Massimo Listri al Labirinto della Masone

Queluz-Palace--Portugal-1992
Queluz-Palace–Portugal-1992

Di “Massimo Listri. L’occhio felice” – la mostra che la Fondazione Franco Maria Ricci ospiterà al Labirinto della Masone dal 17 aprile al 5 giugno 2016 – si potrebbe parlare come di un’antologica “ristretta”: sessanta opere tra le più belle ed emblematiche della ricerca di un acclamato fotografo  d’interni e arte, nel suo campo uno dei migliori del mondo.

Era nella logica delle cose che Massimo Listri e Franco Maria Ricci dovessero tornare ad incrociare i loro percorsi professionali proprio al Labirinto della Masone, il mirabile dedalo dedicato alla bellezza e al sapere che Ricci ha realizzato a Fontanellato per mantenere fede, si dice, a una promessa fatta molti anni fa all’appassionato di labirinti più eminente del ‘900, Jorge Luis Borges.

A molti anni fa risale anche l’inizio del sodalizio tra il fotografo fiorentino e l’editore di FMR, la rivista più bella del mondo, una testata di quelle che segnano lo stile di un’epoca. Nel 1981, l’anno del loro incontro, Ricci stava proprio definendo il suo progetto editoriale, mentre Listri, non ancora trentenne, si stava facendo conoscere per una serie di ritratti in bianco e nero di figure cruciali della cultura del XX secolo: Borges, Renè Clair, Montale, Pasolini, Zeri, immagini straordinarie che non erano passate inosservate.

Nella carriera di Massimo Listri c’e un prima e un dopo: prima e dopo FMR . L’avvio della collaborazione con l’editore dal gusto eccelso segna una svolta nella sua ricerca, da quel momento la figura umana scompare dai suoi scatti ed egli comincia a comporre la preziosa galleria di ritratti d’interni per cui è universalmente noto.

In oltre tre decenni di carriera ha perlustrato il mondo divenendo un globetrotter impegnato nell’instancabile ricerca dei giacimenti del gusto e della cultura. Ricognitore della bellezza, ha usato la fotografia per riportare alla luce la magnificenza di apparati decorativi abbandonati all’oblio dall’avvento di nuovi orientamenti estetici o dall’inaccessibilità degli edifici che li custodiscono.

Ha, però, anche dimostrato la nostra incapacità di cogliere il fulgore dei luoghi della vita quotidiana, perché l’intensità della visione non è cosa da tutti, ci vuole un artista, scrive Giorgio Antei nel testo in catalogo. Ci vuole l’occhio felice capace di vedere oltre, restituirci l’essenza di un luogo attraverso scatti fotografici composti secondo il codice dell’eleganza, dell’armonia, della proporzione e della simmetria.

La mostra curata da Laura Casalis e Giorgio Antei per la Fondazione Franco Maria Ricci è articolata per temi e accosta scatti storici, ben noti agli appassionati, a opere del tutto inedite.

MASSIMO LISTRI. L’OCCHIO FELICE
a cura di Laura Casalis e Giorgio Antei
per la Fondazione Franco Maria Ricci

 Inaugurazione: su invito sabato 16 aprile 2016 dalle ore 18.30. Vin d’honneur
Esposizione: 17 aprile – 5 giugno 2016

 Labirinto della Masone
Strada Masone 121 – Fontanellato, Parma

Orario di ingresso : tutti i giorni dalle 10,30  alle 19,00. Chiuso il martedì.
Biglietto: l’accesso alla mostra è incluso nel biglietto di ingresso al Labirinto della Masone e consente di visitare anche le collezioni permanenti e il parco.
Biglietto intero euro 18,00 – Riduzioni indicate sul sito
Info: www.labirintodifrancomariaricci.it
+39 0521 827081

Guida alla mostra Franco Maria Ricci Editore con un testo di Giorgio Antei