo Spazio Teatro 89 (1)
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Spazio Teatro 89
in collaborazione con
Serate Musicali, Coop Lombardia e PopHistory
presenta la 20a stagione di classica “In Cooperativa per amare la musica – I concerti fior fiore Coop”
Sei gridi di separazione
Piccola fenomenologia del distanziamento
Domenica 11 ottobre 2020
Grido 3: Divisi per colore o per sangue
Ore 17.30 – L’albinaggio e la gestione degli stranieri a Milano: un tè con Maria Teresa d’Asburgo:
conversazione a cura del public historian Giorgio Uberti
Ore 18 – Concerto con musiche di Klein, Sor, Castelnuovo Tedesco, Villa-Lobos, Colombo Taccani
Duo Maria Eleonora Caminada (voce)-Leonardo De Marchi (chitarra a 6 e 10 corde)
Si susseguono senza sosta i concerti della ventesima stagione di classica dello Spazio
Teatro 89 di Milano, intitolata “Sei gridi di separazione”, realizzata in collaborazione con Serate
Musicali, Coop Lombardia e PopHistory e in programma fino al prossimo 22 novembre: una serie di
incontri tra musica e storia per riflettere sul distanziamento sociale, necessaria misura di contenimento
per proteggerci dal pericolo mortale del Covid-19, ma pur sempre dolorosa rinuncia nei nostri rapporti
interpersonali.
Ogni appuntamento è dedicato a una delle diverse giustificazioni addotte, nei secoli scorsi, per attuare
separazioni e distanziamenti come forme di controllo, dominio, persecuzione e discriminazione:
domenica 11 ottobre (ore 17.30; ingresso 7-10 euro), in occasione del terzo concerto della rassegna,
intitolato “Grido 3: Divisi per colore o per sangue”, sarà protagonista il duo composto da Maria
Eleonora Caminada (voce) e Leonardo De Marchi (chitarra a 6 e 10 corde), preceduto dal public
historian Giorgio Uberti, la cui introduzione verterà sul tema “L’albinaggio e la gestione degli
stranieri a Milano: un tè con Maria Teresa d’Asburgo”.
Questo récital per voce e chitarra ha come denominatore comune le lacerazioni prodotte dal razzismo.
Discriminare significa dividere, rafforzare in maniera surrettizia l’identità di alcuni disconoscendo la
comune appartenenza al genere umano. È normale che l’arte, come le altre sfere del sapere, si interroghi
da secoli davanti a queste tensioni e cerchi di risolverle, almeno sul piano ideale. In apertura di
programma, troviamo le atmosfere tenere e sognanti del “Wiegenlied” di Gideon Klein, riproposte in un
adattamento per voce e chitarra a dieci corde. Esse non lascerebbero immaginare le circostanze terribili
in cui il pezzo venne scritto: Klein, ebreo, compose infatti queste note durante l’internamento nel campo
di concentramento di Theresienstadt (oggi Terezin, cittadina della Repubblica Ceca).
Il fascino etereo del Wiegenlied si oppone diametralmente alle atmosfere incandescenti e alle masse
sonore taglienti di “Stranger” di Giorgio Colombo Taccani, scritto appositamente per questo concerto e
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proposto in prima esecuzione. Nel brano, che utilizza testi di varia provenienza (termini statunitensi
etnicamente dispregiativi, appartenenze razziali riportate sui passaporti sudafricani durante l’apartheid,
una breve poesia di Walt Whitman), rivivono gli appellativi con cui in inglese ci si riferisce al “diverso”
per appartenenza etnica. Si tratta di un elenco crudo, declamato con violenza straniante, che trascolora
nei cupi cluster risonanti della chitarra a dieci corde.
Chi discrimina toglie dignità ad altri individui, svilendoli e rendendoli simili a oggetti: a quest’ultima
accezione fanno riferimento tanto la musica di Colombo Taccani quanto l’intima saudade della
Bachiana n. 5 di Heitor Villa-Lobos, la cui Aria viene riproposta in una versione dello stesso autore per
voce e chitarra. Ripresentare questo brano è anche un tentativo per far valer le ragioni delle popolazioni
amazzoniche, oggetto di feroci dinamiche di segregazione nel Brasile odierno. La scelta di
“Seguidillas” di Fernando Sor costituisce, invece, un significativo momento di distensione e di stacco,
anche cronologico, rispetto al resto del programma. Anche Sor, catalano, visse un destino da esule, non
per motivi di appartenenza etnica o confessionale, ma perché i suoi conterranei ravvisavano in lui
pericolose simpatie filofrancesi, in un momento – quello delle campagne napoleoniche – in cui nel regno
di Spagna non era certo cosa buona apparire come pericolosi afrancesados. Peraltro, la sorte seppe
essere munifica con Sor che, toccando mezza Europa nei suoi viaggi, riuscì a imporsi come interprete e
compositore di prima levatura.
La chiusura del terzo appuntamento della rassegna di classica è affidata alle note di un compositore, il
fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco, che è stato una delle voci più autentiche e significative della
letteratura chitarristica. L’imponente ciclo del “Divan of Moses Ibn-Ezra”, tratto dalle poesie di un
poeta ebreo del secolo XI, è una delle ultime prove dell’autore toscano e ne costituisce una sorta di
testamento artistico e spirituale. Rivivono in esso i temi universali dell’amicizia, dei piaceri della vita,
degli interrogativi davanti al nulla che rappresenta per noi la morte, ma anche la diaspora, quel destino
che vuole il popolo ebraico condannato alla dispersione e alla peregrinazione. Ed è in queste coordinate
che si muove la “Ballata dell’esilio”, in cui Castelnuovo Tedesco, emigrato negli Stati Uniti nel 1938 per
via delle leggi razziali, esprime la sua nostalgia per l’Italia.
Ventesima stagione di classica “In Cooperativa per amare la musica”
Sei gridi di separazione, piccola fenomenologia del distanziamento
(dal 27 settembre al 22 novembre 2020)
Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: 7-10 euro.
Riduzioni: Under 25 e Over 65.
Convenzioni: Arci, Feltrinelli, soci Coop, Touring Club, IBS, Coop Degradi e CPM Music
Institute.
Domenica 11 ottobre, ore 17.30 – Grido 3: Divisi per colore o per sangue
Programma: musiche di Klein, Sor, Castelnuovo Tedesco, Villa-Lobos, Colombo Taccani
Interpreti: Maria Eleonora Caminada (voce), Leonardo De Marchi (chitarra a 6 e 10 corde).

