Vinicio Capossela con i Calexico, al Concerto del 1° Maggio

Capossela e Calexico_foto di Enrico Chico De Luigi_b
Capossela e Calexico_foto di Enrico Chico De Luigi_b

Ai primi nomi già annunciati di Skunk Anansie, Asian Dub Foundation, Dubioza Kolektiv, Modena City Ramblers & Fanfara di Tirana, TheGiornalisti e Coez, si aggiunge anche quello di VINICIO CAPOSSELA con i CALEXICO al cast del CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di Roma. Questo sarà l’unico appuntamento live per il cantautore prima del tour estivo.
Il tradizionale appuntamento, promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL ed organizzato anche quest’anno da iCompany e Ruvido Produzioni, dal 1990 raduna nel giorno della Festa dei Lavoratori migliaia di spettatori in una delle piazze più importanti della capitale, Piazza San Giovanni in Laterano, per 8 ore di musica.

Sul palco del Concerto del Primo Maggio, Vinicio Capossela presenterà in anteprima alcuni nuovi brani estratti dall’album “Canzoni della Cupa”, in uscita il prossimo 6 maggio. Insieme a lui, l’inconfondibile sound di frontiera dei Calexico, la band di Austin, Texas, capitanata da Joey Burns e John Convertino.

«Seguire la strada per Calexico in tutti questi anni è stato come seguire il cammino della polvere – racconta Vinicio Capossela –  Una polvere che si prende i riflessi del metallo cromato e della frontiera. Ci siamo incontrati diverse volte in questo cammino, sui palchi e nelle registrazioni, e ogni volta è come mettersi il vestito nuovo, un vestito con le spalline larghe, l’acqua di colonia e indossare camicie con l’ottimismo del mattino. Ho iniziato queste canzoni poco dopo averli sentiti per la prima volta in concerto, accompagnati da quattro mariachi, e subito mi è venuto di ribattezzare il paese dell’origine, dove nei paesaggi selvatici e nella ferrovia abbandonata ritrovavo la sensazione della frontiera, Calixtrico. Finalmente abbiamo fuso le x con le elle, ed è un segno del fato potere dare il battesimo a questa uscita, alzando la polvere sul palco del primo maggio con Joey Burns, John Convertino e Alessandro Asso Stefana. Iniziare così il cammino della polvere nel giorno che si sono dati gli uomini, per celebrare le loro fatiche sulla terra».