Musica&Poesia

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Musica&Poesia

Il 16 ottobre Daniele Groff apre la seconda edizione Auditorium Fonato – Thiene (Vi)

Svelati anche i primi nomi degli altri concerti

Cinque importanti appuntamenti musicali a partire dal 16 ottobre all’Auditorium Fonato, Via Carlo Del Prete, 37 – THIENE (VI), si terrà la seconda edizione della rassegna musicale Musica&Poesia organizzata da Alberto Parisotto per L’Asterisco Sas e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Thiene. La manifestazione vuole portare con 5 concerti/incontro con il pubblico, la musica e la poesia di diverse generazioni del pop e cantautorato italiano.

«Sono molto orgoglioso e contento della rassegna del 2020. Dopo una fase embrionale nella precedente edizione – dichiara l’organizzatore – la manifestazione si è affermata nel tempo e si è sviluppata quest’anno con ben 4 serate e 5 concerti. E’ una ricerca di artisti conosciuti nel panorama nazionale, ma che della loro vita artistica e professionale hanno un visione molto curata, attenta al pubblico, mai sopra le righe e con una visione di musica e poesia sia nello scrivere testi e canzoni, sia nelle interpretazioni e nello stile personalizzato che sanno emanare e trasmettere ai loro sostenitori. E’ l’aspetto artistico che sa fondersi con i valori umani e professionali. Sono ben lieto che aderiscano a questa 2 edizione della rassegna che sarà sicuramente un bellissima esperienza di concerti e di vicinanza fra l’artista ed il pubblico».

Quest’anno apertura il 16 alle 20.30 con Daniele Groff cantautore, musicista che ha al suo attivo la partecipazione a due Festival di Sanremo, la pubblicazioni di 4 album in studio e diversi tour non solo italiani.

Venerdì 16 ottobre ore 20.30 Daniele Groff

Sabato 17 ottobre ore 19.30 Benedetta Giovagnini

Sabato 17 ottobre ore 20.30 Danilo Sacco

Domenica 18 ottobre ore 20.30 Nathalie

e il 30 ottobre sempre alle 20.30 il concerto che chiuderà la seconda edizione di Musica&Poesia.

Ingresso a pagamento.

Per info e prenotazioni: puntoevirgolailmensile@gmail.com – tel. 348 9014993

La rassegna si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento con obbligo di mascherina.

Musica&Poesia è un progetto nato nel 2019 in occasione del GIUGNO THIENESE, il variegato e fantasioso contenitore dal quale scaturiscono circa una settantina di appuntamenti che riguardano la Cultura, l’Arte, il Volontariato, lo Sport ed il Tempo Libero.

La precedente edizione della rassegna, ha visto un ottimo successo tanto da portare l’organizzazione a organizzare la una nuova edizione che a causa del COVID19 è stata posticipata a ottobre.

 

“Vous permettez, Aznavour?”

LOCANDINA AZNAVOUR TEATRO EROI ROMA 01-10(2)
LOCANDINA AZNAVOUR TEATRO EROI ROMA 01-10(2)

“Vous permettez, Aznavour?”
Prima data del concerto dedicato allo chansonnier l’1/10 al Teatro degli Eroi di Roma

“Io non posso non vivere, e vivo solo quando sono in scena. Sono felice sul palco, e si vede”.
Charles Aznavour, lo chansonnier per eccellenza, ha calcato la scena fino a pochi mesi prima della sua morte. Una carriera lunga 85 anni, fatta di tanti dischi e migliaia di concerti; brani che non sono solo note da cantare ma storie da raccontare e da far rivivere, come delicate pennellate su una tela ingiallita.
Michelangelo Nari, cantante/attore impegnato soprattutto nel mondo del musical (“Sweeney Todd”, “Siddhartha”, “Sanremo Musical”, “Tutti insieme appassionatamente”, “L’ultima strega”, “La Bussola e il Cuore” con Amedeo Minghi), ha creato recentemente il progetto “Vous permettez, Aznavour?” proprio per omaggiare il cantautore francese. A Luglio è uscito il CD, disponibile fisicamente sul sito www.michelangelonari.com e su tutte le piattaforme digitali per Fluente Records.
In occasione del secondo anniversario della morte di Aznavour, il 1° Ottobre 2020 si terrà la prima data del concerto live presso il Teatro degli Eroi di Roma. Un viaggio tra 16 brani più e meno famosi del cantante franco-armeno, in un delicato racconto tra sorriso e malinconia, per lo più cantato in francese ed in italiano ma con interventi anche in altre lingue (inglese, tedesco, spagnolo, ebraico e russo), per far rivivere le canzoni più note e scoprire alcune gemme nascoste. I brani sono stati riarrangiati in versione acustica (piano, contrabbasso e batteria) e saranno presenti tre duetti con altrettante interpreti femminili del panorama del musical e non solo: Rosy Messina (“La Famiglia Addams”, finalista in “All Together Now” e corista per A. Britti e F. Mannoia), Martina Cenere (“West Side Story”, “Murder Ballad”, “Orfeo” al Festival dei Due Mondi di Spoleto e in “La Bussola e il Cuore” con lo stesso Nari) ed Eleonora Segaluscio (voce italiana cantata di Betty Cooper in “Riverdale”).

“Scrivo tutte le mie canzoni come si scrive per un attore. Ho sempre in mente il palcoscenico, l’interpretazione”.

“Vous Permettez, Aznavour”?
01/10/2020, h. 20:45, Teatro degli Eroi, Via Girolamo Savonarola 36/m, Roma
Con Michelangelo Nari
Musicisti: Mauro Scardini (pianoforte), Patrizio Sacco (contrabbasso), Stefano Marazzi (batteria)
Ospiti femminili: Rosy Messina, Martina Cenere, Eleonora Segaluscio.
Prezzo: € 15,00
Per info e prenotazioni: concerti@michelangelonari.com

Per informazioni: info@michelangelonari.com
www.michelangelonari.com
Facebook: Michelangelo Nari
Instagram: mikynari

Concerti M° Zubin Mehta

Zubin Mehta_ph Brescia e Amisano 647373BADG
Zubin Mehta_ph Brescia e Amisano 647373BADG

Zubin Mehta dirige Strauss e Mahler
Vier letzte Lieder, Ein Heldenleben, la Terza di Mahler:
il grande repertorio sinfonico tra ‘800 e ‘900
diretto da uno dei suoi interpreti più autorevoli

Mentre prosegue il suo impegno con La traviata di Verdi – eseguita con successo in forma di concerto con Marina Rebeka, Atalla Ayan e Leo Nucci protagonisti – il direttore Zubin Mehta prepara alla Scala due serie di concerti.

Nelle date del 29 e 30 settembre e 1 ottobre eseguirà con la Filarmonica della Scala un programma straussiano che accosta il tono crepuscolare e melanconico dei Vier letzte Lieder all’autobiografismo eroico del poema sinfonico Ein Heldenleben. Nei quattro Lieder, dalle sonorità solenni e al contempo intime, in cui risalta luminosa e netta la parte vocale, si ascolterà la voce calda e duttile di Camilla Nylund, soprano lirico-drammatico di origini finlandesi, apprezzata a livello internazionale specialmente come interprete di titoli straussiani e wagneriani.

Nei concerti del 14, 16 e 17 ottobre Mehta eseguirà la Sinfonia n. 3 in re min. di Gustav Mahler con l’Orchestra e il Coro della Scala e il Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala. La parte solista è affidata a Daniela Sindram, già applaudita alla Scala ne Les Contes d’Hoffmann (Niklausse / La Muse, 2012) e Ariadne auf Naxos (Der Komponist, 2019).

Mahler e Strauss sono tra gli autori più eseguiti nei programmi sinfonici proposti da Zubin Mehta alla Scala durante il lungo sodalizio con il nostro Teatro avviato nel 1962, segno di un’affinità consolidata fin dagli anni di studio a Vienna con Hans Swarowsky. Proprio al suo primo concerto scaligero, il 21 giugno di quell’anno, il Maestro propose tra l’altro il poema sinfonico Don Chisciotte di Strauss. Di questo autore Mehta ha diretto al Piermarini anche le opere Salome (nel 1974, al suo debutto operistico) e Der Rosenkavalier nel 2016 con la regia di Harry Kupfer, una produzione che vinse il Premio Abbiati della critica italiana come miglior spettacolo dell’anno.

La cronologia della feconda collaborazione tra Zubin Mehta e la Scala ricorda, oltre ai numerosi concerti con i complessi scaligeri, le opere verdiane Il trovatore nel 1978 nell’allestimento di Luchino Visconti, Jérusalem per l’anno verdiano 2001, ospiti i complessi della Wiener Staatsoper con il memorabile spettacolo di Robert Carsen, Aida nell’allestimento di Peter Stein e Falstaff con Ambrogio Maestri e la regia di Damiano Michieletto ambientata a Casa Verdi e anche un titolo pucciniano, Turandot nel 1976 con l’allestimento di Margherita Wallmann, uno wagneriano, Tannhäuser con la Fura dels Baus, e uno mozartiano, Die Entführung aus dem Serail nel 2017 per ricordare il ventennale della scomparsa di Giorgio Strehler e il decennale di quella di Luciano Damiani, riprendendo lo storico spettacolo che proprio Mehta aveva battezzato al Festival di Salisburgo.

Stagione Sinfonica Autunno 2020

Martedì 29 settembre 2020 ~ ore 20
Mercoledì 30 settembre 2020 ~ ore 20
Giovedì 1 ottobre 2020 ~ ore 20

Filarmonica della Scala

Direttore
Zubin Mehta

Richard Strauss
Vier letzte Lieder
per soprano e orchestra

Camilla Nylund, soprano

Richard Strauss
Ein Heldenleben
poema sinfonico op. 40

Laura Marzadori, violino solista

Prezzi: da 95 a 7 euro più prevendita
Infotel 02 72 00 37 44
www.teatroallascala.org

 

Stagione Sinfonica Autunno 2020

Mercoledì 14 ottobre 2020 ~ ore 20
Venerdì 16 ottobre 2020 ~ ore 20
Sabato 17 ottobre 2020 ~ ore 20
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Direttore
Zubin Mehta
Gustav Mahler
Sinfonia n. 3 in re min.

Daniela Sindram, contralto
Maestro del Coro
Bruno Casoni

Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala
Prezzi: da 95 a 7 euro più prevendita
Infotel 02 72 00 37 44
www.teatroallascala.org